9 aprile 2009

Padre Riccardo cacciato, ieri è partito

“In qualunque città o villaggio entrerete, informatevi se vi è qualcuno degno e dimorate presso di lui fino alla vostra partenza.
Entrando nella casa salutatela; e se la casa ne è degna, scenda la vostra pace sopra di essa;
ma se non ne è degna, ritorni la vostra pace a voi.
Se qualcuno non vi riceve né ascolta le vostre parole, uscendo da quella casa o da quella città, scuotete la polvere dai vostri piedi.
In verità vi dico: nel giorno del giudizio il paese di Sodoma e di Gomorra sarà trattato meno severamente di quella città.” Matteo 10, 11-15
Ieri Padre Riccardo è partito per la sua nuova destinazione, così come ha voluto il Signore e non come qualcuno crede, orgoglioso di quello che ha fatto.
Come Gesù anche Padre Riccardo è stato tradito dai fratelli, e non per 33 denari ma per solo ogoglio, presunzione e arroganza.
Caro Padre Riccardo, sarai sempre nei nostri cuori, non solo di chi apertamente ti ha difeso ma anche e sicuramente dai tanti silenti, il popolo degli invisibili.
Chi ti ha cacciato è convinto di aver vinto, no, non hanno vinto, hanno perso e hanno fatto tanto male alla Chiesa, quella Chiesa che dovrebbero rappresentare.
Quella Chiesa costruita sulla roccia dal Padre Nostro e che preti come Padre Riccardo fanno tanto per conservare, mentro costoro la stanno minando nelle fondamenta.
Mi ritorna così in mente ancora il commento fatto su un mio post da un'amica, tempo fa, " caro Giovanni, la Chiesa oggi è solo marmi e stucchi e prima o poi crollerà su se stessa".
Com'è vero purtroppo purtroppo costoro oggi sono come i sacerdoti e i cambiavaluta cacciati dal Tempio da Gesù.
Come Matteo ha scritto nel Vangelo, verrà il giorno del Giudizio, tu caro Padre Riccardo sarai nel paradiso con Gesù mentre costoro nella Geenna.
Falcone Giovanni

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