29 aprile 2009



A fianco la risposta del Ministro Frattini al Sen. Viceconte in merito ad una interrogazione da lui presentata. Grazie per questa nuova iniziativa. Falcone Giovanni

28 aprile 2009

Ritorno a casa.

Eccomi qua, a casa a Rotondella, appena arrivato, per la seconda volta rientrato da solo, purtroppo, ho ancora nel cuore e negli occhi lo sguardo di Angelo piangente quando mi sono allontanato dal carcere, l'ultimo sguardo attraverso i due cancelli che ci separava, le braccia tra le sbarre a fare ciao e come per cercare ancora le mie, ma era un ciao di disperazione per entrambi, senza poter fare nulla, una sensazione che non auguro a nessuno. In macchina piangevo e mi dicevo, VIGLIACCO, perchè sei andato via lasciandolo lì?, e immaginavo lui correre nella cella e passare la giornata per terra sulle coperte (questo è il suo letto o meglio giaciglio, come gli uomini delle caverne, l'unico segno di civiltà sono le coperte, giusto siamo arrivati sulla luna....) disperato più di me, consapevole di rimanere lì ancora chissà per quanto. Assurdo come possa cambiare la vita, perchè purtroppo nella migliore delle ipotesi questa storia lo accompagnerà per sempre.
Comunque devo anche dire che il viaggio ha avuto segni positivi per gli incontri che ha avuto l'On. ZAMPARUTTI insieme al Console ANNIS con le Autorità Indiane prima e dopo in carcere con il Direttore, Lei e La Dott.ssa MIRELLI, due ore di lotta pura, ragazzi dovevate esserci.
Non posso che ringraziarLe entrambe ma anche l'Ambasciatore e il Console per tutto quello che hanno fatto per rendere questo viaggio possibile con i risvolti che ha avuto, sicuramente positivo.
Devo dire che anche le Autorità Indiane si sono dimostrate attente, speriamo e vedremo per il futuro l'evolversi delle cose.
Adesso devo pensare ad andare avanti e concentrarmi sul da fare.
ANGELO VI SALUTA TUTTI E VI RINGRAZIA PER LA VICINANZA L'AFFETTO E IL CORAGGIO CHE GLI INFONDETE IN OGNI MODO POSSIBILE E OCCASIONI.
Che dire poi della festa di compleanno, meravigliosa pur nella drammaticità e il luogo, penso che cosa migliore non si potesse fare.
Ancora da parte sua un grazie agli amici dei bar "Tropical, Circolo ricreativo la Rinascita, Bocci House, bar Night People per gli attestati inviatogli.
UNICA RACCOMANDAZIONE DA LUI E ME E' DIRETTA A CHI AVREBBE DOVUTO PREGARE PER LUI E TUTTI QUELLI NELLE SUE CONDIZIONI "ero malato e siete venuti a trovare, ero carcerato e siete venuti a farmi visita....) ANDATECI PIANO MI RACCOMANDO................ Falcone Giovanni

FOTO aprile 2009













26 aprile 2009

L'INCONTRO

Eccomi, pronto a rendervi conto di questi 2 giorni con Angelo, scusatemi per l'attesa, mi scono appena liberato, sono rientrato alle 18,00 da Nahan, giusto il tempo per una doccia e poi l'incontro o meglio la conferenza stampa dei giornalisti, carta stampata e la troupe della RAI che ha fatto le riprese per l'Italia. Mi dispiace per la mancanza delle autorizzazioni, perche' la RAI voleva venire anche a Nahan e fare le riprese all'interno del carcere.
Ragazzi e' stato bellissimo poterlo riabbracciare dopo circa 1 anno e mezzo credetemi eravamo in tanti a farlo, tutti voi con me, vi ringrazia, abbiamo pianto tanto.
Posso dirvi che e' stata una giornata intensa e emozionante, per noi ma anche e sopratutto dell'On. ZAMPARUTTI e la dott.ssa MIRELLI, che hano affrontato tutta la problematica inerente la loro detenzione e tutto quello che deve essere rivisto. Comunque per non entrare nei dettagli vi posso dire che tanto di importante e' stato fatto sia a Nahan presso le Autorita' del carcere ma anche e soprattutto a Delhi presso i Ministeri e Organizzazioni Umanitarie Governative e non.
Angelo l'ho trovato bene, meglio adesso rispetto alla foto di M.G.C. del Luglio 2008 e a quanto sapevamo in autunno al riguardo dei problemi alle ginocchia. Certo il morale e' giu', ma vorrei vedere diversamente, anche Simone sta bene e l'altro italiano che ho conosciuto.
Per il resto datemi tempo e lo potrete vedere anche voi.
Vi saluta tutti e vi ringrazia per quanto fate, vi fa ancora sapere che cerchera' di scrivere.
L'incontro e' stata una corsa per me appena varcato il primo cancello per raggiungere l'altro e poi l'abbraccio e il pianto, le guardie ci guardavano stravolte ed emozionate, non so forse non avevano mai visto nulla di simile. Poi tutto e' andato liscio,siamo stati anche con Simone e l'altro e ci siamo un po' raccontati di cose. Poi alle 18,00 fuori, ma contenti perche' sapevamo che questa mattina ci siamo rivisti, alle 10,00 e fino quasi a mezzogiorno, abbiamo festeggiato il compleanno insieme ai detenuti e guardie presenti, ho mandato a comperare du bottiglie Koka e dei dolci locali dall'autista e poi abbiamo brindato. Purtroppo alle 12,00 il distacco, commovente, io ho sentito un senso di colpa ad averlo dovuto ancora una volta lasciare li', speriamo che tutto finisca presto, che possa al piu' presto ritornare a casa. Giovanni Falcone

25 aprile 2009

giorno 25 aprile, Liberazione

Sono le 6 del mattino, gia' pronto a partire, questa notte non sono riuscito a dormire, tanti i pensieri che mi assillano, ho continuato ad immaginare il momento, quello tanto atteso che fra poche ore si realizzera', ho cercato di pensare e ricordare quello che diro' quando ci incontreremo, ma penso anche che tutto questo a nulla servira', tanto poi comunque parlera' il cuore. Tutto sara' sicuramente bello pur se nella drammaticita' delle cose, penso che dopo quello del 2007 sara' sicuramente uno dei momenti piu' belli della mia vita, indimendicabile e spero irripetibile, nella speranza che al piu' presto Angelo possa ritornare a casa.

Di tutto questo saro' grato per sempre a Elisabetta che ha reso possibile questo viaggio cosi' importante per noi e Angelo, la sua e' una presenza importante per la mia famiglia, per Angelo e per tutti, che sia la forza motrice che incominci a muovere tutto l'apparato burocratico Istituzionale e sia di aiuto a tutti quelli che come Angelo e me che viviamo queste situazioni.

Che dire ancora, faccio fatica anche a scrivere, oggi in Italia e' la Festa della Liberazione, che sia di buon auspicio anche per Angelo, strana coincidenza e domani il suo compleanno il terzo nelle prigioni Indiane.

24 aprile 2009

Arrivo a Delhi

Eccomi qua, vi sto scrivendo da Delhi, dall'albero dove sono alloggiato, e' stata dura, ieri sono partito alle 07,00 col pulman per raggiungere Roma da dove alle 18,00 raggiunto dall'On. ZAMPARUTTI Elisabetta, siamo decollati da Fiumicino diretti prima a Monaco e successivamente con altro aereo abbiamo proseguito per Delhi. Abbiamo fatto scalo alle 07,00 locale (03,00) in Italia, un'auto messa a disposizione dall'Ambasciata ci ha accompagnati all-hotel e qui subito alle 11,00 e' iniziata la prima giornata a Delhi.
Abbiamo incontrati Autorita' dell'Ambasciata e Loro succesivamente Autorita' e Indiane. Nel tardi pomeriggio abbiamo avuto un incontro con gli avvocati che segueno il caso di Angelo, che mi hanno aggiornato sui fatti.
Domani presto partiamo alla volta di Nahan per incontrare Angelo ma anche Simone chiaro poi Lei continua con il programma stabilito con l'Ambasciata mentre io vedremo, ancora non so.
Un saluto a tutti di cuore, Giovanni Falcone

22 aprile 2009

I SALUTI DI ROTONDELLA AD ANGELO





Grazie da me e dalla mia famiglia, Falcone Giovanni.

21 aprile 2009

Sarkò,missione in Messico: Carla rivuole la rapitrice

foto da LA STAMPA 4.2.08

http://multimedia.quotidianonet.ilsole24ore.com/?tipo=media&media=5849



BRAVA CARLA, BRAVO SARKO'.
Che dire? leggete quest'articolo e capirete cosa vuol dire fare anche per gli altri, al di là di quello che si possa dire e pensare, http://quotidianonet.ilsole24ore.com/2009/03/09/156617-carla_pasionaria_vola_messico.shtml
Falcone Giovanni

HACKER

Vi giro il messaggio ricevuto su Facebook dall'amico Salvatore Spina, IMPORTANTE:
Salvatore Spina ATTENZIONE!!!*** Non accettaTe una richiesta di amicizia da un CHRISTOPHER Butterfield - si tratta di un hacker. Dillo a tutti sul tuo elenco perché, se qualcuno lo aggiunge , ottiene l'elenco contatti e ID del computer e l'indirizzo, quindi copiare e incollare questo messaggio a tutti.Grazie.
Un abbraccio a tutti, Giovanni Falcone

20 aprile 2009

P A R T E N Z A

RAGAZZI SI PARTE, FINALMENTE ANCHE SE PER POCHI GIORNI, GIOVEDI' 23 DA ROMA ORE 17,30 VOLO PER DELHI, CHE GIOIA IMMENSA, E' DAL 27 NOVEMBRE 2007 CHE NON VEDO ANGELO E DA OLTRE 6 MESI CHE MI E' IMPEDITO OGNI CONTATTO TELEFONICO GRAZIE A CHI ACCONSENTE CHE CIO' AVVENGA.
IL NON INTERESSARSI O FAR SI' CHE SI FACCIA IN MODO CHE CERTE VIOLAZIONI NON AVVENGANO SONO CORREITA', OSEREI DIRE ADDIRITTURA FAVOREGGIAMENTO?
FALCONE GIOVANNI

COSTRIZIONE

Avete mai visto in uno zoo lo stato degli animali tenuti in cattività? continuare a camminare, correre e sbattersi da una parte all'altro, alcuni addirittura arrivano a farsi male volontariamente, fino anche alla morte. Questo comportamento è stato oggetto di studi approfonditi, arrivando poi nel corso degli ad abolire la costrizione degli animali in quelle condizioni oramai, sono anche spariti del tutto quasi dai circhi, ecco io sono come quei poveri animali, chiuso in casa tutti i giorni, da solo, davanti ai computer e telefoni, correre e cercare tra le notizie, fare ed aspettare telefonate o e-mail, vi giuro non è facile c'è da diventare matto, da sclerare.
Per fortuna per loro qualcosa si è fatto e si continua a fare:
Giovanni Falcone

oggi sono inkazzato più che mai

E' una vergogna, e mi riferisco alla situazione dei circa 3000 cittadini Italiani detenuti nel mondo e abbandonati, ai desaparecidos, ai figli di nessuno, ma non solo loro, anche per noi familiari in Italia nulla cambia, abbandonati al nostro destino, almeno la nave con i poveri profughi di oggi, dopo il primo momento lasciati alla deriva è stata soccorso in ogni modo possibile dalle nostre Autorità e di questo gli va dato il merito di quanto, ma di noi chi si occupa? chiedo con forza a tutti, dal Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio, ai Signori Parlamentari tutti Italiani del nostro Parlamento e quelli dell'Europa, a tutti i Delegati e Funzionari distaccati in ogni Ufficio a nome e per conto dello Stato Italiano, a tutti questi Signori ai quali mi sono sempre rivolto in forma diretta o indiretta (e un giorno pubblicherò tutte le lettere inviate, racc. a/r e e-mail) e dai quali non ho mai avuto nessuna risposta, è dei giorni scorsi ancora una mia richiesta inoltrata al Consiglio d'Europa, Comm. Diritti Umani, e Corte di Giustizia Internazionale dell'Aja, a loro chiedo E' GIUSTO TUTTO QUESTO? sapete benissimo tra l'altro che io non ne ho mai fatto una questione di innocenza o colpevolezza e che non mi sono mai occupato solo di Angelo, ho sempre chiesto il rispetto delle Leggi e Convenzioni Internazionali da me per altro sempre citate, (per cui neanche il problema di andarseli a cercare).
Mi fa sempre piacere leggere come oggi, dell'aiuto e del rispetto di quelle leggi da parte dell'Italia, l'aiuto e il rispetto a persone che soffrono e sono in difficoltà, cosa giusta e sacrosanta, ma ho il cuore gonfio di dolore e pieno di rabbia per tutto quello che a noi ci viene letteralmente e con arroganza negato. E che dire poi del silenzio stampa? vergognoso.
a costoro chiedo quando la sera rientrano a casa di GUARDARE IN FACCIA I LORO FIGLI E CHIEDERSI O PROVARE SOLO PER UN ATTIMO PENSARE, COSA FAREBBERO NELLE MIE CONDIZIONI? MA ANCHE IN QUELLE DEGLI ALTRI FAMILIARI, NON AVERE LA POSSIBILITA' COME ADESSO MI CAPITA DI PARLARE CON ANGELO, DA OLTRE 6 MESI ORAMAI, SAPERLO LI' IN QUELLE CONDIZIONI E NULLA POTER FARE, ESSERE CONSCIO DELLE RICHIESTE CHE FAI GIORNO PER GIORNO E NON AVERE MAI UNA RISPOSTA DA NESSUNO, COSA FAREBBERO LORO AL POSTO MIO? LO SO CHE PER LORO TUTTO SI FAREBBE, MA NOI?
Io dico, affermo e pretendo solo giustizia, il Diritto di avere Giustizia e di essere Garantito dal mio Stato, il rispetto della Costituzione Italiana e delle Leggi Italiani ma anche di tutte quelli che regolano i rapporti tra le persone e gli Stati.
Il rispetto di quelle Leggi che per una vita ho garantito, altrimenti il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio abbiano la bontà di spiegarmi cosa ho fatto per 25 anni nei Carabinieri? per cosa ho rischiato giorno per giorno la vita?
Mi dicano a chi mi devo rivolgere o che almeno che mi diano un foglio di espulsione dall'Italia, per dove non lo so perchè arrivato a questo punto proprio non lo so cosa ci faccio io qua.
A sua Santità poi chiedo, da Cristiano, a chi mi devo rivolgere per avere una preghiera? o che forse tutto quello che mi hanno insegnato da piccolo e che mi assicuro di mantenere ma anche di appronfondire oggi della religione, dei vangeli, della parola di nostro Signore, è stata ed è solo una gran bufala, quasi una trovata pubblicitaria.
Si perchè i nostri problemi sono immensi e molto più grande di noi stessi.
LO SO CHE ANCHE QUESTA VOLTA FARETE ORECCHIE DA MERCANTI MA ALMENO MI VOGLIO SFOGARE, ALMENO CHE LA GENTE SAPPIA, ALMENO VOI SAPPIATE CHE NON TUTTI SONO DISPOSTI AI VOSTRI VOLERI, DICO SOLO A TUTTI VOI:
VERGOGNA
io resto qua ad aspettare una vostra risposta e spero di non fare la fine del legionario del romanzo "il deserto dei tartari" aspettare per anni un qualcosa che mai si è verificato, no di sicuro questo a me non succederà perchè vi prometto che se non basteranno queste scritte saprò io cosa fare per buttarvi addosso ogni responsabilità e vergogna. Falcone Giovanni

Serena e i ragazzi della " IV Iter " di Tursi




Grazie ragazzi per quanto siete la prova di quanto è grande il cuore dei ragazzi, in particolare a te Serena che insieme alla tua famiglia come tante altre di Rotondella mni siete vicini.
Grazie anche a Franca e tutti coloro che fino ad oggi hanno voluto dare un contributo per la difesa di Angelo. Denise, Sylvie, Giovanni Falcone

In Chiesa a Rotondella (MT), serata in Onore di S. Charbel









Ieri sera nella Chiesa Madre di Rotondella, mio paese nata e dove abito, ma anche il paese di Angelo, che tanto sta facendo per lui insieme a tutta la Basilicata, si è svolta una serata dedicata a San Charbel, "parole e musica" la vita e i miracoli del Santo Libanese, nelle canzoni di Antonio Labate. Serata bella e piena di emozioni, specie quando Antonio LABATE, nostro concittadino e cantautore, ha cantato la canzone da lui composta "San Charbel - Preghiera alla Madonna" con la quale immagina di chiedere a S. Charbel la grazia particolare per due nostri concittadini:
- uno ricoverato in sala rianimazione in ospedale a Bologna;
- Angelo detenuto in India.
Grazie anche al sindaco Vito Agresti che nel discorso di apertura ha avuto parole di ricordo e affetto per Angelo, grazie al signor Ambasaciatore del Libano signor Melhem Mistou, col quale mi sono intrattenuto e parlato della storia di Angelo e che ha promesso impegno alla causa e a padre Paul Azzi, postulatore generale O.L.M. e grazie a tutti coloro che hanno reso possibile anche questo evento dedicato in parte ad Angelo. Falcone Giovanni

18 aprile 2009

P A R T E N Z A

-l'abbraccio di Klimt-

FINALMENTE SI PARTE, LA PROSSIMA SETTIMANA, GIOVEDI'

non vedo l'ora di essere con Lui, anche solo per mezzora, sarà un'eternità, sarà una gioia immensa riabbracciarlo, lo farò per me, per la mamma, per Denise, nonni, zii, cugini ma anche e maggiormente per voi che come Angeli ci state vicini e infondete coraggio a noi e lui in India.

Proprio ieri sera un'amica mi ha dato un messaggio di Angelo per voi:

" fai sapere a tutti che ho ricevuto tante lettere, a qualcuna ho risposto, ma non riesco a tutti perchè manca carta e buste, counque grazie, Angelo "

Se a qualcuno dovesse venire qualche idea io sono qua, scrivete e inviate a me via e-mail, provvederò, ciao e grazie, Denise, Sylvie, Giovanni

17 aprile 2009

LE ULTIME DA ANGELO

Devo comunicare a tutti voi amici che seguite la storia di Angelo che poco fa sono venuto a conoscenza da parte di un'amica dall'India, che Angelo chiede scusa a quanti lo hanno scritto e che purtroppo non ha potuto rispondere a tutti per il fatto di non avere abbastanza carta e buste da scrivere a tutti. Almeno però abbiamo la certezza che tante lettere gli sono state passate:
UN GRAZIE DI CUORE DA PARTE SUA E DELLA MIA FAMIGLIA PER QUANTO FATE.
VOGLIO ALTRESI' COMUNICARVI CHE FINALMENTE SI PARTE, LA PROSSIMA SETTIMANA.
Falcone Giovanni

16 aprile 2009

26 aprile compleanno di Angelo

Amici il 26 aprile ricorre il 29° compleanno di Angelo, il terzo che ricorre nelle carceri dell'India purtroppo, sembrava che tutto dovesse finire in breve ed invece questa è la triste realtà:
Grazie a quanti, Politici e non che potevano nulla hanno fatto.
Vi chiedo, a chi vuole, di inviare anche delle semplici cartoline di auguri all'indirizzo che trovate a fianco, per non farlo sentire solo e dimendicato e perchè no abbandonato ad una vita dietro le sbarre, come purtroppo animale negli zoo, anzi neanche, oramai solo noi, esseri umani siamo rimasti a tale crudeltà dato che nella quasi totalità degli zoo è vietato tenere segregati gli animali.
DA PARTE MIA, DELLA MAMMA, DI DENISE, NONNI, ZII, CUGINI TI AGURIAMO TANTI AUGURI, ANCHE SE CON IL CUORE GONFIO DI AMAREZZA E GLI PIENI DI LACRIME, TI VOGLIAMO TANTO BENE E STAI TRANQUILLO CHE FARO' DI TUTTO PER CONTINUARE NELLA BATTAGLIA DI PORTARTI A CASA, FOSSE L'ULTIMA COSA CHE FARO'. TANTISSIMI BACI
Falcone Giovanni

15 aprile 2009

DI QUESTO SI SONO MACCHIATI I VECCHI E NUOVI FARISEI















E QUESTO E' UN ESEMPIO DI BIMBI CHE GIOCANO DURANTE LA MESSA DI DON ORESTE A LOURDES
















RINGRAZIAMENTI

Cari amici, come ogni mattina di buon'ora sono davanti al computer a cercare notizie che possano aiutarmi ad aiutarli, a controllare e-mail nella speranza di qualche richiesta o interessamento di Autorità Civile o Ecclesiali, ma oramai devo comunicarvi che tutto tace.
Sono passati 2 anni, l'emozione iniziale e finita, parafrasando alla situazione triste attuale devo dire che, come il terremoto, dopo le grosse scosse iniziale tutto va scemando e si assesta fortunatamente in questo caso, ma per noi invece è una disperazione totale.
Chi doveva mettersi a posto la coscienza con Interrogazioni e Ordini del Giorno, oppure notizie su giornali e riviste, l'ha fatto, adesso dormono sonni tranquilli anche se purtroppo le cose sono peggiorate, basta solo pensare che oramai sono 6 mesi che non riusciamo a parlare al telefono con Angelo. Ma non importa, noi, dicono loro, abbiamo la coscienza a posto, abbiamo fatto quello che potevamo.
Pensate che ci sono ancora Interrogazioni dormienti, presentate tanti mesi fa, ma non ci si preoccupa neanche di chiedere al Governo il perchè ancora non risponde.
Sto gridando la violazione continua di leggi Internazionali, zitti nessuno dice nulla.
Chiedo, cosa fanno i 630 Deputati e 315 Senatori? e i tantissimi Funzionari di Ministeri, Ambasciate, Consolati, ma ancora i Deputati del Parlamento Europeo con tutti i loro Funzionari e Segretari, Funzionari presso la Corte di Giustizia Europea, Corte di Giustizia dell'Aja, ma ancora di più Ambasciatori e Funzionari distaccati presso l'ONU, e tutti Magistrati e Funzionari del Ministero Grazia e Giustizia dislocati presso questi Organismi Internazionali, ma anche le nostre Forze di Polizia sempre presso Organismi?
Pensate sono migliaia di persone che dovrebbero lavorare e interessarsi solo di questo, centinaia di miliardi spesi ogni anno e noi siamo qui sempre più soli e come vedete su giornali e TV (pochi) ma anche su Internet trovate solo al riguardo notizie fatte circolare da me e da Katia, Nulla più, è possibile? eppure questo sono i fatti.
Capisco, noi siamo gente comune, pensionati, operai, chi si interessa di noi?, nessuno, dobbiamo (dicono loro) chinare la schiena e tacere, pena? silenzio, noncuranza, indifferenza, anche da Santa Madre Chiesa.
SIAMO PER LORO SOLO PEONI, GENTE DA SACRIFICARE
Io l'unico silenzio che ho sempre ottemperato con ONORE è stato quando da Carabiniere ho giurato e ottemperato al motto "USI OBBEDIR TACENDO E TACENDO MORIR"
Grazie a quanti per questa Santa Pasqua ci ha anche solo fatto una telefonata di auguri per farci sentire vivi, esseri umani da non dimendicare. GRAZIE (per dire) A COLORO CHE PER MANDATO DIVINO AVREBBERO DOVUTO STARMI VICINO, ALLEVIARE LE MIE SOFFERENZE (come nostro Signore nella Via Crucis, quando ha incontrato la Veronica e il Cireneo) E NULLA HANNO FATTO, io non vi perdono nè civilmente e maggiormente Cristianamente, il vostro perdono dovete chiederlo a Cristo, ogni volta che sull'altare Consacrate il Corpo di Nostro Signore.
Grazie Pietro e dai tanti bacioni a Monica che la sera prima di addormentarsi prega per Angelo, sì è vero, qualcuno tanti anni fa ha detto "SIATE COME I BAMBINI" ma voglio andare oltre:
dalla lettera di Giovanni Paolo II ai bambini nell'anno della Famiglia:
È proprio così: questo Bambino, ora appena nato, una volta diventato grande, come Maestro della Verità divina, mostrerà uno straordinario affetto per i bambini. Dirà agli Apostoli: « Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite », e aggiungerà: « Perché a chi è come loro appartiene il Regno di Dio » (Mc 10, 14). Un'altra volta, agli Apostoli che discutevano su chi fosse il più grande metterà davanti un bambino e dirà: « Se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel Regno dei cieli » (Mt 18, 3). In quella occasione pronuncerà anche parole severissime di ammonimento: « Chi scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare » (Mt 18, 6).
quest'ultima parte in particolare la dedico a chi non perde occasione a sgridare i bambini anche quando con l'innocenza che li accompagna possano fare qualcosa in occasione di riti.......
Falcone Giovanni

12 aprile 2009

PADRE RICCARDO

Caro Padre Riccardo, spero che dove ti trovi fai quello per cui sei stato chiamato, il Buon Pastore del Gregge di Cristo, che è Risorto per noi per la nostra salvezza, tradito per 30 denari da chi poi pentito ha pensato bene di toglersi di torno carico di rimorsi e di un sì grande peccato.
Questo è quanto dovrebbero fare coloro che ti hanno fatto del male, addirittura vietandoti di celebrare insieme a loro perchè non eri (secondo loro) degno.
Ma io dico e penso e sensa che nessuno possa smentirmi in questo, che tu dall'alto della tua bontà, umanità e religiosità tutto puoi e ti è consentito da Cristo che ti ha chiamato.
Penso, che saranno ripagati prima o poi con la stessa moneta, come ha detto Papa Giovanni Paolo II "Il male uccide se stesso", è come un boomerang che torna sempre da dove è partito e poi c'è sempre la Giustizia di Dio, penso che la loro non sarà vita facile, con questa spada di Damocle sulla testa. Falcone Giovanni

11 aprile 2009

PASQUA 2009

AUGURI A TUTTI DI BUONA PASQUA, CHE IL SIGNORE RISORTO POSSA RISERVARVI TANTA PACE - PROSPERITA' - FELICITA'
Falcone Giovanni e famiglia

continuo a riflettere

Sono a Castellaneta (TA) dove vivono le mie sorelle e i miei genitori perchè abbisognevoli di assistenza, era da un pò che non venivo, il continuo muovermi in questo ultimo periodo (per fortuna) mi ha costretto a questo, è stato bello rivederli, ma vi giuro che avevo un groppo in gola pensando al fatto che questa mattina mi è stato rifiutato un colloquio con Angelo, che contrasto, sono momenti duri. Ma nonostante quanto anche scritto nel precedente post, nel tardo pomeriggio sono andato alla Chiesa dei Francescani, qui vicino, come faccio sempre, ogni volta che vengo. Mi sono seduto e pregato, pregato tanto e chiedendo a Gesù il perchè, il perchè di tutto questo. Come vedete la Fede c'è ancora, ma proprio vi giuro di non sapere fino a quando potrò resistere, perchè l'abbandono e l'indifferenza è grande e mi pesa tanto, vi giuro l'assistenza Spirituale mi manca tantissimo, ma nonostante tutto, anche se da me tanto pubblicizzato questo, non interessa a nessuno, non interessa al parroco del mio paese e non interessa al Vescovo della Diocesi e non interessa a tutti i preti con i quali mi sono confidato, i quali adducendo a scusa il non voler fomentare ulteriormente le polemiche, nulla fanno.
Io continuo a sostenere che un prete deve sempre e comunque andare dove c'è richiesta di preghiera, ascoltare e obbedire a questo richiamo, obbedire solo ed esclusivamente al dettame di Nostro Signore e da quanto scritto nei Vangeli e nella Sacra Bibbia. Non possono sottomettersi ai divieti di sua Eccellenza.
Prego il Signore che non mi abbandoni e aiuti Angelo e tutti quelli che soffrono e dimendicati dagli uomini, tutto quello che interessa me è questo, vederli a casa e poi se giusto chiamarmi a Lui per rispondere di quanto da me fatto nella mia vita, solo a Lui devo dar conto e non a uomini immondi che indossano l'abito talare indegnamente e solo per scopi personali e non altro. Falcone Giovanni

Auguri della Santa Pasqua Negati

Questa mattina alle 10,00, insieme ad un'amico che parla l'inglese abbiamo chiamato il carcere di Nahan chiedendo di poter parlare con Angelo, ero fiducioso che finalmente potesse accadere qualcosa di positivo, alla luce anche di quanto comunicatomi ultimamente e invece NULLA, mi sono trovato davanti all'ennesimo rifiuto da parte delle Autorità carcerarie.
Oramai sono oltre 5 mesi che va avanti questa situazione e nulla succede, nessuno che prende iniziative e tenti di risolvere questo che sta diventando sempre più, o almeno dovrebbe un problema Internazionale ammesso che qualcuno delle Autorità Parlamentari Italiane e Europeo lo facessero.
Neanche la Santa Pasqua che domani si celebra ha fatto il miracolo, ma tanto cosa pensare? dato il continuo silenzio delle Autorità religiose della mia Diocesi? Bei sermoni in questi giorni, belle parole, ma che sono e restano solo parole che il vento porta via. Pensano che con il silenzio tutto finisce e la gente nulla sa, ma se solo potessere ascoltare il mormorio sottovoce delle persone (purtroppo solo mormorio), cosa pensano effettivamente, dovrebbero vergognarsi per tale atteggiamento.
Prima o poi si alzerà la bufera che come ogni tempesta tutto spazzerà.
Giovanni Falcone

9 aprile 2009

Padre Riccardo cacciato, ieri è partito

“In qualunque città o villaggio entrerete, informatevi se vi è qualcuno degno e dimorate presso di lui fino alla vostra partenza.
Entrando nella casa salutatela; e se la casa ne è degna, scenda la vostra pace sopra di essa;
ma se non ne è degna, ritorni la vostra pace a voi.
Se qualcuno non vi riceve né ascolta le vostre parole, uscendo da quella casa o da quella città, scuotete la polvere dai vostri piedi.
In verità vi dico: nel giorno del giudizio il paese di Sodoma e di Gomorra sarà trattato meno severamente di quella città.” Matteo 10, 11-15
Ieri Padre Riccardo è partito per la sua nuova destinazione, così come ha voluto il Signore e non come qualcuno crede, orgoglioso di quello che ha fatto.
Come Gesù anche Padre Riccardo è stato tradito dai fratelli, e non per 33 denari ma per solo ogoglio, presunzione e arroganza.
Caro Padre Riccardo, sarai sempre nei nostri cuori, non solo di chi apertamente ti ha difeso ma anche e sicuramente dai tanti silenti, il popolo degli invisibili.
Chi ti ha cacciato è convinto di aver vinto, no, non hanno vinto, hanno perso e hanno fatto tanto male alla Chiesa, quella Chiesa che dovrebbero rappresentare.
Quella Chiesa costruita sulla roccia dal Padre Nostro e che preti come Padre Riccardo fanno tanto per conservare, mentro costoro la stanno minando nelle fondamenta.
Mi ritorna così in mente ancora il commento fatto su un mio post da un'amica, tempo fa, " caro Giovanni, la Chiesa oggi è solo marmi e stucchi e prima o poi crollerà su se stessa".
Com'è vero purtroppo purtroppo costoro oggi sono come i sacerdoti e i cambiavaluta cacciati dal Tempio da Gesù.
Come Matteo ha scritto nel Vangelo, verrà il giorno del Giudizio, tu caro Padre Riccardo sarai nel paradiso con Gesù mentre costoro nella Geenna.
Falcone Giovanni

7 aprile 2009

RIFLESSIONI APRILE 2009

Ogni giorno su giornali specializzati ma anche su quotidiani e TV si legge di quanto si fa in Italia (anche se può NON sembrare abbastanza per qualcuno) per migliorare la situazione carceraria prima ma anche per il recupero dei detenuti, oh scusate delle persone che per qualsiasi motivi si trovano ristretti nelle nostre carceri. Questo link è solo un esempio: http://www.ristretti.it/commenti/2009/aprile/6aprile.htm#10
Purtroppo devo ammettere che nonostante questi 2 anni del mio gridare poco è cambiato, restano le resistenza e i silenzi di tutti, Autorità Civili e Religiose, si purtroppo anche le Autorità Religiose nulla fanno per noi, avremmo tanto bisogno di aiuto Spirituale, di buoni Pastori che ci accompagnino giorno per giorno in questa Via Crucis, fino ad oggi ancora non abbiamo incontrato il Cireneo.
E' tutto assurdo quanto sta succedendo, la situazione dei nostri cari è drammatica, e lo Stato per noi nulla fa e non stanzia neanche un centesimo, ma come si fa? com'è possibile che tutto ciò possa accadere, nel 2009 nell'era della globalizzazione, nell'era in cui si fa tanto per annullare quanto di ostantivo per i Diritti Umani, eppure queste storie pare non interessino nessuno.
Cosa dobbiamo fare noi familiari? siamo alla disperazione. E' giusto vedere in tv sempre trasmissioni fatte per questioni e problemi di stranieri in Italia, ma perchè mai una volta una trasmissione per noi? Chi siamo noi, chi sono i nostri cari detenuti all'estero? a quanto il nostro Parlamento farà suo questo problema e risolverlo per quanto possibile?
Falcone Giovanni

6 aprile 2009

Terremoto a l'Acquila

Il pensiero corre alle vittime e quanti sono rimasti danneggiati dal tremendo terremoto che ha colpito l'Acquila e tutti i paesi interessati. Da parte mia, della mia famiglia e tutte le famiglie dei detenuti all'estero solidarietà e tante preghiere, Falcone Giovanni

3 aprile 2009

Padre Riccardo "oppresso"

Ragazzi, sono qui a scrivervi queste poche riga, al riguardo quanto sta accadendo a Padre Riccardo, sacerdote sudamericano, in Italia da 14 anni, nella Diocesi di tursi-Lagonegro, e da alcuni anni nella parrochia di Nova Siri (MT).
14 anni passati e dedicati al Ministero Sacerdotale, dedicatosi totalmente al proprio dovere di Pastore, del Gregge affidatogli da Cristo, giornate passate e dedicate a chi soffre, aiutare chi nel bisogno, sempre pronto a mettere la sua spalla sotto la croce di chi soffre, come il Cireneo.
Io personalmente l'ho conosciuto quando rientrato a Rotondella dalla Russia dove ho prestato la mia opera in aiuto di chi in quei luoghi soffre, come i barboni e i bambini di strada per conto dell'Associazione Papa Giovanni xxiii del Santo don Oreste Bensi.
Vi posso assicurare che Padre riccardo è un sant'uomo, che vivve solo per Cristo e in cristo e dedica la sua vita per chi soffre, adesso a distanza di tutti questi anni sta soffrendo per una situazione non voluta da lui ma che sta subendo ad opera di preti miscredenti e immondi che vogliono mandarlo via, perchè solo così a mio avviso possono continuare nelle loro opere diaboliche.
Vi invito a seguire tuttele mattine radio Bierredue Basilicata il cui Link lo trovate su questo blog subito in alto a sinistra e comunque digitando www.bierredue.it dalle ore 09,00 alle 11,30 al programma "gran mattino" diretto da Filippo d'Agostino.
Speriamo che costoro rinsaviscano, ma ci credo poco, anche perchè io personalmente e lo sapete bene dall'arresto di Angelo, mai ho ricevuto una parola di conforto o un aiuto spirituale, nonostante oramai più volte segnalato tale situazione oltre che sul questo blog anche su vari giornali e alcune volte in trasmissini televisive alle quali ho partecipato, rappresentando l'assenza della Chiesa almeno idendificata nel parroco e vescovo del mio paese e della mia diocesi, risultato? nessuna risposta, addirittura con il parroco non c'è nessun rapporto neanche a livello civile, assurdo, tutto assurdo, non so più dove sia finito la Chiesa, l'opera di Carità, Misericordia e tutto quello che dovrebbe rappresentare.
Come ho sempre detto in altri miei post, questi signori occupano il Tempio (la casa del Signore) solo a scopi personalistici e come tale devono essere scacciati come fece Gesù con i cambiavaluta e farisei.
Pensate che in una letteras di sua Eccellenza padre Riccardo è stato apostrafato come prete extracomunitario.
Vi chiedo di aiutare come potete padre riccardo, telefonando, facendo e-mail e tutto quello che ritenete opportuno interessando anche testate giornalistiche e televisive, ma anche e perchè no Prelati di vostra conoscenza, affinchè in questo modo riusciamo ad avere giustizia ecclesiale e che il Signore torni tra noi, grazie Giovanni Falcone

Ordine del giorno del Comune di Potenza


Un grazie di cuore alla sensibilità e buon cuore nonchè umanità di tutta l'Amministrazione del Comune di Potenza e in particolare al Sig. Sindaco SANTARSIERO, grazie dalla mia famiglia. Falcone Giovanni