28 marzo 2009

Lettera di Sylvie, mamma di Angelo

Di seguito voglio riportare una lettera scritta da Sylvie, mia ex moglie, per Angelo, da parte mia non posso che essere felice e come sempre Le ho detto, ogni volta che vorrà può intervenire, questo blog è non solo mio, ma ancheil suo, di Denise ma anche di tutti voi quando vorreste farmi avere lettere da publicare per la storia di Angelo e dei 3000 dimenticati, in particolar modo mi rivolgo ai familiari e amici tutti degli altri detenuti Italiani nel mondo "DESAPARECIDOS"
Sono Silviane,
la mamma di Angelo, voglio scrivere queste poche riga per ringraziare quanti ci stanno vicini e ci aiutano a superare questi momenti terribili per noi che toccano in prima persona Angelo, detenuto in India dal 9 marzo 2007, Io insieme a Denise, mia figlia e Giovanni mio ex marito e papà di Angelo.
Noi ogni momento malediciamo il giorno in cui Angelo ha deciso di andare in India, attirato da quei luoghi descritti belli e incantati. Abbiamo tentato di dissuaderlo, ma nulla, non so forse il destino lo chiamava al suo appuntamento, destino che ha cambiato la sua e nostra vita.
Intanto voglio ringraziare Giovanni per quanto sta facendo , è veramente eccezionale, penso che ci siano ben pochi padri che abbiamo fatto quello che lui è riuscito a fare.
Da poco abbiamo ricordato il secondo anniversario dell’arresto, delusi di quanto fin adesso ricevuto dal nostro Stato, quello Stato sempre pronto e attento per i cittadini stranieri presenti sul nostro territorio, ben inteso, non vorrei sembrare una razzista, trovo giusto tutto quello che si fa per loro, ma vorremmo che si facesse altrettanto per noi, per i nostri figli, cittadini Italiani che dovrebbero godere degli stessi Diritti, invece devo dire purtroppo no, questo non succede, basta vedere cosa ci succede con le TV e i giornali Nazionali, ancora oggi non siamo riusciti a fare breccia nelle loro Redazioni, sempre attenti ad altro, esempio? L’altra sera Porta a Porta di Bruno Vespa, appena rilasciato il cittadino rumeno coinvolto nello stupro di Roma perché non risulta coinvolto in quell’efferato delitto, è stata fatta una puntata a tema, giusto ma perché nulla per noi?
A volte mi vergogno di guardare la TV, dove passa di tutto, cose più assurde e strane, ma di noi, delle nostre storie nulla.
Riconosco di non aver fatto tanto rispetto a quanto da Giovanni, mi sono impegnata per quanto possibile e nelle mie conoscenze rispetto a lui, ex carabiniere e servitore dello Stato per il quale ha prestato servizio anche all’Ambasciata di Belgrado, ricordo bene quegli anni in quella città, con Angelo che frequentava la scuola Internazionale e Denise la scuola Francese, io e Giovanni catapultati in quella nuova realtà con tutte le difficoltà ma anche le cose buone che questo comportava. E’ stato bello e non vi nascondo che spesso la sera con Denise guardando le foto di quel periodo ho il nodo alla gola, traditi dal nostro stesso lavoro, dalla stessa gente con la quale abbiamo condivisi 4 anni della nostra vita.
Non posso non ricordare quando Angelo costringeva Giovanni e tutti noi a fare il giro della città dove ai semafori purtroppo erano dei zingarelli, che chiedevano l’elemosina e lui voleva andare lì per dargli qualche soldino o dei cioccolati o qualcosa da mangiare. Angelo è sempre stato un ragazzo gentile e premuroso verso tutti anche quando cresciuto. Purtroppo il destino con lui è stato crudele, era la sua prima vacanza, il suo sogno che è durato poco, infatti a pochi giorni dal rientro a casa è successo l’imprevedibile, L’ARRESTO.
Angelo non aveva assolutamente i soldi per comperare tutta quella robaccia di cui è stato accusato di avergli trovato, ma maggiormente non avrebbe mai fatto nulla del genere, per il papà, che tanto amava e rispettava, non gli avrebbe fatto un torto del genere, non avrebbe avuto più il coraggio di guardarlo negli occhi. Ma non possiamo non pensare tutti gli altri Italiani detenuti nel mondo, purtroppo devo dire dimenticati, di cui nessuno ne parla, è questo che ci fa paura, vi prego aiutateci a non dimenticarli, noi andiamo avanti, anche in cima al mondo. Per questo chiedo aiuto a voi tutti, aiutateci in questa lotta, aiutateci a salvarli, e come dice sempre Giovanni inviateci anche solo poche riga, per favore, ve ne saremo grati per sempre.
Purtroppo Angelo come gli altri è figlio di nessuno, sicuramente pensiamo che se così non fosse stato tutto avrebbe preso un’altra strada, questa è la mia rabbia che mi porto dentro e che voglio gridare con forza, urlare il dolore che noi familiari ci portiamo dentro, notti insonni e giorni passati a tentare contatti o tentare di trovare soluzioni impossibili, tutto questo non lo auguro a nessuno.
Non riesco a capire come mai non vengono fatte rispettare tutte le Leggi e le Convenzioni Internazionali esistenti per questi casi.
Adesso vi lascio, voglio ringraziare tutti quelli che ci sono vicini e ci aiutano, agli altri familiari dico, trovate il coraggio di gridare tutto il vostro disappunto e rabbia, unitivi a noi. Sylvie

1 commento:

pietro ha detto...

...posso solo immaginare il vs dolore...
porta anche a loro il ns abbraccio
pietro