16 gennaio 2009

Kenya: missionario italiano ucciso

Ancora un Missionario uccisio, questa volta in Kenia, si tratta di padre Giuseppe Bertaina, missionario della Consolata, è stato assassinato Langata, nell'Istituto di Filosofia dei missionari della Consolata.
Padre Bertaina era nativo di Madonna dell'Olmo, in provincia di Cuneo, ed era stato ordinato sacerdote nel 1951. La morte del sacerdote è stata confermata anche dalla casa generalizia della Consolata a Roma.
Un'altro Santuomo ci ha lasciato, in terra di missione per portare la Parola del Signore e cercare di dare un segno di vita a tanta povera gente costretta alla miseria, dargli la speranza di una vita migliore, una carezza che altrimenti mai avrebbero avuto.
Sono questi uomini che hanno fatto e faranno grande la Chiesa e non ci faranno mai mancare la presenza di Cristo, persone sempre pronti a mettere la loro spalla sotto la nostra croce come il Cireneo.
Non come i preti che ci troviamo nei nostri paesi, per l'amor di Dio anche qui per fortuna ce ne sono come Padre Bertaini, ma la maggior parte sono tutti alla ricerca di una vita agiata, comoda, moderna, con tutti i conforti, degni dei più incalliti pagani, Farisei moderni insomma dediti più a Mammona che a Dio.
E mi riferisco in primis ai due cavalieri dell'Apocalisse di mia conoscenza, pastori infedeli del gregge di Cristo.
Una preghiera per Padre Bertaini che ha raggiunto la Casa di nostro Signore ma anche per quanti ancora lavorano con abnegazione, a loro il mio e spero il vostro grazie.
Una preghiera anche per le due suore italiane, Maria Teresa Olivero e Caterina Giraudo rapite in Kenya lo scorso 9 novembre. Anche per loro pare si sia aperto uno spiraglio di speranza per la loro liberazione.
Falcone Giovanni

1 commento:

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good