6 gennaio 2009

Fine delle Feste di Natale


Oggi 6 gennaio festa della Befana, giornata finale delle Feste Natalizie, e anche un'altro anno è passato via nella solita oramai purtroppo indifferenza generale, indifferenza e menefreghismo totale. Per Angelo è il secondo Santo Natale passato nel carcere Indiano, ma non solo lui anche per gli altri circa 3000 desaparecidos. Quello che per tutti è il periodo più bello da festeggiare con parenti e amici, per loro altro non è che un uragano scoppiato nel bel mezzo di una tempesta.Non oso neanche pensare quello che abbiano potuto pensare tutti questi giorni, ad esempio la sera della vigilia di Natale, a mezzanotte, cosa hanno gridato a Gesù che nasceva? oppure il giorno di Natale a mezzogiorno a tavola, ma anche la sera del 31 pensare gli amici al cenone, a quando anche loro hanno partecipato felici, volare con la fantasia lontano, quella per fortuna non possono portargliela via.Quanta tristezza, battersi, lottare con tutte le forze per cercare di aiutarli, ma niente, adesso spero qualcosa cambi, almeno dopo le dichiarazioni dell'On. Zamparutti e D'Elia, speriamo che i Radicali mi diano una mano in questa lotta per trovare una soluzione definitiva al Problema Sociale Nazionale dei detenuti italiani all'estero. Anch'io, come vedete dalla foto ho avuto visite e brindato, ma la tristezza si vede tutta.
A voi signori Politici che vi siete divertiti con i vostri figli;

a voi Preti che come al solito anche in queste Sante Feste non vi siete ricordati di noi e loro, non una parola di conforto e una preghiera non so proprio come fate a leggere la parola del Signore.

E' chiaro che mi rivolgo a 2 in particolare il "duo" dell'Apocalisse gli sterminatori del gregge di Dio. Sono ancora in attesa di una risposta al mio SMS del 27.12 u.s., che il Signore vi riporti sulla retta via, la sua e non la vostra quella di MAMMONA.
Dal commento del Vangelo di oggi di Mons. Antonio Riboldi, Mc 1,7-11:
"La Chiesa chiude il periodo festoso del Natale con il Battesimo di Gesù nel Giordano, per opera di Giovanni Battista. Lascia alle spalle i 30 anni di silenzio di Nazareth, e subito lo presenta a noi con un gesto che è come l'inizio del suo cammino di redenzione per noi, ossia il Battesimo nel Giordano".

Che sia l'inizio anche per noi l'inizio del nuovo cammino con Cristo per Angelo e i 3000 desaparecidos.

1 commento:

MattBeck ha detto...

Un grande abbraccio,


Matteo