23 gennaio 2009

CASO SIMONE RENDA

Vi giro la e-mail avuta dalla famiglia Renda sul caso del povero Simone Ucciso in Messico dove si trovava per una vacanza, questo è il dramma estremo verificatosima tante sono le situazioni di disagio, degrado, corruzione, abbandono etc. etc. etc. che si verifica agli Italiani all'Estero prima e nel caso di detenzione dopo, come il caso di Angelo e tutti gli altri, lasciati soli ad affrontare una situazione a cui si è impreparati e nei confronti del quale noi comuni cittadini nulla possiamo, almeno fino a quando il Parlamento non vorrà decidersi a garantire i Diritti violati ai propri cittadini, tutti senza distinzione alcuna, di nessun genere. Giovanni Falcone

Buongiorno ,comunico che il caso della morte di Simone Renda sarà trattato durante la trasmissione " Verissimo" - Mediaset sabato pomeriggio 24 gennaiodalle 15.30 in poi. Saranno ospiti la sig.ra Cecilia Greco, madre di Simonee l'avvocato Fabio Valenti, che si occupa insieme all'avvocatoPasquale Corleto della drammatica vicenda. Durante la trasmissione sarà reso noto che la Procura di Lecce ha chiuso le indagini preliminari e il sostituto procuratore Angela Rotondano,titolare del fascicolo, ipotizza ora il reato di omicidio volontario nei confronti dei suoi presunti aguzzini. L'accusa di " tortura e atti inumani e degradanti contro la persona", è stata quindi riqualificata in relazione alle gravissime condizioni di salute in cui il bancario leccese è stato abbandonato in una cella di Playa del Carmen- Messico senza prestargli la dovuta assistenza che tale situazione di emergenza avrebbe richiesto. Cordialmente Elisa Greco

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