31 dicembre 2009

BUON ANNO 2010



BUON ANNO a tutti, ricco di ogni bene e felicità, che apra il cuore di chi ha in mano il destino del mondo, che abbiano a finire guerre, ingiustizia, disumanità, che l'Amore sia sempre sopra ogni cosa, che i Diritti Internazionali non esistano solo nei manuali di Diritto Internazianle (come ha scritto Albert Einstein) ma veramente applicati nel mondo, che i Pastori di Cristo siano sempre più dediti al bene degli Ultimi e non ai propri interessi, che servano solo Dio e non Mammone, Auguri a Tutti,
Giovanni Falcone





29 dicembre 2009

Eseguita condanna a morte in Cina del cittadino Brittanico Akmal Shaikh


dal Sole 24 Ore


Ed ecco l'inaspettato, anzi a forza di dare scarsa importanza e interesse ai problemi dei propri cittadini, da parte di tutti gli Stati occidentale, chi più chi meno, inevitabilmente si arriva all'imprevisto e cioè come successo in Cina, all'esecuzione di un cittadino Brittannico, Akmal Shaikh, 53enne, arrestato nel 2007 con l'accusa di traffico internazionale di stupefacenti e cioè per aver introdotto in Cina 4 kg di eroina. Faccio notare, come da sempre sostenuto che queste accuse sono frequenti in quei Stati dove molto spesso avviene che gli occidentali sono visti come galline dalle uovo d'oro da spennare, complici, come detto, di silenzi e indifferenze dei propi Stati ad occuparsi di loro, cittadini, gente comune, giudicati (come gli italiani) essere la vergogna dei propri Stati, condannati mediaticamente e personalmente da coloro che prontamente si ergono a giudici supremi, ancor prima che dalla Magistratura (non sempre Giusta e Garante).
Posso solo testimoniare che sono tanti i casi in cui, nonostante gli arresti, i cittadini si professano innocenti ed estranei alle accusa, che le sostanze effettivamente ritrovate sono state nascoste nelle valige a loro insaputa, così da diventare loro malgrado dei puscher (scusate ma non l'inglese). Sono decenni che succedono questi casi e ancora nulla si fa, come se fosse la prima volta, non si fanno gli accordi bilaterali, non si chiede il rispetto delle Convenzioni e Leggi Internazionali che pure la maggior parte degli Stati nel mondo hanno firmato. Ancora non c'è una linea comune degli Stati Occidentale per arginare queste problematiche. Si parla di globalizzazione ma solo nelle riunioni e conferenze e nel corso di summith ma nella pratica nulla succede. Tranne che, quando succedono casi particolare, cioè a cadere nelle maglie sono personalità, gionalisti (che nonostante tutto nulla fanno per gli altri) per i quali a volte sono state sacrificate le vite delle loro guide e interpreti originari di quei paesi, operai che lavorano per grosse compagnie, missionari cattolici, per questi sì che tutti si scomodano, è un gridare all'unisono, ma per i nostri figli, i nostri padri, fratelli, madri e amici, come dicevo gente comune, e come sempre ho denunciato carne da macello da immolare sull'altare dell'indifferenza, per il buon esito di affari economici miliardari e malaffari, NULLA SI E' MAI FATTO E SI FACCIA.
Io sono convinto che Akmal nulla centrasse con il traffico di droga, come tanti, è stato l'ignaro che ha dovuto pagare per altri, nonostante la difesa abbia portate a discolpa l'infermità mentale. Le Autorità hanno sostenuto che i Diritti dell'imputato sono stati "pienamente rispettati" e che "non c'è ragione di dubitare dello stato mentale dell'imputato Shaikh" la Cina addirittura con sfrontatezza inaudita "respinge le accuse" e chiede alla Gran Gretagna di "correggere i suoi errori per evitare di danneggiare le relazioni bilaterali". Ed ecco il ricatto al quale nessuno si sottomette, almeno verso quegli Stati emergenti di cui tutti si servono per loro AFFARI, soldi ai quali nessuno rinuncerà per salvare la vita e l'onore di un povero cristo senza nome e senza blasoni da sventolare.
Non posso che pregare e chiedere a Voi di pregare per Lui e per tutti coloro come Lui nel mondo, gente che giorno per giorno vive quello che rimane della loro vita con torture fisiche e psichiche, ridotti a bestie e di cui nulla si sa se non quando i casi vengono portati alla ribalta da me e qualche altro. Potete vedere dalla foto chi era Akmal e chiederVi come io ho fatto: "Ma chi si poteva occupare di Lui?"
Giovanni Falcone

27 dicembre 2009

PER NON DIMENTICARE SIMONE RENDA "ASSASSINATO"




Un ricordo e tante preghiere per Simone, che abbia Giustizia, quella Giustizia che da vivo gli è stata preclusa e negata da da esseri spregevoli, bestie. Come Lui, Marcello Mancusi ucciso in Thaillandia 20 ottobre 2002, la storia in parte nel video a fianco e di seguito ancora un'articolo dell'Espresso
Giovanni Falcone

Lettera del Sindaco Coli (PC)


Sopra Vi riporto la lettera scritta dal Sindaco di Coli (PC) Massimo Poggi, inviata alla Redazione del giornale LA LIBERTA' di Piacenza e pubblicata il 20 dicembre c.a. a pag. 60 nella rubrica "il giornale delle opinioni" .Coli è una cittadina confinante con Bobbio, dove ho la casa e ho abitato da per decenni fino a quando sono andato via per far rientro al mio paese natìo, dopo la separazione, residenza di Angelo e della mia famiglia. Voglio ringraziare Massimo Poggi per le belle parole scritte, il pensiero profondo che ha avuto per me e la mia famiglia, ma anche sull'analisi civile e politica (dato che tra le riga qualcosa si capisce). La notizia della lettera l'ho avuta solo oggi dopo che un'amico mi ha spedito la pagina via e-mail, bella e gradita sorpresa.A Voi giudicare, per me oltre che un gesto personale nobile e un atto Civile per la carica che ricopre, la prendo anche come un atto politico, finalmente qualcuno si è espresso, dopo circa 3 anni. Grazie signor Sindaco Poggi e auguri per il suo mandato, la gente di Coli può star tranquilla, hanno chi si occupa di Loro. Giovanni Falcone

25 dicembre 2009

Bimbo conteso - tra USA e Brasile

Ecco come gli Stati (altri) si impegnano e occupano dei propri cittadini, è di questa sera al TG5, un bimbo, Shana, conteso tra gli U.S.A e il Brasile, il bimbo orfano della madre vive con la nonna ,di origine Italiana, contento e beato, a questo punto iniziano le diatribe giudiziarie del padre americano, per il quale si scomodano diversi politici potenti e addirittura Hillary Clinton e così, sentenza finale, il bimbo in lacrime è stato tolto alla nonna con la quale avrebbe voluto restare, alla quale è stato addirittura negato il visto per accompagnarlo nel viaggio (modi non propri Umani e Civili) condotto al Consolato Americano dove si trova il papà (modello) e da lì all'aeroporto, accompagnato anche dalla nonna, come unica concessione avuta.
Hillary Clinton si è dichiarata emozionata per la soluzione della vicenda. La stessa Clinton aveva adombrato dubbi sulla condotta delle indagini e conclusione del processo ad Amanda Knox a Perugia per l'omicidio della povera Meredith, che dire pare che tutti si occupino dei propri cittadini, O QUASI, a Voi giudicare.

Francia: SARKOZY VUOLE IL RIENTRO DI TUTTI I FRANCESI DETENUTI ALL'ESTERO




Da http://www.ristretti.it/ "RISTRETTI NEWS"NOTIZIARIO QUOTIDIANO DAL E SUL CARCERE Edizione di giovedì 24 dicembre 2009.
Che dire la Francia e Sarkosy sono sempre più avanti per quanto riguarda le Garanzie pere i propri cittadini, se ne sono sempre occupati in prima persona insieme anche alla First Lady ma adesso vogliono affrontare nella globalità e definitivamente il problrema dei detenuti francesi all'estero, dando mandato ai propri Ministri.

A QUANDO IN ITALIA SI AVRA' UN IMPEGNO DEL GENERE?

Questa è la richiesta che faccio al Nostro Governo e Parlamento tutto, dopo le feste mi attiverò in tal senso con il Vostro aiuto come sempre.
Già nel passato un Sottosegretario alla presidenza del consiglio (On. Minniti, Presidente del consiglio Prodi) aveva dato indicazioni del genere, dopo la liberazione e rimpatrio da parte di quel Governo in carica della signora Baraldini, ed era il 1999:
Con l'aiuto di Ristretti Orizzonti seguiremo quanto sarà deciso e fatto in Francia.
E' una lunga storia quella dell'Italia e dei suoi cittadini Italiani detenuti all'estero:
Leggete da questo Link l'articolo di Rdel 16 settembre 1987:
Giovanni Falcone


23 dicembre 2009

A U G U R I N A T A L E 2009









BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO
A VOI TUTTI, AMICI, CHE IN QUESTI LUNGHI ANNI SIETE STATI VICINI A ME E FAMIGLIA, PER LA STORIA DI ANGELO MA ANCHE PER TUTTI COLORO NELLE SUE CONDIZIONI NEL MONDO: KASSIM, CARLO, JURI, FERDINANDO, CHICO, GIUSEPPE, GIOVANNI E TUTTI GLI ALTRI, UNITI IN UN AMARO DESTINO DI ABBANDONO, DISINTERESSE E LINCIACCIO MORALE OLTRE CHE FISICO, DA PARTE TUTTI QUELLI CHE IN QUESTI GIORNI, PREGANDO DOVREBBERO CHIEDERE PERDONO AL SIGNORE...........................
Giovanni Falcone

20 dicembre 2009

ANCORA UNA BUONA NOTIZIA

Che dire, sarà il Santo Natale, la nascita di Gesù Bambino, è un susseguirsi di buone notizie, anche questa che fra qualche giorno vi darò, Vi posso solo anticipare che è bellissima, un'altra storia a buon fine, comunque sono convinto che tutte le lotte che abbiamo fatto insieme stanno dando il loro frutto, adesso dobbiamo concentrarci per gli altri che ancora purtroppo sono rimasti, per le loro famiglie in Italia, penso che questi risultati Ci devono dare la carica e, come si dice: IL FERRO VA BATTUTO FIN QUANTO E' CALDO, grazie a tutti Voi.
Giovanni Falcone

19 dicembre 2009

LA STAMPA ITALIANA

Continua il silenzio della grande stampa e media italiana al riguardo degli Italiani detenuti nel mondo ma anche più in generale degli Italiani nel mondo, categorie che sembra non esistano per i baroni-padroni dell'informazione. Informazione che dovrebbe essere (almeno a parole, per quanto sancito e scritto) pluralistista e dare tutte le notizie e non solo quelle ben passate, anzi fatte passare al setaccio da questi signori. Ogni giorno che passa continua il silenzio su cose importante come la liberazione di Angelo e Simone assolti, il ritorno a casa di Erik anch'egli assolto, ma che dire poi sulle condizioni di vita e quanto stanno sopportando nelle carceri del mondo Carlo Parlanti, Kassim Britel che sta continuando l'ennesimo sciopero della fame, oppure Ferdinando in Thaillandia, Giuseppe e gli altri Italiani in nelle carceri Brasiliane, Juri in Indonesia e si potrrebbe continuare.
Ma ancora c'è la condizione di vita degli italiani indigenti, vittime anche della crisi che attanaglia il mondo, italiani anche questi dimenticati sistematicamente dai nostri cari Parlamentari quando in visita all'estero, ma anche e sopratutto da quelli eletti all'estero che a questi Italiani dovrebbero dare conto e interessarsi, ma si sà, scopo raggiunto posizione migliorata e così nessuno si ricorda di chi li ha votati.
PERO' CONTINUA A PASSARE LA GRANDE NOTIZIA, il grande evento:
in America Axel, un cane, bracco italiano è stato incoronato campione del mondo. Che notizia ragazzi, adesso possiamo passare un Natale di gioia dopo questo evento, poi le persone possono anche essere privati dei più elementari Diritti Civili e Umani, non conta, possono essere torturati, rapiti, uccisi anche per estirpargli gli organi che saranno venduti ad altri potenti della terra, magari chissà anche qualche barone, così come successo per Mancuso e chissà quanti altri.
Noi sappiamo quello che trapela, le poche notizie che gente come me e pochi altri, come il nostro Max Bono dal Brasile, di quelle persone di cui si presenta la denuncia, ma per altri e sono tantissimi, quelli spariti nel nulla e che nessuno denuncia?
OGNI GIORNO CONTINUA QUESTO SCEMPIO, BASTA GUARDARE I TG O I VARI PROGRAMMI CHE SI SUSSEGUONO, buona visione.
Giovanni Falcone

17 dicembre 2009

LIBERTA'

Non mi pento dei momenti in cui ho sofferto; porto su di me le cicatrici come se fossero medaglie, so che la libertà ha un prezzo alto, alto quanto quello della schiavitù. L'unica differenza è che si paga con piacere, e con un sorriso... anche quando quel sorriso è bagnato dalle lacrime.
Paulo Coelho - Lo Zahir

IL RITORNO DI ERIK

Dopo la bella notizia pubblicata il 10 corrente "Erik in Romania" a seguito della telefonata avuta da Luciana, la mamma appunto di Erik, che preannunciava la fine della sua avventura. Bene adesso Vi posso comunicare che Erik è a casa, in Italia con la sua famiglia, i suoi amici e tutta la comunità di Copparo. Oggi Luciana mi ha telefonato dicendo che Erik martedì era rientrato definitivamente, E' UNA GIOIA IMMENSA, poco fa ho parlato con Lui che a stento tratteneva l'emozione, mi ha racontato di questi 2 giorni a casa, è bellisimo, ha detto, quasi ancora faccio fatica a rendermi conto.
Speriamo che anche gli altri possano assaporare la felicità di Erik, averLi qui con Noi. Oggi ho sentito ancora Angelo, tutto bene e Vi saluta, adesso Vi saluto, c'è ancora tanto da fare, sono in tanti ancora chiusi nelle celle del mondo. Un abbraccio a tutti, Giovanni Falcone

15 dicembre 2009

COMMENTI

E' solo uno delle centinaia di commenti giuntomi dopo la liberazione di Angelo, quasi tutti dello stesso tenore. Non posso che ringraziarVi tutti, tutti insieme mi avete sostenuto e datomi la forza per andare avanti giorno per giorno, e Vi garantisco ci sono stati alcuni veramente difficili, non fosse stato per Voi non saprei, grazie da Angelo, la mia famiglia e da me.
SIGNOR FALCONE, HO APPRESO DELLA MERAVIGLIOSA NOTIZIA DELLA LIBERAZIONE DI ANGELO.MI SENTO DI FARLE I MIEI PIU' SINCERI AUGURI, PERCHE' LA SUA FAMIGLIA TORNI A VIVERE NELLA PACE. NON POSSO ESIMERMI DAL FARLE INOLTRE I COMPLIMENTI, LEI E' UN ESEMPIO, DA IMITARE, DA PORTARE COME SIMBOLO DELLA GENITORIALITA' PIU' AFFETTUOSA E COMBATTIVA. SO BENE CHE LEI ABBIA FATTA TUTTO DA SOLO, CON LE SUE FORZE, DALLO STUDIO DELLE LEGGI ALLE LOTTE E ALLE ISTANZE CHE HA SAPUTO PROPORRE CON UMILTA' FUORI DAL COMUNE, MA ANCHE CON VEEMENZA E CORAGGIO.TUTTO QUELLO CHE LE E' OCCORSO PER SOPPORTARE IL DOLORE CHE HA CUSTODITO IN CUOR SUO COME PADRE, MA IN PRIMIS COME CITTADINO CHE CREDE NEI VALORI DELLA GIUSTIZIA E DELLA LEGALITA'. SPERO NEL MIO PICCOLO DI AVER CONTRIBUITO ALLA CAUSA CHE HA PERSEGUITO, GIA' SOLO PER QUESTO MI SENTIREI PARTE DI UN SISTEMA DI COSE BUONE. E MI CREEREBBE GRANDE FELICITA'.A LEI, AD ANGELO E ALLA SUA FAMIGLIA UN ABBRACCIOCON AFFETTO VIRGINIA
Giovanni Falcone

14 dicembre 2009

TRASMISSIONE ODIERNA

Avete visto e udito, la tristezza nel racconto di Mauro, uguale in tutto e per tutto a quello che è stato per me, Katia e non so, ma penso pochissimi, poi la testimonianza Del Console, ebbene, andate a ripassare le nostre precedenti trasmissioni, ascoltate le risposte, copie perfette, lo stesso copione, parole, punti, virgole, anche gli stacchi delle frasi....... A VOI IL RESTO...
Coraggio Mauro, benvenuto in questo girone Dantesco, sono stato il tuo Caronte, andiamo avanti, speriamo che altri tirino fuori la testa da sotto sabbia..........................................
Giovanni Falcone

13 dicembre 2009

Partecipazione a "I FATTI VOSTRI" di Mauro Nardini

Domani 14 alle ore 12,00, il signor Mauro Nardini, fratello di Ferdinando, detenuto in Thaillandia, condannato all'ergastolo, sarà ospite nella direta del noto programma televisivo "I Fatti Vostri" di RAI 2. Vi invito a seguirlo.
Maur0parlerà del fratello Ferdinando, arrestato il 19 febbraio 2009 a seguito di sentenza condanna all'ergastolo, per omicidio, reato di cui si è sempre proclamato estraneo. Abitava in Thaillandia dopo il matrimonia con una cittadina di quello stato. Ha atteso con animo sereno, di chi sa diu essere innocente tutto il processo, poteva anche rientrare in Italia e non lo ha fatto, sicuro di sè e fiducioso nella Giustizia. Purtroppo così non è stato. Da quando in carcere, Ferdinando non può comunicare con i familiari in Italia, gli viene impedito.
Faccio notare che la Thaillandia ha firmato per Adesione, seppure con riserva e dichiarazioni, la Convenzione O.N.U. "Patto Internazionale Relativo ai Diritti Civili e Politici" del 16 dicembre 1966, in data 29 ottobre 1996 e entrata in vigore il 29 gennaio 1997.
La Risoluzione O.N.U. del 30.08.1955 "Regole minime per il Trattamento dei Detenuti" all'art. 37 recita: I detenuti devono essere autorizzati, sotto la necessaria sorveglianza, a comunicare con la loro famiglia e con quei loro amici nei quali si può fare affidamento, a intervalli regolari, sia per corrispondenza sia ricevendo visite.
E' chiaro, aggiungo io, che nel 1955 l'uso dei telefoni era limitato e che sicuramente in tempi recenti ci sono state modifiche e aggiunte al suddetto Regolamento.
CHE DIRE, CAMBIANO GLI STATI, MA I PROBLEMI SONO SEMPRE GLI STESSI, per Noi chiaro, Oggi giustamente in Italia tutti fanno ricorsi (giustamente) alla Corte di giustizia d'Europa e regolarmente accolti, l'Italia condannata a pagare Migliaia di Euro, Noi Italiani all'estero invece siamo preclusi da tutto, perchè nessuno presenta anche solo due riga di Nota Protesta Ufficiale nè all'O.N.U. ma neanche alla Corte di Giustizia dell'Aja, allora chiedo:
PERCHE' TUTTO QUESTO?
Giovanni Falcone

10 dicembre 2009

61° Giornata Mondiale firma Dichiarazione Universale dei Diritti Umani

Oggi 10 dicembre si celebra la "Giornata internazionale dei Diritti umani", in memoria della firma da parte dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite della "Dichiarazione Universale dei Diritti Umani", avvenuta a Parigi nel 1948.
http://www.portaledibioetica.it/documenti/000317/000317.htm
Si festeggia, si festeggia e poi?, in quanti nel mondo soffrono violazioni nell'assoluto abbandono di chi ogni anno festeggia, pranzi, cene, serate di gala in pompa magna, tanti bei discorsi e il giorno dopo è tutto come prima, per Loro, mentre per i disgraziati ancora peggio.
Sono pochi i fortunati che riescono ad usufruire di questi Diritti, familiari, amici, amici degli amici dei potenti, BRAVI, FESTEGGIATE alla faccia di chi soffre.
In questo giorno il mio pensiero va a Angelo, Simone, Carlo, Giuseppe, Kassim (che in Marocco con i compagni stanno portando avanti l'ennesimo sciopero della fame), Erik, Ferdinando, Juri, Giovanni etc. etc. etc. etc. etc. ..........
Giovanni Falcone

Erik in Romania

Ragazzi, con soddisfazione Vi do un'altra bella notizia, fresca di oggi ore 12,00 circa quando appena giunto in aeroporto a Fiumicino per far rientro a Casa mi ha comunicato la bella notizia, raggiante di gioia mi ha detto:
GIOVANNI TI DEVO DARE UNA BELLA NOTIZIA, E' FINITA..
Felicissimo ho gioito con Lei. Erik era in Romania, poi daremo i dettagli con l'acccordo della famiglia, mi sono interessato a Lui nei modi che potevo, dando delle indicazioni ai genitori per tutta la vicenza. Luciana mi ha detto che potrebbe già fare rientro a casa ma anche Lui è alle prese con i documenti. CHE BEL NATALE, speriamo che altri si aggiungono.

9 dicembre 2009

PARTECIPAZIONE RAIUNO 'UNO MATTINA'

Vi aspetto domani mattina 10 corrente alle ore 09,35 circa, su raiuno trasmissione ' uno mattina' dove sarò indiretta.
Giovanni Falcone

7 dicembre 2009

Amanda Knox

Bhè che dire, ci vuole una bella faccia tosta tutta Americana, per fare come la Clinton, noi abbiamo detenuti in America, cittadini Italiani condannati a seguito di processi del tutto discutibili, ma anche cittadini com Kassim in Marocco perchè accusato sempre dall'America e fatto arrestare da altri Stati compiacenti, insomma c'è veramente tantissimo e poi hanno
la pretesa di venire a giudicare il nostro sistema, lo trovo al quanto discutibile e oserei Vergognoso quando a muoversi sono le alte sfere delle loro Istituzioni. Le Nostre, mai si sono permessi tanto.
Giovanni Falcone

6 dicembre 2009

Trasmissioni TV

Ragazzi domani si vola ancora per Roma, martedì sarò ancora a RAI 3 "Cominciamo Bene" verso le 11,00 e chissà, aspetto conferma per giovedì altro programma, sempre RAI, vi farò sapere.
A Martedì 8 in TV e siccome è festivo vi voglio tutti davanti alla TV, ciao Giovanni Falcone.

TANTO PER FUGARE OGNI DUBBIO

A Voi giudicare.................... speriamo che al Suo rientro Simone voglia fare chiarezza.
Giovanni Falcone

5 dicembre 2009

Comunicati stampa

http://www.basilicatanet.it/news/article.asp?id=728718
http://www.basilicatanet.it/news/article.asp?id=728723
http://www.basilicatanet.it/news/article.asp?id=728725
http://www.basilicatanet.it/news/article.asp?id=728731
http://www.basilicatanet.it/news/article.asp?id=728736
http://www.basilicatanet.it/news/article.asp?id=728737
http://www.basilicatanet.it/news/article.asp?id=728740
http://www.basilicatanet.it/news/article.asp?id=728741
http://www.basilicatanet.it/news/article.asp?id=728742
http://www.basilicatanet.it/news/article.asp?id=728743
http://www.basilicatanet.it/news/article.asp?id=728745
http://www.basilicatanet.it/news/article.asp?id=728749
http://www.basilicatanet.it/news/article.asp?id=728757
http://www.basilicatanet.it/news/article.asp?id=728758
http://www.basilicatanet.it/news/article.asp?id=728767
http://www.comunicati.net/comunicati/societa_civile/partiti/pdl_partito_della_liberta/100230.html
http://www.informazione.it/n/CCCAB713-0CAB-49E7-8C8F-5E8E03AE40DB/0CDA213F-7140-4206-AD32-AA1E12C0D74A/DROGA-L-ITALIANO-ANGELO-FALCONE-ASSOLTO-IN-INDIA-DALL-ACCUSA-DI
Chi trova altri comunicati è pregato inviarmi i link per aggiungerli, grazie.
Giovanni Falcone

COMUNICATO STAMPA FARNESINA E REGIONE BASILICATA


Giovanni Falcone

LIBERTA'

DI POCO FA', ANGELO E' FUORI.
Giovanni Falcone

4 dicembre 2009

A PRESTO TUTTO IL TUO VIGORE




Giovanni Falcone

WWW LA LIBERTA'


http://tuttosbagliatotuttodarifare.blogspot.com/2009/12/liberta_03.html
GRAZIE LUCIANO..
Giovanni Falcone

RINGRAZIAMENTI

Con la presente voglio estendere a tutti, indistintamente, che mi hanno manifestato vicinanza e felicitazione per "L'ASSOLUZIONE" di Angelo, GRAZIE, da parte mie e di tutta la mia famiglia.
Assoluzione avvenuta anche per gli altri.
Sono tantissimi i messaggi, sul blog, facebook, telefono, ma anche quando per strada ci si incontra, speriamo al più presto di avere Angelo tra Noi.
Purtroppo lo stesso non posso dire sia avvenuto da parte della Chiesa o suoi appartenti, ma tantè, neanche si sono preoccupati di starmi vicino prima figuriamoci adesso, sono troppo gonfi della loro Prepotenza, Arroganza, Maleducazione etc. etc., mai porgere l'altra guancia, così come dice il Vangelo.
MA COME DICEVA MARTIN LUTERO, Agostiniano Scismatico e fondatore della Chiesa Protestante (che tanti grandi Pastori ha):
"la Chiesa è una Casta Meretrice"
Giovanni Falcone

COMUNICATO STAMPA

Sopra il comunicato stampa redatto unitamente all'On. ZAMPARUTTI Elisabetta, Radicale, PD.
Giovanni Falcone

3 dicembre 2009

R I N G R A Z I A M E N T I


Ragazzi, adesso sono arrivato a casa, ho letto i vostri commenti, da questa mattina tante sono state le telefonate e messaggi ricevuti, a tutti voglio dire a nome mio e della mia famiglia GRAZIE, grazie di cuore per esserci stati vicini e averci dato il coraggio e la forza di andare avanti. Giovanni Falcone

A S S O L U Z I O N E

FINALMENTE LA BELLA NOTIZIA E' ARRIVATA, COMUNICATOMI DAL M.A.E.
A S S O L T O
Grazie a tutti per la vicinanza, Giovanni Falcone

Ancora di Kassim Brittel


Da e-mail di Khadija:
Un saluto,Kassim continua lo sciopero della fame.Ecco le ultime notizie,grazie a chi ci sostiene diffondendo e a chi ci dà aiuto con le traduzioni khadija.
30 in sciopero della fame a Oukasha, 91 a Kenitra: dentro le carceri la protesta dei detenuti islamici continua, ferma, civile.Brutte notizie oggi, un vero e proprio raid nella prigione di Kenitra. leggi tutto >>>http://www.giustiziaperkassim.net/
Non posso che satura e essere vicino a Kassim e suoi compagni per quello che fanno, un saluto anche alla moglie di Kassim, Khadija, che come sempre mi tiene aggiornato, e pregare Voi di sostenerlo visitando e diffondendo sue notizie e il blog che parla di Lui, grazie Falcone Giovanni

2 dicembre 2009

PENSIERI ODIERNI PER TUTTI I KAIFA

[Ger. 3,14]Ritornate, figli traviati - dice il Signore - perché io sono il vostro padrone. Io vi prenderò uno da ogni città e due da ciascuna famiglia e vi condurrò a Sion.
[Ger. 3,15]Vi darò pastori secondo il mio cuore, i quali vi guideranno con scienza e intelligenza.

http://www.vatican.va/holy_father/paul_vi/apost_constitutions/documents/hf_p-vi_apc_19680618_pontificalis-romani_it.html
....promossi al servizio di Cristo Maestro, Sacerdote e Re, partecipando al suo ministero, per il quale la Chiesa qui in terra è incessantemente edificata in Popolo di Dio, Corpo di Cristo e Tempio dello Spirito Santo (CONC. VAT. II, Decr. sul ministero e la vita dei presbiteri Presbyterorum Ordinis, n. 1: AAS 58 (1966), p. 991).

Eccoci ancora con un pensiero a coloro i quali dovrebbero esserCi vicini Spiritualmente e condurci al Signore, in ogni momento e situazione, ancorpiù nei momenti difficili della nostra vita:
"ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi" (Mt.25,35-36).
Dal libro del profeta Ezechiele 34, 8....... poiché i miei pastori non sono andati in cerca del mio gregge - hanno pasciuto se stessi senza aver cura del mio gregge - hanno pasciuto se stessi senza aver cura del mio gregge ......

Tutto questo dedicato ai tanti Kaifa e loro Bravi, coloro che continuano a pascere se stessi, arriverà la GIUSTIZIA DI DIO PER VOI ESSERI IMMONDI.
Giovanni Falcone

Ferdinando NARDINI - detenuto in Thaillandia

Cari amici buongiorno, rieccoci a casa, dopo il viaggio di Roma per la trasmisssione, un'altro tassello è stato aggiunto, tutto ok, anche se devo dire il tempo ci è sempre tiranno, non è mai abbastanza, avrei bisogno di tantissimo per poter spiegare tutto questo malaffare delle detenzioni degli Italiani all'estero, (la vergogna dell'Italia ha detto qualche Parlamentare, in spregio all'art. 27 della Costituzione e al buon senso che dovrebbe avere un Parlamentare). Ma ancora di più sarebbe necessario e auspico prima o poi, di poter avere (come chiesto da tanto e anche promesso da un Parlamentare con incarico di prestigio in detta Commissione) un'audizione Parlamentare presso la Commissione Diritti Umani. Ma tantè, ancora nulla è successo, probabile che qualcosa di importante e serio avrò da dire e li spaventa.
Ora sono a chiederVi, così come avete fatto per Angelo e altri di scrivere a Ferdinando, detenuto in Thaillandia, condannato all'ergastolo, con un'accusa infamante, potete immaginare quanto bisogno ha di leggere da qualche amico e farlo sentire ancora vivo, essere umano, specie adesso che ci avviciniamo al Santo Natale. Sono sicuro non mancherete verso Ferdinando , Angelo e altri grazie:
Ferdinando NARDINI
Rayon Prison
111 Moo 9 Nonglalok
Bankau Rayong 21120
Thailand
Grazie per quanto, Giovanni Falcone

1 dicembre 2009

CROTONE - Associazione Marco Polo

Giorno 5 dicembre a Crotone si terrà la presentazione del libro: "In Carcere: del suicidio ed altre fughe" di Laura Baccaro e Francesco Morelli, entrambe di Ritretti Orizzonti www.ristretti.it
Grazie al Presidente Rosario Villirillo per avermi invitato. Giovanni Falcone

29 novembre 2009

RAI 3 "Cominciamo bene" partecipazione

Domani lunedì 30 sarò in diretta alla Trasmissione TV di RAI 3 "Cominciamo Bene", presenta con me in studio Katia per Carlo Parlanti, un funzionario del Ministero Affari Esteri, e l'avvocato Marazzita. L'orario prevesto dell'intervento è per le 10,30, salvo complicazioni. Giovanni Falcone

27 novembre 2009

Ancora un caso - in Thaillandia

ATTO CAMERA
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03997
Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 16Seduta di annuncio: 213 del 14/09/2009
Firmatari
Primo firmatario: ZAMPARUTTI ELISABETTAGruppo: PARTITO DEMOCRATICOData firma: 10/09/2009
Elenco dei co-firmatari dell'atto
Nominativo co-firmatario
Gruppo
Data firma
BERNARDINI RITA PARTITO DEMOCRATICO 10/09/2009
BELTRANDI MARCO PARTITO DEMOCRATICO 10/09/2009
FARINA COSCIONI MARIA ANTONIETTA PARTITO DEMOCRATICO 10/09/2009
MECACCI MATTEO PARTITO DEMOCRATICO 10/09/2009
TURCO MAURIZIO PARTITO DEMOCRATICO 10/09/2009
Destinatari
Ministero destinatario:
· MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI
· MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI delegato in data 10/09/2009
Stato iter:
IN CORSO
Atto CameraInterrogazione a risposta scritta 4-03997
presentata da
ELISABETTA ZAMPARUTTI lunedì 14 settembre 2009, seduta n.213
ZAMPARUTTI, BERNARDINI, BELTRANDI, FARINA COSCIONI, MECACCI e MAURIZIO TURCO. -
Al Ministro degli affari esteri, al Ministro della giustizia.
- Per sapere - premesso che: Fernando Nardini detenuto in Thailandia da circa 7 mesi con una condanna in primo grado all'ergastolo, si trova in una precaria situazione fisica come ha verificato il Console Onorario, avvocato Paolo Battaglino; Fernando Nardini sarebbe stato interrogato in una stazione di polizia in lingua thailandese a lui sconosciuta senza l'assistenza di un interprete né di un legale condannato; la polizia gli avrebbe fatto firmare dei fogli in lingua locale e tale documentazione sarebbe stata posta a base della condanna di primo grado di Fernando Nardini all'ergastolo come mandante di un omicidio a lui sconosciuto; anche il processo si sarebbe svolto in lingua thailandese e sempre senza alcun interprete ufficiale; a Fernando Nardini, che ha i genitori molto anziani (oltre gli 80 anni) non sarebbe consentito fare o ricevere telefonate da casa; il console onorario, avvocato Paolo Battaglino, ha chiesto la visita da parte di un medico che ha riscontrato uno stato di ipertensione arteriosa con valori di 160/100; di per sé questi dati non sarebbero allarmanti se non fosse che l'infermiera del carcere cura già Fernando Nardini con lo Hydroclotothiazide da diverso tempo ma senza nessun giovamento -: se quanto riferito corrisponde al vero; se sia stata violata la Convenzione sulle relazioni consolari e quali azioni conseguenti intendano assumere nei confronti del Governo tailandese; quali azioni intendano assumere per assicurare a Ferdinando Nardini la possibilità di fare o ricevere telefonate da casa; quante visite da parte della rappresentanza italiana sono state fatte a Ferdinando Nardini nel corso della sua detenzione e quali misure intendono assumere a tutela della sua condizione sanitaria.(4-03997)
L'altro ieri sono stato contattato dal fratello di Ferdinado, dopo che ha commentato uno dei miei ultimi post del 18 novembre 2009, Trasmissioni televisive, Baroni, Baronetti e poveri cristi http://giovannifalcone.blogspot.com/2009/11/trasmissioni-televisive-baroni.html mi ha raccontato l'assurda storia del fratello, nella prima parte in tutto uguale a quella di Angelo, fermo, arresto, mancanza di un avvocato, interprete, avviso non dato alle Autorità Diplomatiche Italiane lì sul posto, la firma di un documento in lingua Thaillandese a lui sconosciuta, e i soliti cronici ritardi delle visite Consolari, problemi sanitari etc. etc. come vedete la storia si ripete, sempre e comunque e in ogni parte del mondo, che dire a Voi giudicare, FORZA FERDINANDO, NOI SIAMO CON TE, TI SIAMO VICINI CON LA PREGHIERA, LA NOSTRA PURTROPPO PERCHE' TU NON LO SAI, MA CHI DOVREBBE HA ALTRO DA FAREE ASPETTA CHE QUALCUNO CHIEDA, SEMPRE CHIEDERE. Giovanni Falcone

26 novembre 2009

Poesia di Angelo 16.3.2008 "A DIO" e questo schifo di vita

traduzione
Dov'è la logica in tutta questa storia, dove posso trovare un senso in tutte queste notti, dove posso individuare un senso in tutti questi giorni consumati dentro un carcere....
Come posso trovare una ragione per tutta questa dannata vita!!Perché ogni volta nella mia vita ogni cosa va storta... perché non accade neinte di bello in questa situazione, come posso continuare a trovare la forza di andare avanti...
Guarda un po' come è la mia vita ora, come potrei?
Per quanto tempo ancora pensi che potrò resistere, Dio?
Perché mi stai facendo questo?
Dove ho sbagliato nella mia vita? Io aiuto sempre chiunque in ogni occasione...
Perché, dammi una risposta!!!
Dai un senso alla mia vita!! Dammi una sola ragione per tutto questo...
Ti prego, dammi indietro la tua famiglia, la mia vita, dammi indietro tutto ciò che apparteneva alla mia vera vita!!
Io aggiungo caro Angelo, mio amore, anche Lui è lontano dai nostri problemi e si è assogiogato ai signori che ci comandano e ci tengono oppressi, non serve pregarlo, tanto poi l'esempio che io vivo con Kaifa e suoi Bravi della mia Diocesi la dice tutta questa verità. Falcone Giovanni

25 novembre 2009

Kassim Britel: -CITTADINO ITALIANO- Nuovo sciopero della fame nel carcere di Oukasha a pochi giorni dalla Festa del Sacrificio

http://www.kassimlibero.splinder.com/post/21760058/nuovo+sciopero+della+fame
Ieri mattina presto nel reparto dei detenuti islamici si è svolta una perquisizione umiliante e del tutto immotivata, che ha portato alla confisca di oggetti utili, soprattutto per cucinare, e di proprietà dei detenuti stessi. I fratelli provvedono da soli alla preparazione di un pasto in comune al giorno, condividendo quanto portato dalle famiglie nella visita settimanale, per questo si sono dotati del minimo indispensabile dato che nulla viene fornito dal carcere.
Le celle ed il reparto che i fratelli mantengono puliti e in ordine erano in condizioni pietose.
Mentre gli agenti se ne andavano con il loro ricco bottino di tajine, i fratelli decidevano di entrare immediatamente in sciopero della fame e diffondevano il comunicato che segue in una traduzione casalinga.
Le sofferenze dei detenuti islamici non sono sufficienti? O meglio non guariscono i cuori di alcune persone che si sono spogliate di ogni umanità con precedenti vergognosi.
Pochi giorni prima della festa di 'Aid il Direttore del carcere di Oukasha ha predisposto un'ispezione provocatoria ed umiliante per i detenuti islamici che sono stati privati di oggetti di loro proprietà con insulti e minacce. Uno è stato portato nella segreta.
Abbiamo chiesto spiegazioni sull'accaduto. Ci è stato risposto che il motivo sono i contatti con le Associazioni dei Diritti Umani e la presentazione di reclami e denunce ufficiali.Per l'azione di questo Direttore siamo costretti ad uno sciopero della fame aperto da oggi martedì 24 novembre.Rinnoviamo la nostra lamentela per coloro che sono interessati a muoversi per riportare il Direttore nei limiti della sua funzione e far cessare l'ingiustizia che spesso ci colpisce da parte sua.
Fra le provocazioni nel carcere di Oukasha:
- chiudere celle vuote per creare sovraffollamento nel reparto,
- nessuna provvista alimentare
- impedire ai detenuti di usufruire della formazione professionale
- impedire agli studenti universitari di usufruire di strumenti informatici
- vietare l'ingresso di libri e riviste - vietare l'ingresso di alcuni cibi essenziali, - ....
Al momento i detenuti islamici in sciopero della fame sono 27.Oukasha, 24 novembre 2009

24 novembre 2009

Video da Sosteniamo Giovanni Falcone «Liberate mio figlio altrimenti morirò»: Giovanni Falcone papà di Angelo, intervista su Radio Tour.fm

http://www.facebook.com/video/video.php?v=1134449811684&oid=91830481956
22 Nov 2009Intervista su Radio Tour.fm a Giovanni Falcone papà di Angelo un nostro giovane connazionale detenuto in India da oltre 2 anni a cui sono stati negati tutti i diritti civili ed umani riconosciuti dalla nostra Costituzione dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’uomo, dalla Convenzione di Vienna, dalla RIS. ONU 16-12-1966 firmata per adesione dall’India il 10-04-1979 “Patto Internazionale Relativo ai Diritti Civili e Politici”,Convenzione di New York 1984, Regole minime per il trattamento dei detenuti RIS ONU 30-08-1955.Tutte queste importanti disposizioni vengono garantite a i cittadini stranieri detenuti in Italia ma non agli oltre 3000 Italiani che come Angelo scontano pene fuori dal territorio nazionale.Conduce in studio Rocco Zotta.

18 novembre 2009

Trasmissioni televisive, Baroni, Baronetti e poveri cristi

Ancora una volta, se ce ne fosse stato bisogno, si è consumato quello che io definisco, (da ignorante, analfabeta) un atto disumano, contrario ad ogni regola di vita e deontologia professionale, contrario al Cristianesimo (ma su questo si può anche sorvolare dato che per primo sono e delegati pontifici (a posta minuscolo) a non farsene carico), contrario anche ad ogni tipo di Legge oggi esistente e parlo della trasmissione andata in onda ieri sera sul canale 1 della RAI, televisione di Stato, cioè di tutti Noi cittadini Italiani che paghiamo il canone, PORTA A PORTA, diretta dal Barone Vespa, alla guida della terza camera (non per questo meno importante) dello Stato, ma di sicuro il primo in linea di successione di questo Stato.
La trasmissione trattava di cani, della loro vita e trattamenti, esseri amabili e affidabili, il primo amico dell'uomo, ai quali tutti vogliamo un gran bene (non solo i signori presenti in studio, tra cui un Ministro della Repubblica Italiana, On. Brambilla).
Pensate che sono circa 2 anni che tento di andare in trasmissione da loro per trattare della situazione DISUMANA in cui versano i nostri concittadini nelle carceri del mondo, dei modi con cui sono stati tratti in arresto (non sempre nei modi previsti dalla Legge e per giusta causa). Sempre dai signori della redazione di quel programma siamo rimasti inascoltati ma anche e purtroppo con modi poco garbati, educati e civili avuto il telefono chiuso in faccia con la seguente motivazione: "non ci interessa, è un argomento che non trattiamo".
Per rispondere ad Emanuela che nell'ultimo commento lanciava la proposta di scrivere ad alcune Autorità Istituzionali per chiedere ragione della situazione di Angelo, ma anche degli altri compagni di sventura, io dico che bisognerebbe bombardare di e-mail le redaioni di Porta a Porta ma anche delle altre trasmissioni televisivi che dovrebbero fare informazione seria con maggiore attenzione agli esseri umani, ai Diritti Umani e alle Leggi violate, chiedere con forza che ci venga data la possibilità di far arrivare i nostri drammi e messagi alle Autorità competenti e costringerli ad occuparsene nei modi previsti.
GRAZIE VESPA, E TUTTI QUELLI COME TE
Giovanni Falcone

17 novembre 2009

Italiani detenuti all'estero: le vergogne di cui nessuno parla

Scritto da Noemi Cabitza domenica 15 novembre 2009
Non nascondo che se la cosa non fosse così grave ci sarebbe veramente da ridere nel fotografare la giustizia italiana, dove per “giustizia italiana” intendo quella riferita a tutti gli italiani, compresi quindi anche quelli all'estero.
E' bizzarro che in Italia, per scopi che non voglio approfondire, si vogliano falcidiare una marea di processi allo scopo di equiparare il nostro Paese con il Diritto Internazionale che prevede tempi equi per i processi, quando ci sono cittadini italiani all'estero, di cui il nostro Governo se ne frega altamente pur essendone perfettamente a conoscenza, che aspettano da anni, in carcere o sotto sequestro fisico, di essere giudicati per far valere i loro Diritti. Certo, è nobile voler equiparare l'Italia al Diritto internazionale ma questo Diritto non vale forse per tutti?
Invece no. L'opposizione dice che in Italia ci sono cittadini di serie A e di serie B. Io dico che in Italia ci sono anche cittadini di serie Z o se preferite senza nemmeno una serie. Volete degli esempi? Gaetano Sparti, sequestrato negli Emirati Arabi Uniti, accusato di reati non commessi e successivamente scagionato, riaccusato di altri piccoli reati inventati di sana pianta (perché mica potevano semplicemente chiedere scusa!!), è in attesa di parlare con un giudice da 19 mesi senza poter lasciare gli Emirati, il tutto con il Governo che se ne sbatte tranquillamente. Un altro esempio? Fernando Nardini, accusato di concorso in omicidio, costretto a firmare una confessione con l'inganno e in lingua tailandese (guardare per credere), in carcere in Thailandia in attesa che qualcuno di questo Governo protesti per la gravissima violazione dei suoi Diritti. E che dire di Angelo Falcone e Simone Nobili, in carcere in India da due anni e fregati (perché fregati è la parola più appropriata) con lo stesso sistema usato dai tailandesi per Nardini, far firmare una confessione in lingua incomprensibile facendo credere che non è nulla di importante e che solo dopo quella maledetta firma si potrà essere di nuovo liberi. Qualcuno si interessa di queste persone? NO
Beh, è naturale, questi sono solo poveri cristi che non chiedono altro che un minimo di verità mica chiedono di non farsi giudicare. E' chiaro che la politica (quella vera intendo) non può mobilitarsi per questi poveracci, non possono essere mobilitate risorse per questi qui, non si può nemmeno muovere un misero addetto di consolato se è vero (ed è vero) che Sparti, dopo quasi due anni, è abbandonato a se stesso, Nardini ha visto la prima visita consolare dopo sette mesi e, addirittura, Falcone e Nobili l'hanno vista dopo nove mesi, quando dovrebbe essere fatta entro sette giorni dall'informativa del fermo.
Beh, a dirla tutta siamo soddisfatti che in Italia si facciano le riforme per equipararci al Diritto Internazionale, sarebbe bello che tutti potessero fruire finalmente del Diritto Internazionale. Il problema è che, come sempre, saranno solo i potenti a usufruire del Diritto Internazionale, a far valere i propri Diritti. Da diverso tempo mi frulla in mente un esempio che vorrei proporre per far capire meglio quello che intendo. Se al posto dei vari Sparti, Nardini, Falcone, Nobili e tanti altri, ci fosse il figlio di uno qualsiasi degli onorevoli (volutamente in minuscolo) che siedono in parlamento (volutamente in minuscolo), cosa pensate che sarebbe successo? Io dico che sarebbero a casa da un bel po', che due ore dopo il fermo un console generale (non un semplice addetto) si sarebbe precipitato in carcere e che tutta la diplomazia ai massimi livelli si sarebbe attivata.
Mi faccio quasi tenerezza a parlare di queste cose. Anzi, quasi mi vergogno. Finirò per apparire una povera ingenua moralista. Quasi, quasi mi auto-censuro e non scriverò più niente per 30 giorni. Come diavolo posso pensare che un governo come il nostro si interessi dei Diritti dei cittadini all'estero quando non si interessa nemmeno di quelli in patria?
Noemi Cabitza

DIRITTI NEGATI


16 novembre 2009

Partito Radicale - Congresso

A Chianciano, con il 78% dei voti, Mario STADERINI, 36 anni è stato eletto nuovo Segretario del Partito Radicale. Voglio augurarGli buon lavoro e speriamo che possa aiutarci a far emergere dall'indifferenza generale la situazione degli Italiani detenuti all'estero. Staderini, che già avevo contattato qualche mese fa, e raccontato la mia storia e battaglia, cosa che per altro già conosceva, ha assicurato il Suo impegno e interesse. Staderini, avvocato e studioso del Diritto, ha anche pubblicato alcuni libri. Ha coordinato la campagna http://www.anticlericale.net/ per informare i cittadini e denunciare l'utilizzo politico dei fondi della Cei. Dopo aver pubblicato nel 2003 il libro 'Otto per mille, come lo Stato sottrae un miliardo di euro ogni anno agli italiani per darli alla Chiesa cattolica'. Ed ecco come classificare il comportamento di Kaifa e dei suoi Bravi al riguardi della mia storia, la mancanza di assistenza Spirituale da una parte e la violazione del Codice di Diritto Canonico da parte di costoro.
BUON LAVORO STADERINI
Giovanni Falcone

14 novembre 2009

apgxxiii zona Puglia, decennale del servizio antitratta in zona Puglia




INVITO TUTTI A VISITARE LA MOSTRA CHE SI TERRA' A BARI NEI PROSSIMI GIORNI, per le date fate riferimento ai Link sopra indicati, grazie Pietro, Giovanni Falcone

11 novembre 2009

Interrogazione Parlamentare On. Elisabetta ZAMPARUTTI (PD-Radicali)


La mia denuncia fatta appena rientrato dall'India a fine settembre c.a. al riguardo allarme dell'influenza A/H1N1 per gli Italiani detenuti all'estero, detenuti in carceri di paesi dove le condizioni di detenzione e igienico-sanitarie sono a dir poco precarie, non è stata vana. L'On. Elisabetta Zampartutti, radicale, ha presentato un Interrogazione Parlamentare ai vari Ministeri competenti. Sopra,allegata, copia della stessa. Devo ricordare che la Zamparutti tanto si sta impegnando per questi nostri concittadini sfortunati, nel mese di aprile c.a. è volata in India a visitare Angelo e gli altri Italiani lì detenuti per rendersi conto delle loro condizioni fisiche e dei luoghi dove detenuti.
Di seguito il Comunicato Stampa che mi ha fatto pervenire:


DETENUTI, VACCINAZIONE SIA POSSIBILE ANCHE AI CONNAZIONALI DETENUTI ALL'ESTERO

Elisabetta Zamparutti, deputata radicale, ha presentato un'interrogazione parlamentare per sapere se il Governo intende assicurare anche ai nostri connazionali detenuti all'estero il vaccino contro il virus A/H1N1.
"I nostri connazionali detenuti all'estero sono al massimo 3.000 persone la maggior parte dei quali ristretti in carceri europee e sono quindi poche centinaia quelli ristretti in Paesi in via di Sviluppo dove le condizioni igieniche e sanitarie sono più precarie. Essendomi occupata di Angelo Falcone, ho avuto modo di visitare i cittadini Italiani detenuti in India, e penso che anche loro debbano, se lo vorranno, avere in quel paese l'assistenza che si intende assicurare ai detenuti in Italia. Le Istituzioni non devono dimenticarsi di loro, sono cittadini Italiani a tutti gli effetti."

10 novembre 2009

Oggi 10 novembre, telefonata ad Angelo


Questa mattina abbiamo potuto parlare con Angelo, l'abbiamo sentito abbastanza bene, certo c'è l'assillo di questo benedetto processo di appello che ancora non si riesce ad avere, bisogna aspettare, anche a lui Risulta che per metà novembre dovrebbe essere tutto finito e speriamo almeno che quest'attesa sia di buon auspicio per una fine positiva a tutta questa assurda vicenda e che possa rientrare a casa.Vi saluta tutti come al solito, per fortuna che gli scrivete, è importante per Lui, continua a dire che non sa se riceve tutte le letterre che scrivete, ma cosa importante non sa se quelle che scrive lui vengano tutte spedite dalle guardie. Continuo a lottare e sperare che qualche papavero della politica si interessi a questi casi, oltre che ad aumentarsi lo stipendio continuamente. Giovanni Falcone

8 novembre 2009

Rientro a casa

Ciao ragazzi, finalmente sono rientrato, da poco. Vedo con rammarico che l'attenzione è calata da parte Vostra come naturale che sia, sono passati 2 anni e mezzo, certo non pretendevo e non ho mai pensato che sareste rimasti attacati al computer per sempre, però Vi esorto e Vi prego di non abbandonarmi, non abbandonare Angelo ma anche tutti gli altri nelle sue condizioni, hanno bisogno del Vostro supporto, della carica che Gli date, e che mi date.
Già è triste essere abbandonati dalle Istituzioni e dalla Chiesa, cioè da coloro che dovrebbero esserCi vicini, fisicamente e Spiritualmente e invece come sapete bene questo non è mai successo, adesso poi in modo particolare, silenzio assoluto, pensavo che dopo aver parlato con il Presidente Napolitano qualcosa poteva cambiare, invece nulla, il 27 ottobre u.s. alle ore 10,43 ho telefonato alla Presidenza della Repubblica chiedendo di poter parlare con il Dott. Ruffo, il Consigliere che mi aveva ricevuto a Matera in forma Ufficiale, per conto del Signor Presidente, prima di incontrarLo personalmente. Mi hanno fatto lasciare il numero per contattarmi appena libero, dato che era impegnato, ebbene fino ad oggi nessun segnale. Potete pensare il mio stato d'animo specie sapendo quanto è stato fatto (in soli 20 gg.) la primavera del 2008 per un caso analogo durante la visita alla città di Trento, (ne ho parlato ampiamente sul blog) ma si sa, lì a chiedere era stato Sua Eccellenza il Vescovo e non un povero Brigadiere in pensione dei Carabinieri, un comune cittadino di questa "bella Italia".
Come ho scritto altre volte, siamo in pieno medioevo, nobiltà e plebaglia che non merita nulla e alla quale non bisogna dar conto di nulla.
A Kaifa e suoi Bravi, ma anche a tutti quelli come loro che stanno portando alla rovina la Chiesa voglio ricordare che questo è l'anno Sacerdotale e dovrebbero ben sapere quante esortazioni ha fatto e continua a fare Sua Santità, anche oggi a Brescia dove era in visita Ufficiale per rendere omaggio a Paolo VI:
"per riuscire a parlare all'umanità contemporanea la Chiesa deve essere Povera e Libera, questo è il messaggio lanciato, riprendendo l'insegnamento del Suo predecessore Benedetto XVI la esorta a rinnovarsi e purificarsi, guardando al Suo modello che è sempre Cristo".
Giovanni Falcone

6 novembre 2009

Influenza A/N1H1

Ancora morti in Italia e nel mondo, è allarme, nelle nostre carceri è ancora più allarme e si sta mettendo a punto cosa fare con urgenza, ma alla Politica, al Parlamento, al Sig. Presidente della Repubblica, al Sig. Presidente del Consiglio chiedo:
PER LE POCHE DECINE DI ITALIANI DETENUTI ALL'ESTERO COSA STATE FACENDO?
se serve sono disposto a trovare il modo di comperare io il vaccino se Voi provvedete a inviarlo in quelle Nazioni dove sono detenuti in condizioni disumane e miserevoli, con situazioni igienico-sanitarie gravissime se non assenti del tutto. Sto continuando continuamente a gridare l'allarme dal blog, su Facebook, al telefono e e-mail a Politici e gionalisti tutti, risposta? fino adesso Zero.
Giovanni Falcone

apg xxiii

E stasera unità di strada con Pietro e altri dell'Associazione, qua diluvia, sarà dura vedere quelle povere ragazze costrette a venderSi in queste condizioni, intemperie, e costrizioni fisiche, questa è la nostra civiltà. Pensate a quanti Kaifa e cialtroni vari se ne stanno ben al caldo e al comodo, loro non possono sporcarsi o bagnarsi, Immondi maledetti.
Giovanni Falcone

5 novembre 2009

Rientro dall'Udienza in Vaticano







Rieccomi, ancora dalla Casa Famiglia di Castellana Grotte (BA) dove ancora mi fermerò qualche giorno per aiutare l'amico Pietro. La notte scorsa siamo rientrati da Roma alle 01,00, stanchi ma contenti della giornata trascorsa al Vaticato, la mattina con l'Udienza e il pomeriggio alle 15,00 a messa concelebrata dal Cardinale Comaschi e il Vescovo di Cesena Lanfranchi, per Noi della Papa Giovanni xxiii, per ricordare anche l'anniversario della morte del "Santo" don Oreste. Per me è stato un momento particolare, riavvicinamento e preghiera per ANgelo e gli altri Italiani detenuti all'estero. Ero solo a pregare nella Cappella dov'era esposto il Santissimo, prima e dopo sulla tomba di Pietro, SPERIAMO. Io continuo ad avere dei momenti per gli altri, anche se per me sono momenti difficili, il mio cuore è sempre anche e sopratutto per gli altri, non ci posso fare niente è il mio essere, il mio carattere, darmi nei limiti del possibile per chi soffre, abbandonato e emarginato apposta da questa società cosidetta civile, specie da coloro, esseri immondi, ecclesiali e civili, che fregandosene di quanto loro toccherebbe fare, ci costringono a questa vita infernale. Giovanni Falcone

3 novembre 2009

AGGIORNAMENTO DEL 3/11/2009




"nella foto a sx con il sig. Divella Franco"
Cari amici eccomi, scusatemi, ma lo sapete, non sono a casa, sono a Castellana Grotte (BA) presso la Casa Famiglia dell'Associazione Papa Giovanni xxiii, con l'amico Pietro e la moglie Carmela, in parte perchè ho dato una mano all'evento di domenica scorsa "Aggiungi un pasto a Tavola", svoltosi a Bari in via Sparano, è andata bene anche in tutta la Puglia, il "Santo" don Bensi da lassù ci ha dato una mano e speriamo che non si dimentichi anche di Angelo.
A tutt'oggi purtroppo sul processo di Appello non ci sono novità, aspettiamo riscontri dagli avvocati in India, sappiamo che è stato fatto un nuovo elenco e che Lui è ascritto al n.7, forse per la fine di questa settimana, ma comunque non si dovrebbe andare oltre il 15 del mese, speriamo e preghiamo.
Questa notte con l'Associazione si parte per Roma, città del Vaticano, udienza del mercoledì di Sua Santità Benedetto xvi con momento particolare per la Papa Giovanni xxiii, sarà per me un momento di preghiera e riavvicinamento dopo il distacco avuto ultimamente a seguito del comportamento di Kaifa e i suoi Bravi "immondi". Pregherò tanto per Angelo e per tutti quanti i detenuti all'estero, per chi in Italia versa nel bisogno e non assistiti fisicamente e Spiritualmente.
Giovanni Falcone

1 novembre 2009

AGGIUNGI UN PASTO A TAVOLA


Oggi e domani siamo a Bari, vicino il Palazzo Mincuzzi, angolo via Putignani e via Sparano, con gli amici dell'Associazione Papa Giovanni xxiii per la manifestazione "aggiungi un pasto a tavola" per la raccolta fondi da devolvere a chi è meno fortunato di Noi. Oggi è stato ripresa da RAI 3 Regione Puglia. Vi aspettiamo numerosi, basta poco per rendere felice dei bimbi.

29 ottobre 2009

Influenza A/H1N1, allarme nelle carceri




E' da quando, rientrato dall'India alla fine del mese scorso, che ho lanciato l'allarme influenza A/H1N1 per i detenuti Italiani all'Estero. Tutto questo a seguito di quanto successomi personalmente e cioè un primo rifiuto del direttore a farmi consegnare medicinali specifici per Angelo, Simone e Vincenzo, detenuti nel penitenziario Indiano di Nahan. Avevo portato Aspirina e Tachipirina, in seguito alla notizia avuta 2 giorni prima della partenza della morte in ospedale di un Italiano che era rientrato proprio dall'India. Interpellato un amico dottore dell'A.S.L. di Piacenza mi consigliava queste medicine e di fargli magiare della frutta a base di vitamine C.
Oggi i TG davano notizia di altre morti in Italia tra cui un detenuto del carcere di Napoli. Ed è allarme proprio per le carceri dove più è alto il pericolo di contrarre il Virus A/H1N1 e la sua diffusione per le cattive condizioni igienico-sanitarie, il sovraffollamento e altre gravi malattie dei detenuti. Già nei giorni scorsi l'allarme era stato lanciato dal Garante dei detenuti del Lazio Angiolo Marroni, vice-presidente della Conferenza Nazionale dei Garanti dei detenuti, dopo i sopralluoghi dei suoi collaboratori in alcune carceri del Lazio appunto, affinchè le Autorità competenti adottino e promuovano iniziative adeguate e urgenti. Allarme ripreso opportunamente dalla Deputata Radicale Maria Antonietta Farina Coscioni, la quale dichiarava: Esiste un concreto rischio che le carceri italiane siano fra i primi luoghi dove il virus A/H1N1 possa attecchire e diffondersi nella sua forma peggiore; le carceri italiane – dove sono recluse oltre 64mila persone, il 35 per cento dei quali stranieri, e il 30 per cento circa tossicodipendenti – già ora registra un indice di salute che gli esperti definiscono “medio-grave” con una percentuale di circa sei persone su dieci malate; e si registra in particolare una elevata diffusione di malattie gravi come tubercolosi, epatiti B e C, diabete e Hiv, problemi cardiocircolatori e polmonari.
Dato che gli appelli erano rimasti inascoltati presentava una Interrogazione Parlamentare ai Ministri Lavoro, Salute, Politiche Sociali e della Giustizia, rimarcando che c'è il rischio concreto che le carceri Italiane siano fra i primi luoghi dove il virus A/H1N1 possa attecchire e diffondersi nella sua forma peggiore e che tra i circa 64.000 detenuti oltre il 35% di loro sono stranieri.
Le stesse cose che avevo annunciato, ma viene da se ragionare sul fatto che, se questi rischi sono alti in Italia figuriamoci in quei paesi esteri dove sono detenuti i nostri concittadini, mi viene da ricordare quando Angelo e Simone, dopo poco il loro arresto hanno contratto l'Epatite e ricoverati in Ospedale hanno preferito ritornare in celle per non incorrere in ulteriori e gravi conseguenza dato le pessime condizioni igienico-sanitarie. Ma ancora oggi dopo 2 anni mezzo detenzione, Angelo e Simone occupano una cella di 6 mq, con all'interno una turca per i bisogni fisiologici, dormono per terra e mangiano solo riso e lenticchie che sicuro non è l'alimntazione giusta che dovrebbe essere a base di alimenti contenenti vitamina C e un vivere in ambienti sani e salubre. Speriamo che al più presto il Parlamento prenda coscenza di quanto da me denunciato, approvi una iniziativa concreta e faccia arrivare i vaccini necessari ai Consolati che provvederanno a far vaccinare i nostri cittadini, che sono un numero esiguo rispetto ai circa 26.000 detenuti stranieri nelle nostre carceri.
Ma mi viene anche da pensare a quanto scrive nei suoi articolo l'amico Max Bono dal Brasile (ma ce ne sono purtroppo anche in altre parti del mondo) e cioè a quei nostri concittadini indigenti costretti a vivere nelle Favelas senza le garanzie sanitarie dato che lì la Sanità non è carico dello Stato. Prego il Signore che voglia proteggere tutte queste persone e che parLi al cuore degli operatori Religiosi affinchè anche loro si adoperino per alleviare tale mancanze e sofferenze.
P.S. proprio mentre scrivo la radio dà notizia di un altro decesso a Napoli, si tratta di un dottore 73enne.
Giovanni Falcone


Appello

A N C O R A N U L L A

Giovanni Falcone

27 ottobre 2009

V E R G O G N A E A B B A N D O N O

Continuo a gridare che il Parlamento della Nostra cara amata??? Italia, Parlamento, composto da persone votate da Noi, anche se con l'attuale Legge ci vengono imposti, alla faccia della Costituzione Italiana che all'art. 1 recita che: "LA SOVRANITA' APPARTIENE AL POPOLO, CHE LA ESERCITA NELLE FORME E NEI LIMITI DELLA COSTITUZIONE" ,
tutti, nessuno escluso continuano ad occuparsi solo e soltanto dei circa 26.000 (circa il 40%)detenuti stranieri e a oltre 1.000.000 di clandestini, che ci costano migliaia di miliardi, pagati da Noi e anche dai cittadini Italiani detenuti all'estero e che nulla ricevono in cambio, solo abbandono, menefreghismo e tanto altro ancora di peggio.
Ancora violazione all'art. 21 della Costituzione "DIRITTO DI CRONACA", art. 24 "GRATUITO PATROCINIO" negato agli Italiani detenuti all'estero (Italiani, mentre gli stranieri da Noi sono garantiti), art. 27 "L'IMPUTATO NON E' CONSIDERATO COLPEVOLE SINO ALLA CONDANNA DEFINITIVA" alcuni Parlamentari hanno dichiarato che gli Italiani detenuti all'estero sono la vergogna dell'Italia e che non meritano nessuna pietà, addirittura qualche persona molto vicina alle Istituzioni, per giustificare il comportamento di costoro, li ha definiti: "a volte vedo nella sala d'aspetto Straccioni, Strafumati, Strafatti, venuti in India a - cercare loro stessi -, che delle persone delle Autorità, fanno la colletta e li aiutano, oltre a fare quello che il buon senso e la legge chiede loro, che vanno a trovarli 1 volta al mese, senza spiegare poi dell'abbandono ai quali sono strati costretti per mesi e per questo (ne sono sicuro) costretti in carcere e condannati.
Ecco questo ci meritiamo, ed è inutile far finta di niente e non interessarsi, perchè oggi è capitato a Loro, ma domani a chi toccherà? Io continuo la mia lotta per Angelo e per tutti, per avere quei Diritti che fino ad oggi viene Loro negati.
VIVA L'ITALIA
Ma, a volte penso, non sarebbe meglio se fossi un extracomunitario? a chi mi devo rivolgermi per avere Risposte e Rispetto?, a quei paesi a cui appartengono i 26.000 detenuti e il milione di clandestini?
Giovanni Falcone

Udienza APPELLO

Scusate ragazzi ma sono arrivato a casa da pochi minuti, sono stato avvisato che ero fuori, nel pomeriggio, che purtroppo anche oggi è saltato, vedremo nei prossimi giorni, per Noi è una tortura, figuriamoci per Angelo in quelle condizioni, è il prezzo da pagare, giusto? ha ragione Angelo da innocente, VIVA L'ITALIA, QUELL'ITALIA CHE ABBANDONA I PROPRI CITTADINI..... vedremo nei prossimi giorni come finirà, buona notte a tutti Voi, Giovanni Falcone

Garante Unico Nazionale dei diritti dei Detenuti

http://www.ristretti.it/commenti/2009/ottobre/26ottobre.htm#2
Come al solito da www.ristretti.it la notizia del prosequio dell'Iter per l'Istituzione del Garante Unico Nazionale dei Dirittti dei Detenuti. Già nella scorsa Legislatura era iniziato l'iter, ma poi le elezioni anticipate aveva bloccato tutto. Era stato reso noto che tra i compiti del Garante Nazionale ci sarebbe stato l'interessamento anche verso i detenuti Italiani all'estero. Speriamo quanto prima che si arrivi alla designazione, così da poterci dare la possibilità di avere una figura con cui rapportarci per i nostri problemi.
Nella sletter viene riportata anche la prossima firma degli accordi giudiziaria tra l'Italia e la Russia. Ottimo e speriamo che quanto prima si arrivi alla firma anche con l'India e gli altri Stati dove sono detenuti cittadini Italiani. Giovanni Falcone

26 ottobre 2009

QUESTO E' L'AUGURIO DI ANGELO PER DOMANI




Giovanni Falcone

UDIENZA PER L'APPELLO

Tutto rimandato a domani, speriamo bene, è una tortura.
Giovanni Falcone

Italiani Detenuti all'Estero - DIMENTICATI











La situazione degli Italiani detenuti all'estero? eccola, rimarcata da Secondoprotocollo, ma già in questi anni ampiamente denunciato da me stesso in ogni situazione e occasione, giornalistica ma anche in occasioni (pochi a dir il vero) di incontri con autorità Istituzionali, come con il Ministro Frattini e per ultimo il Signor Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il 2 c.m. a Matera. Risultato? sono passati 2 anni e 7 mesi e sono qui a battermi come se fosse il primo giorno, con lo stesso risultato: silenzio, abbandono, menefreghismo totale, a volte mi chiedo: vale la pena di vivere in questo Stato? a cosa serve essere cittadino Italiano? è una condizione che vale solo per i nostri prodotti made in Italy che sono ben apprezzati, ma maggiormente ben pubblicizati e venduti, come sono apprezzati e garantiti in tutto gli extracomunitari che entrano in ogni modo nella nostra Nazione, ben ricercata e a buon motivo, perchè sanno che qui sono super garantiti e assistiti e si badi bene io apprezzo tutto questo, apprezzo la Democraticità dello Stato Italia, e ancora una volta vi rimando a http://www.ristretti.it/ per capire quanto si fa sia in termini economici (stanziamento di migliaia di miliari di euro, da parte di tutti, Stato, Regioni, Comuni, Caritas etc. etc.) che in termini legislativi, giornalmente (oramai pare siamo all'arrivo della possibilità di voto, amministrativo, e penso che succederà nelle prossime elezioni) mentre per Noi NULLA, SILENZIO E ABBANDONO, SEMPLICEMNETE PER LORO NON ESISTIAMO, TRANNE CHE PER PAGARE LE TASSE, ANCHE I DETENUTI.
Non sarebbe meglio per Noi dichiararci almeno apolidi? chissà, avevo lanciato tempo fa la provocazione, affittare un barcone, andare al largo e poi sbarcare in una delle solite spiagge dove questa povera gente arriva, dichiararsi extracomunitari e vedere cosa succede.Lo stesso secondoprotocollo nell'articolo evidenzia:
E' chiaro che le cose non possono essere cambiate in meno di due mesi ma oggi siamo a constatare che purtroppo non solo non si è fatto niente per cambiare lo stato delle cose ma che di questa mancanza se ne sono accorti anche gli altri Paesi e così ci troviamo in una condizione nella quale un cittadino che si trova in difficoltà all'estero si vede sempre più spesso maltrattato, abusato, sfruttato economicamente e deriso, il tutto con la consapevolezza altrui che nessuno muoverà un dito per difendere i diritti di quel cittadino italiano, a meno che, chiaramente, non si tratti di qualche alto funzionario, di qualche dipendente di importanti multinazionali o apparentato con qualche politico.......omissis......quello che invece vorrei rimarcare è come abbia potuto una multinazionale straniera, seppur molto potente, pensare di poter fare una cosa del genere senza che nessuno battesse ciglio. E' facile, lo ha fatto con la consapevolezza che i cittadini italiani all'estero sono praticamente abbandonati a loro stessi e quindi con la certezza di ottenere quello che voleva.....omissis
Secondoprotocollo avanza la possibilità di rivolgersi all'Europa, perchè come cittadini dell'Europa dovremmo essere ulteriormente garantiti, altra illusione, in data 11.09.2009 ho inviato una richiesta di aiuto al Presidente del Parlamento Europeo Mr. Jerzy Buzek e al Presidente della Commissione Europea Mr. Josè Manuel Barroso, ebbene qualche giorno fa o ricevuto la risposta la risposta di Buzek, entrambe le lettere sono riportate sopra e potete prenderne visione.
Onestamente non so proprio a che santo rivolgerci, anche questo è solo un modo di dire, visto l'abbandono e menefreghismo anche si Santa Madre Chiesa.
Come vedete nulla cambia ed è cambiato, destra, sinistra, Chiesa, tutti uguali, almeno per Noi gente comune, come ha rimarcato anche secondoprotocollo: nessuno muoverà un dito per difendere i diritti di quel cittadino italiano, a meno che, chiaramente, non si tratti di qualche alto funzionario, di qualche dipendente di importanti multinazionali o apparentato con qualche politico. Interesse? per gli stranieri tanto, basta vedere i TG, pluriomicidi, stupratori, rapinatori e tanto ancora, assistiti, intervistati, ricercati da tutte le trasmissioni TV per averli ospiti, i loro problemi pare siano i problemi dell'Italia, tutti si vergognano per come vivono nelle carceri Italiane, sovraffollate, in pochissimo spazio ma con tutti i comfort, tv, telefonate, visite, cibi ognuno per come nella propria terra, assistenza sanitaria, sconti di pena, Angelo? vive in 6 mq, con una turca in cella, una coperta per materasso, riso e lenticchie, per forza deve essere vegetariano, perchè loro sono vegetariani e null'altro, NULL'ALTRO, nessun tipo gi assistenza e garanzia, VERGOGNATEVI POLITICI ITALIANI, VERGOGNATEVI GIORNALISTI ITALIANI, VERGOGNATEVI TUTTI..............., Giovanni Falcone


Bersani eletto nuovo Segretario del PD..

Pier Luigi BERSANI è stato eletto Segretario del P.D. Nazionale, buon per Lui e solo per Lui tanto per Noi nulla cambia, anzi......, speriamo che si ricordi della Prestroika e dell'abbattimento del Muro di Berlino.
Il signor Bersani è della provincia di Piacenza, precisamente di Bettola, paese facente parte dell'organico della Compagnia Carabinieri di Bobbio, paese di Angelo e dove ho una casa e abitato per gran parte della mia vita, paese che regolarmente visitavo, quasi tutti i giorni, quando giovane Carabiniere del Nucleo Radiomobile ero in servizio, erano i lontani anni 70, chissà quante volte forse anche incontrato, ma sicuro assicuravo un vivere sereno e tranquillo giorno e notte.
Da quando è successo il caso di Angelo e mi occupo degli Italiani detenuti all'Estero, ho scritto a Lui personalmente ma anche continuamente alla Segreteria del P.D., risultato?
NESSUNA RISPOSTA
e sì che dovrebbe essere la preminenza della loro politica, assicurare benessere e Garantire i Diritti dei cittadini, specie della povera gente, gente comune, A VOI OGNI CONSIDERAZIONE.
Si saranno fatti prendere anche loro e forse più di tutti dal capitalismo, del fare soldi e vivere nel lusso come gli altri e più anche, bisogna recuperare il tempo perso? che dire la cronaca anche se poca a dir il vero ci dà ogni tanto qualche notizia, scalate a grande banche e compagnie, ville, barche a vela, omosessualità e incontri con viados e trans, droga etc. etc..
Giovanni Falcone
Giovanni Falcone

25 ottobre 2009

lettere e udienza del 26 ottobre


Questa mattina la mamma ha chiamato Angelo per la telefonata mensile spettante, l'ha sentito abbastana bene e saluta tutti. Angelo ha detto che da quando Noi siamo andati via non ha ricevuto più lettere da nessuno, siccome anche Noi gli abbiamo scritto può darsi che sia un momento così, che dire, perciò a chi Gli ha scritto e aspetta risposta, questa è la situazione.

VI SALUTA TUTTI, io Vi chiedo di pregare per Lui questa sera e incrociamo le dita, che sia la volta buona per il Suo ritorno, Noi familiari non possiamo che ringraziarVi per tutto e Vi abbracciamo di cuore, che il Signore Vi benedica. Giovanni Falcone

24 ottobre 2009

aggiungi un pasto a tavolo "Associazione Papa Giovanni xxiii"

Putroppo la manifestazione che doveva iniziare oggi in tutta Italia, organizzata dall'Associazione Papa Giovanni xxiii in collaborazione con la "Divella" è saltata, almeno nel Sud, causa le priobitive condizioni atmosferiche, pioggia intensa.
Il tutto è rimandato alla prossima settimana "sabato-domenica" con le stesse modalità e speriamo nella clemenza atmosferica. Giovanni Falcone

23 ottobre 2009

Mario Domenico PONZIO

Questa mattina 22 ottobre su www.bierredue.it è stato intervistato il signor Nicola, fratello di Mario Domenico PONZIO, di Senise (PZ), detentore in Italia e forse nel mondo un uno strano primato, oltre 4.700 tra denunce e querele in poco più di 12 anni. Certo sembra strano ma è proprio così, va bene che per alcuni cacciarsi nei guai è facile, ma per Mario sembra proprio che viva o abbia vissuto dentro i guai, neanche andava a cercarli, è come se la mattina si alzava e trovava la sua bella denuncia-querela bella pronta sul comodino, l'unica cosa da fare mettere una firma e dopo ritornava a dormire tranquillamente..
Bhè è proprio vero tutto, tanto che finalmente dopo anni è arrivata la resa dei conti, attualmente si trova detenuto presso il carcere di Sala Consilina (SA) per scontare una condanna di anni 3.
Nicola, il fratello, affranto e con timidezza ha raccontato la sua storia e cosa secondo lui è successo, ma anche il perchè, al mio parere giusto, non si è intervenuto prima a fermarlo, perchè dopo 10, 50, 90, 100, 200, 400 etc. etc. denunce non si è deciso di arrestarlo e fargli capire che stava sbagliando?, così da indurlo a cambiare vita, dato che è padre di 4 bimbi.
Anche questa è l'Italia oggi, a Voi ragionare sui fatti, sui perchè e darVi una risposta esauriente, se ci riuscito, io non ne sono stato capace e chissà se mai qualcuna saprà dare una risposta. Giovanni Falcone

21 ottobre 2009

ESORTAZIONE E PREGHIERA

Ragazzi ho letto i vostri commenti, belli, IO COME AL SOLITO NON POSSO CHE INCITARVI A CONTINUARE A SCRIVERE, ANZI INCREMENTARE, PERCIO' CHIEDO E PREGO TUTTI, INDISTINTAMENTE DI FARLO, RIPETO DOBBIAMO ESSERE IN TANTI, CHE IL NOSTRO DIVENTI UN URLO CHE FA TREMARE LE MONTAGNE, solo cos' possiamo avere ragione dei Nostri Diritti, non pensate che siamo in pochi, la perseveranza paga sempre, io oramai sono oltre 2 anni e mezzo che grido ma non mollo.

Inoltre voglio portarvi a conoscenza che questa sera alle 18,00 presso Bobbio (PC) il parroco celebrerà una messa o preghiera per ANGELO, Vi prego, chi può e vuole, di unirsi alla preghiera, grazie di cuore Giovanni Falcone

19 ottobre 2009

Attenzione ai detenuti stranieri in Italia

E' continuo e pressante da parte di tutte le forze politiche in campo l'attenzione sugli stranieri detenuti e clandestini presenti sul territorio Italiano. Fanno a gare a dimostrare quante è grande, ognuno per la propria parte, l'attenzione verso queste persone, ma tutto questo non rientra solo nella sfera dei Diritti Umani, come tutti vogliono far credere, l'attenzione principale è sulla possibilità che si arrivi (io mi auguro di no, perchè a Noi lo stesso non è garantito all'estero) all'approvazione della Legge che dia la possibilità a queste persone di votare, almeno inizialmente alle Elezioni Amministrative. Quest'attenzione è tanta più forte oggi (ma lo è sempre stata) da parte dei partiti della coalizione di Centro Sinistra rispetto al centro destra, che cautamente anche loro incominciano a muovere i primi passi (segno che qualcosa sta per avvenire, accordi sottobanco con l'opposizione?) vedasi la proposta del Vice Ministro Urso (ex A.N.) per l'ora di Religione, ma a dir il vero anche per altre questioni, basti ascoltare ogni giorno le esternazioni del Presidente della Camera Fini (ex presidente A.N.). Come vedete tante sono le proposte e i movimenti in atto, ma a costoro vorrei ricordare: loro sono a conoscenza di quanto capita e tocca sopportare ingiustamente agli Italiani all'estero? delle privazioni e obblighi gratuiti a cui sono sottomessi senza nessuna garanzia dei Diritti Civili e Umani? certo la semplice ora di religione sembra un nulla, ma per me che sono stato in giro per il mondo, e ho potuto vivere sulla mia pelle questi soprusi e tanto altro ancora, non tollero subire anche quest'affronto, sono per i diritti a tutti, ma esigo il rispetto e la pretesa dalle nostre Istituzioni del Diritto di RECIPROCITA' e di tutti i Diritti Civili e Umani.
Io sono stato per 1 anno senza poter comunicare con mio figlio, giorno 10 nel corso della telefonata mensile spettantomi, la mamma di Angelo lo ha chiamato, dopo 2 minuti è caduta la linea (naturale dato i 10.000 km che ci separano) subito dopo richiama e gli è stato negato poter parlare ancora con Angelo, le viene detto che Lei ha già parlato con Angelo, capite? 2 minuti a fronte delle 15 stabilite, Angelo e gli altri 3 Italiani dormono per terra su 1 coperta, io nel corso della mia ultima visita volevo comperare delle brande, per farli vivere dei momenti di civiltà, alemno la notte, mi è stato vietato (4 Italiani in tutta l'India) a fronte dei 24.111 detenuti stranieri nelle nostre carceri (migliaia e migliaia i miliardi di euro che si spendono ogni anno per loro) http://www.ristretti.it/commenti/2009/ottobre/pdf9/detenuti_15ottobre.pdf per costoro vengono tolti i crocifissi dalle scuole e Uffici statali, mio figlio vorrebbe fare la comunione e chissà ma penso non si possa, nessuno sa (del nostro Stato) se ci sono Chiese nelle vicinanze e neanche interessa a nessuno, (potrebbero chiedere a me, darei ogni ragguaglio in merito, come ho fatto per tanto altro) l'ora di religione ai mussulmani? perchè non pretendere lo stesso nei loro Stati? per ogni minaretto che si fa in Italia (a spese dello Stato), perchè non pretendere lo stesso da loro per i nostri campanili? perchè non estendere allora lo stesso alle altre religioni? Ortosossi, Evangelisti, Induisti, Buddisti, Ebrei, e tutte le altre? Noi da loro siamo sempre accusati di Proselitismo, loro da noi no, io in Jugoslavia, Russia, e tutti gli altri Stati dovevo registrarmi nella città dove avevo il permesso e per ogni movimento dovevo dare comunicazione (ancora oggi) loro da noi fanno quello che vogliono.
Ma ancora più bella è la trovata di dare la possibilità di votare e la cittadinanza dopo solo 5 anni, a noi all'estero nulla di tutto ciò è concesso, siamo sempre e comunque degli stranieri LO SAPETE QUESTO O FATE FINTA DI NON SAPERE? siamo proprio diventati la repubblica delle Banane? io dico che tutto ciò ha dell'incredibile, per non dire una vergogna o altro.
La Democrazia è bella ma deve viaggiare su strade parallele, dare e ricevere, uguali Diritti per tutti e dovunque. Che dire anche della manifestazione svoltosi a Roma per i Diritti degli extracomunitari, e i nostri Diritti, loro vanno in TV (porta a porta, matrix, anno zero e altre, sui giornali, a Noi tutto è negato, Noi non riusciamo a fare una manifestazione del genere, figuriamo se la fanno gli altri per Noi come per gli extracomunitari.
Per riallacciarmi alle telefonate e altri Diritti a Noi negati, voglio portare a conoscenza Vostra delle varie proposte del diritti di affettività dei detentui stranieri in italia, intesi anche come diritto di rapporti intimi da predisporre nelle carceri, questa è una richiesta sia da politici di entrambi gli schieramenti, ma anche dalla Chiesa, (dell'altro giorno dichiarazioni del Cardinale Bagnasco in merito), io al mio paese dalla mia Diocesi non riesco ad avere neanche una preghiera dal locale parroco e vescovo, esseri immondi.
Penso che a Noi , in Italia, converrebbe più avere il riconoscimento di cittadini Extracomunitario così saremmo più tutelati.
CONTNINUERO' COSI' FINO A CHE NON CI DARANNO GLI STESSI DIRITTI, VEDREMO SE QUALCHE FORZA POLITICA SI INTERESSA ANCHE A NOI, VEDREMO SE MI DARANNO LA POSSIBILITA' IN CAMPAGNA ELETTORALE A FARE POLITICA SU QUESTI TEMI, INVITO QUALCHE PARTITO A CONTATTARMI, SONO A DISPOSIZIONE.
Giovanni Falcone