24 dicembre 2008

Riflessioni di Natale 2008

Oramai manca poco, ancora una volta il Signore nascerà in un mondo pieno di odio, violenza e ipocrisia. Ancora una volta viene a farsi crocifiggere per noi e ancora una volta noi saremo incuranti a questo messaggio di AMORE e PACE.
Stasera tutti (o quasi) saremo a messa, i più quelli che contano in prima fila, come loro uso e costume, moderni Sommi Sacerdoti Farisei che altro non aspettano e pretendono che rispetto e saluto, e i Sacerdoti di Oggi come allora faranno altrettanto, guarderanno a costoro come a coloro che nelle offerte offriranno forse una banconota da 50 € pur avendone tantissime e non guarderà la povera gente che darà 50 cent. pur non avendo altro (L’OFFERTA DELLA VEDOVA Luca 21 http://www.preghiereagesuemaria.it/bambini/il%20pane%20della%20vita.htm )
E' una commedia che ogni anno si ripete, belle parole, qualche azione benefica giornaliera, tanto per mettersi a posto la coscienza, ma passato questi due giorni tutto finisce, si ritorna alla nomalità, quotidianità fatta di Indifferenza e Menefreghismo verso chi soffre, vittima della mala Giustizia, della sfortuna, dei soprusi di chi occupa posizione di comando e ne approfitta a suo piacimento.
A me oggi non sarà concesso neanche di poter telefonare a mio figlio Angelo come altre famiglie nelle mie condizioni, anche solo per fargli sentire la mia voce e dirgli CIAO A PAPA' siamo ancora qui per te, tanti Baci, tutto questo grazie a delle Leggi fatte da uomini senza coscienza, a danno di povera gente come me, certo che si fosse trattato del figlio di qualche potente della terra tutto si sarebbe risolto.
Si continuano a fare Leggi per la salvaguardia di tutto nel mondo, animali, piante, ambiente, addisrittura abbiamo fatto chiudere i circhi e si stanno chiudendo o comunque migliorando le condizioni degli animali in gabbia, ma per gli uomini NULLA si fa anzi si peggiorano ulteriormente le condizioni, situazioni di sfruttamento e schiavitù in aumento, ristrettezze e vessazioni di ogni genere, tutto con l'accondiscendenza di altri uomini (almeno così si definiscono loro).
Anche sua Santità l'ha dichiarato pochi giorni fa (vedi artt. miei precedenti) "è giusto pensare alla foresta Amazzonica ma prima viene l'uomo ".
Anche Lui sempre pronto a bei discorsi da grande Teologo e Filosofo quale è, però dimentica di richiamare i Vescovi e Preti all'amore verso l'uomo, a portare la parola di Cristo, a curare con amore il Gregge affidatogli.
Voglio ricordare a tutti che è 1 anno, 9 mesi e 25 giorni che aspetto un Prete venga a bussare alla mia porta per una parola di conforto e una preghiera (benchè più volte richiesto), tutto questo in barba al mandato ricevuto da Cristo e come ripeto sempre con atti terreni, in barba a quanto previsto dal canone 529 del Codice di Diritto Canonico http://www.vatican.va/archive/ITA0276/__P1U.HTM
e gli artt. 434 e 435 Rituale Romano. 13 - Benedizione Annuale delle Famiglie nelle case http://www.liturgia.maranatha.it/Benedizionale/p1/13text.htm
Si ci trovassimo di fronte a un funzionario della pubblica amministrazione questi sarebbero "omissione di atti d'ufficio e abuso d'autorità", chiedo a chi legge e si occupa di tribunale Ecclesiale, in questi casi cosa si potrebbe ipotizzare? E' chiaro che sarebbe gradita una risposta ufficiale della Santa Madre Chiesa. Falcone Giovanni

1 commento:

Anonimo ha detto...

sono rimasta male...un prete che non vi sia venuto a dare più che parole di conforto...parole di speranza!!!!
se il senso della nostra vita è Gesù...qualcuno non si è accorto che è a casa vostra in questo momento, Gesù