1 dicembre 2008

La solitudine

Sono ancora qua, non so però se ci siamo tutti, è dura in queste condizioni, specie adesso iniziato oramai il tempo del Santo Natale, festa di famiglia, del vogliamoci bene. E' dura aprire tutti i giorni il blog e sentirsi abbandonato, solo, peggio che essere nel deserto. Lo so e vi ripeto il problema è mio e delle altre famiglie che hanno a cuore il bene dei propri cari nelle condizioni di Angelo, era anche inevitabile, il tempo passa e tutto purtroppo finisce inevitabilmente nel cassetto dei ricordi, ma per noi purtroppo è sempre vivo, attuale e fa male ancora più di prima, perchè ti rendi conto delle sofferenze loro lì dove si trovano nel mondo e peggio per me in considerazione di quanto accade adesso in India. Io sono a chiedervi di non mollarci anche voi, anzi proprio adesso di insistere e aiutarci scrivendo alle autorità e giornali al posto nostro per far vedere che non siamo soli e che la vostra attenzione è sempre viva. Vi posso garantire che loro si aspettano proprio questo, che col tempo voi molliate e ci lasciate soli, così si sentiranno più tranquilli, un conto è non rispondere a un rompi come me, un conto è dar conto ad una platea vasta, devono capire che il popolo c'è e li pressa. Volevo chiedere a chi di voi sa l'inglese di scrivere ad Angelo, questo perchè ad una persona che la settimana scorsa è andata a trovarlo quelle Autorità hanno detto che si può scrivergli, ma in inglese perchè devono contrallare e capire quello che gli si scrive.
Controlli, censura, questo accade ed io continuo a gridare la violazione dei Diritti Fondamentali, e voglio ancora una volta dissentire con l'ONU che proprio in questi giorni hanno una Commissione in Italia che sta visitando delle carceri per verificare il rispetto dei Diritti di cui sopra, ma quando dico loro questo sarà fatto da per tutto?
Ancora, è di questa sera al tg5 un servizio ancora e sempre sui cani e animali in genere, da me tanto amati, a breve ci sarà, perchè già allo studio, la mutua e anche un cimitero per gli animali meno abietti.
Io dico che si sta andando contro ogni logica umana va bene pensare a tutto ma la vita umana dovrebbe venire prima di tutto come prima dovrebbe venire il benessere dei propri figli (cittadini) e poi quella degli altri, oramai si parla sempre più insistentemente anche del diritto di voto agli stranieri, ok, ma possibile tutto questo quando noi all'estero non siamo tenuti in considerazione per niente? La lingua batte dove il dente duole.
Giovanni Falcone

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Giovanni, il tempo passa inesorabile. Sarei felice di sapere che almeno è stata presentato l'appello.
A propos della posta in inglese, vorresti dire che tutte le lettere in italiano vengono cestinate ?
Mi sembra demenziale. E poi, Angelo e Simone, l'inglese lo leggono ?
Comunque, rinnova come sempre ancora il tuo coraggio di non mollare. Mai.
Un caro saluto
nadia

pietro ha detto...

ciao giovanni,
come ti dicevo ieri al telefono, il non commentare non penso sia sinonimo di non interesse... noi ti siamo vicini col cuore ogni giorno, momento x momento, con la tua stessa angoscia preghiamo xkè qualcosa cambi, anche nei cuori di chi può far cambiare ... i destini (intendo i cosiddetti potenti di questa terra)
con affetto pietro

Giovanni Falcone ha detto...

Si Nadia l'appello è stato presentato, per quanto riguarda la posta purtroppo è così, non so se sono cestinate di sicura ne ha ricevuto solo qualcuna, mi risulta 1, questo comunicatomi da una visita che ha ricevuto Angelo, comunque Angelo legge e scrive l'inglese e mi risulta stava imparando anche l'Indi e questo mi basta, per Simone mi dispiace ma non voglio dire nulla per non essere poi smentito dai suoi come fanno di solito, capitolo chiuso. Giovanni