27 dicembre 2008

Incontro di Natale

E' strano e assurdo quanto succede nel mondo dove a seconda dove ci si trovi si ha un trattamento diverso, anche per eguale situazione o meglio parlando di reati penali, anche per questi.
E' succeso a Piacenza, nel carcere delle Novate dove si trova detenuto Olindo Romano, qui la vigilia di Natale ha avuto la possibilità di incontrare e trattenersi con lei, la moglie Rosa Bazzi.
Lei detenuta nel carcere di Vercelli, era dal trasferimento avvenuto dopo la loro condanna (per la strage di Erba) che i due non si incontravano. L'altro ieri a seguito di una organizzazione impeccabile si sono incontrati, lei in gran segreto è arrivata super scortata Vercelli (il tutto chiaramente pagato da noi) e per due ore mano nella mano si sono trattenuti nel parlatorio. Per l'amor di Dio sarà anche giusto, anzi sicuramente lo è, ma come non pensare a tutti gli altri detenuti che non possono usufruire di tali riguardi? Gente che sono anni in restrizione senza alcuna possibilità, è del 6 corrente mese altro mio articolo per Nino, ergastolano che da 42 anni si trova detenuto all'Ucciardone, negli anni si è ravveduto detenzione impeccabile, addirittura è diventato un provetto pittore (pare anche molto bravo) però Nino non può neanche far uscire le sue tele per una mostra, i regolamenti dicono, ma così tanti altri casi e allora è giusto? è umano?, io non posso più avere nessun contatto telefonico con mio figlio, anche se si trova in un'altra parte del mondo e nessuno se ne preoccupa, è giusto tutto questo? Falcone Giovanni

3 commenti:

Asso.Inter.Lucana ha detto...

Carissimo Giovanni, comprendo in pieno il Tuo stato d'animo. Se è vero che le autorità italiane di Nuova Dehli si stanno interessando a Tuo figlio, dove sono ora ?? Ognuno per la propria strada o con la propria famiglia senza pensare agli altri. Che la giustizia italiana fosse troppo "buona" con certi "elementi" della Repubblica civilizzata non mi scandalizza più di tanto, perchè ormai è risaputo che chi non merita ha a volte più di chi merita. Vorrei sapere se nel frattempo ti sei rivolto alle autorità indiane in Italia. Un caro saluto e l'augurio di un nuovo anno migliore. Enrico Langone

Giovanni Falcone ha detto...

Caro Enrico, colgo l'occasione per rinnovare gli auguri di Buone Feste e che il 2009 sia generoso con tutti, che abbondi di amore, pace e serenità ma sopratutto libertà, libertà nel giusto e legalità. Auguri a te e famiglia, a tutti i nostri associati e ti prego di farli recapitare tramite il blog, ma anche a tutti gli amici in Italia e nel mondo che mi seguono e sostengono.No non mi sono rivolto e non intendo rivolgermi alle Autorità Indiane di cui ho il massimo rispetto, solo e perchè questo è un problema Sociale Nazionale di cui si deve fare parte il nostro parlamento. Falcone Giovanni

Luciano Ardoino ha detto...

Caro Giovanni,
a suo tempo inviai una lettera all'Ambasciata indiana in Italia ma a tutto oggi non ho ricevuto risposta.
Era la stessa che inviai alla nostra Ambasciata in India per conoscenza.
Credo che però il consiglio del buon Enrico Langone vada affrontato con maggiore esamina.
Nel contempo rispetto pienamente il tuo parere.
Luciano Ardoino