14 dicembre 2008

Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo

Voglio partire da un articolo di Fausto Carioti di mercoledì 10 dicembre u.s. E pubblicato su “il legno storto” domenica 14 u.s. Nel quale ha fatto un'analisi sulle celebrazioni del 60° della firma della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'uomo.
Grande enfasi e risalto è stato dato dai TG di tutte le testate ma anche dei giornali nazionali, tono come ha scritto Carioti da Istituto Luce.
Francamente anch'io, comune mortale, non addetto ai lavori, ma interessato perchè parte in causa, purtroppo, non riesco a capire cosa c'è da festeggiare, come già io ho scritto il 4 dicembre sul mio blog http://giovannifalcone.blogspot.com/2008/12/pensieri-disumani.html
Anche io nel mio piccolo dicevo che nulla ci sarebbe da festeggiare visto la drammaticità di fatti e situazioni disumani che si stanno verifecando in varie parti del mondo, senza voler andare nel dettaglio, ma che sono evidenti a tutti gli addetti ai lavori e al mondo intero dato che per assurdo proprio quei TG che oggi osannano i festeggiamenti in più occasioni ci passano servizi come quelli del Tibet, Thaillandia, Birmania, Zimbawe, Congo etc. etc.
Si continuano a far passare immagini di fatti e situazioni seppur gravi ma solo in paesi occidentali, ma si omette volutamente, tranne per casi oggettivamente eclatanti successi, di andare a controllare e registrare situazioni ancora più gravi in altre nazioni, perchè semplicemente queste vietano l'ingresso a troupe televisive ma anche a Ispezioni di funzionari dell'ONU, paesi coseddetti emergenti e forti per l'economia mondiale, semplicemente per non inimicarseli.
Basterebbe andare a leggere i rapporti di una qualsiasi organizzazione non governativa Amnesty International oppure Human Rights Foundation, ma tante sono le situazioni di costrizioni e torture di singoli cittadini che trovatisi per vari motivi in tante parti del mondo per qualsivoglia motivo incappano in queste trappole, abbandonati e costretti a tentare di difendersi come possono senza alcuna garanzia di rispetto dei propri Diritti Civili e Umani nè da parte di quei Stati che li detengono nè tantomeno da parte dei propri che li sacrificano alla causa della non ingerenza subendo loro stessi i tanti dictat e vessazioni pur nella situazione del sapere delle violazioni palese dei Diritti più elementari verso i propri cittadini senza per questo presentare alle Autorità competenti le denunce.
Ma per i dettagli di tanto altro ancora, vi rimando alla lettura dell'articolo:
io non sono che un comune cittadino e non riuscirei ad addentrarmi in tutta questa complessa materia tanto vasta e complicata. Nel mio piccolo cerco di far conoscere a tutti quanto riesco a scaricare da internet sulla materia.
Certo, cerco di interpretare al meglio il tutto e portarlo a conoscenza anche di personalità che a mio avviso dovrebbero impegnarsi a risolvere i problemi rappresentati nei modi Legislativi concessi e disponibili, come il ricorso alla Corte di Giustizia dell'Europa e dell'ONU.
perchè non si interviene in modo diretto contro certi Stati, imponendo anche dei dazi, come si fa per altre situazioni, tipo quelle comnmerciali? Certo è una questione di posta in gioco, i soldi, i tanti miliardi in gioco valgono e fanno di più della vita di qualche cittadino ingenuo e e facente parte della scala bassa sociale di ogni Stato, persone che si possono immolare tranquillamente sull'altare dell'indifferenza.
Di tutto questo sono parte casusa i Media e Giornali nazionali che non intervengono a denunciare tutti questi casi, pronti a gridare per tutti e tutto, a loro, a tutti questi baroni, moderni Neroni sempre pronti con i pollici verso o contro, ma anche ai tantissimi politici impegnati nella comoda vita di società che si sono scelti e dalle mura dorati dei loro Feudi.
Giovanni Falcone

1 commento:

pietro ha detto...

ciao giovanni... secondo me dovremmo far festa solo perchè qualcuno nel mondo avrebbe intenzione di tendere verso i diritti umani.... ma solo tendere!!
basta guardare un pò intorno a noi (anche senza uscire dall'italia) per vedere, capire (E NON DIMENTICARE!!) CHE C'è CHI DI DIRITTI UMANI NON NE HA SENTITO MAI NEANCHE PARLARE nella propria vita!! alludo a gente povera, che non ha avuto e continua a non avere accesso all'istruzione, senza fissa dimora, tossici, extracomunitari, le SCHIAVE che ci fa comodo avere a portata di mano sulle nostre strade e nascoste nei NOSTRI appartamenti, nei "night", nei "club privè", nei "toples bar", mamme in difficoltà xchè sole, VIOLENTATE, bambini mai nati a causa dell'ABORTO, chi viene SEGNATO A VITA perchè ha sbagliato o SOLO perchè è stata l'unico modo che gli è stato insegnato x vivere... i CARCERATI, chi non x PROPRIA COLPA ha la pelle + scura della nostra e fatica molto più di noi a trovar lavoro, ad avere qualcuno che si fidi di lui/lei.... e l'elenco di chi non ha mai sentito parlare di diritti umani, QUI NELLA NOSTRA ITALIA potrebbe continuare all'infinito.... e parlo non x sentito dire, parlo x aver CONDIVISO un pezzettino della vita di queste persone.
Poi, basta affacciarsi nel mediterraneo, e poi nei più lontani posti della terra x vedere che le cosevanno ancora peggio che da noi.... MA ANCHE A CAUSA NOSTRA!!!! si anche a causa mia, nostra!!
perchè NOI STIAMO ZITTI!! non scendiamo nelle piazze, non facciamo casino!!!
ci va bene così com'è....
certo c'è chi combatte da una parte e dall'altra x vedere riconosciuti i diritti di molti, chi va in missione, chi si barcamena qui in italia cercando di condividere la vita di chi soffre.... ma non siamo tutti!!!!
lo so voglio troppo dalla vita...
ma penso che a questo dovremmo tendere.... TUTTI!!
a proposito di diritti umani, x difendere la vita di tutte le "ELUANA" che abbiamo nelle nostre case famiglia ( http://www.apg23.org/eluana ), chi ci può essere ci sia, almeno con la preghiera!!
un forte abbraccio
pietro