3 dicembre 2008

Anniversario arresto Juri

Oggi ricorre il 5° anniversario dell'arresto di Juri, all'epoca 24enne avvenuto il 3 dicembre 2003 a Bali, Indonesia dove era arrivato dal Brasile per trascorrere qualche giorno e divertirsi facendo self, il suo sport preferito.
C'è da dire, come ha sempre sostenuto e denunciato Juri, che lui prima di partire dal Brasile e precisamente S. Paolo ha comperato (perchè trovata una occasione) la tavola e il borsone con gli accessori. La fretta e il dover occuparsi di altro data la partenza, non ha avuto il tempo di controllare quanto acquistato, cosa rivelatosi inopportuno quando arrivato a Bali è stato fermato dalla polizia (chissà perchè poi accadono tutte così) e da un controllo è saltato fuori che nel borsone, opportunamente occultato vi era un certo quantitativo consistente di Cocaina. Potete immaginare la faccia di Juri, ma d'altronde tanti sono stati e purtroppo saranno casi del genere e a nulla è valso il gridare la sua innocenza, che ancora oggi continua nonostante la dura condanna all'ergastolo inflittagli. Certo sarebbero serviti degli avvocati capaci, sarebbe servito un interessamento attivo delle nostre autorità ma purtroppo è la solita storia che si ripete, sempre, come una cantilena. Questo è quanto continuo a gridare io nella speranza che prima o poi qualcuno si decide ad ascoltarci, grido e voglio Giustizia e Diritto, quel diritto che tra l'altro proprio in questi giorni si festeggia il 60° anniversario della firma.
Un abbraccio e un apello a non mollare alla famiglie di Juri, ti siamo tutti vicini e insieme spero di poter rivedere la luce della libertà per i nostri figli e fratelli tutti detenuti nel mondo.
A tutti che ci seguite chiedo questa sera quando andate a letto una preghiera per questi ragazzi sfortunati ,grazie Falcone Giovanni

2 commenti:

Gloria_Leo ha detto...

Caro Giovanni,abbiamo appena letto il tuo articolo e non possiamo fare altro che rinnovare la nostra solidarietà a tutte le famiglie che come te si trovano in queste situazioni.Noi,per quel che possiamo, stiamo cercando con il passaparola, di rendere partecipi più persone possibili per il conseguimento di un risultato tangibile.

Anonimo ha detto...

qualche giorno fa si è festeggiata la carta dei diritti umani eppure ancora oggi dopo 60 anni ci trviamo qui a parlare di un problema che non dovrebbe neppure esistere! io do tutta la mia solidarietà a lei signor falcone, ma anche a tutte le oltre 3000 persone incarcerate (giustamente o no, ma noi questo non lo posiiamo vedere perchè anche il diritto a un equo processo è negato, altro fatto indecente).
con tutto il mio affetto

Giulia