28 dicembre 2008

On. Marco Pannella , Sen. Marco Perduca, Radicali in Asia

http://notizie.alice.it/notizie/politica/2008/12_dicembre/27/radicali_pannella-perduca_denunceremo_agenzia_viaggi_vietnamita,17369322.html
Politica
Radicali/ Pannella-Perduca: Denunceremo agenzia viaggi vietnamita
Ai due parlamentari in missione impedito ingresso nel paesepostato
document.write( strelapsed('2008-12-27T15:26:00Z') );
1 giorno fa da APCOM
Roma, 27 dic. (Apcom) - Il leader radicale Marco Pannella e l'eurodeputato del suo stesso partito Marco Perduca, in viaggio nel sud-est asiatico per una serie di incontri, faranno causa all'agenzia viaggi vietnamita "che non ha consentito il loro ingresso in Vietnam il 23 dicembre scorso". Lo riferisce un comunicato stampa dei Radicali. "E' inammissibile che il dialogo con Hanoi debba passare per un controllo di 'privati'", dichiarano i due parlamentari. Gli esponenti radicali riferiscono, peraltro, la seguente dichiarazione del ministro degli Esteri vietnamita Le Dzung: "Pannella e Perduca hanno chiesto di entrare in Vietnam per fini turistici ma intendevano condurre delle attività che andavano oltre quanto dichiarato. Di conseguenza i due rappresentanti non sono benvenuti nel Paese".
I due parlamentari si trovano nel pieno di una missione del Partito radicale nonviolento nel sud-est asiatico ed in India. Nel corso della missione sono previsti incontri con autorità politiche e religiose (tra le quali il Dalai Lama), partiti vietnamiti di opposizione, dissidenti ed iscritti al Partito radicale non-violento.
...................
Io appena saputo oggi dal TG la notizia ho fatto un sms all'On. Pannella e fra poco farò una e-mail al Sen. Perduca, nella speranza che quando saranno in India possano interessarsi anche dei nostri detenuti, tra l'altro per andare a Darmashala dal Dalai Lama dovranno passare vicino a Nahan, cioè Chardighan. E' un'altro tentativo che faccio, chissà chi il nuovo anno ci riservi qualcosa di buono finalmente. Falcone Giovanni

27 dicembre 2008

Incontro di Natale

E' strano e assurdo quanto succede nel mondo dove a seconda dove ci si trovi si ha un trattamento diverso, anche per eguale situazione o meglio parlando di reati penali, anche per questi.
E' succeso a Piacenza, nel carcere delle Novate dove si trova detenuto Olindo Romano, qui la vigilia di Natale ha avuto la possibilità di incontrare e trattenersi con lei, la moglie Rosa Bazzi.
Lei detenuta nel carcere di Vercelli, era dal trasferimento avvenuto dopo la loro condanna (per la strage di Erba) che i due non si incontravano. L'altro ieri a seguito di una organizzazione impeccabile si sono incontrati, lei in gran segreto è arrivata super scortata Vercelli (il tutto chiaramente pagato da noi) e per due ore mano nella mano si sono trattenuti nel parlatorio. Per l'amor di Dio sarà anche giusto, anzi sicuramente lo è, ma come non pensare a tutti gli altri detenuti che non possono usufruire di tali riguardi? Gente che sono anni in restrizione senza alcuna possibilità, è del 6 corrente mese altro mio articolo per Nino, ergastolano che da 42 anni si trova detenuto all'Ucciardone, negli anni si è ravveduto detenzione impeccabile, addirittura è diventato un provetto pittore (pare anche molto bravo) però Nino non può neanche far uscire le sue tele per una mostra, i regolamenti dicono, ma così tanti altri casi e allora è giusto? è umano?, io non posso più avere nessun contatto telefonico con mio figlio, anche se si trova in un'altra parte del mondo e nessuno se ne preoccupa, è giusto tutto questo? Falcone Giovanni

25 dicembre 2008

Pensieri Ardoini di Natale

Caro Giovanni,
un grande augurio di felice Natale anche se è normale che il tuo/vostro non sarà certo come quello di un genitore qualsiasi che lo trascorre con i propri figli.Lasciami aggiungere, caro Giovanni, lo stupore, la pena e tutto il mio disprezzo per quei "galantuomini" che seduti sulle poltrone del potere e nelle varie stanze dei bottoni, si sono lodati, soprattutto nei momenti elettorali, del loro interesse o prosopopee varie per la risoluzione di tutti quei casi di cui hanno discusso davanti a telecamere o microfoni. Lasciando invece poi il nulla! Come nulla è la loro esistenza e nulla sarà quello che tramanderanno ai propri figli o a stolti ed interessati sostenitori politici di cui mi schifo della forma parassitaria.A differenza di te, Giovanni, che con la tua personale lotta hai lasciato e continui a tracciare un solco indelebile che ti onora agli occhi dei giusti e di tutti coloro che come te soffrono questo totale assenteismo dello stato nei confronti dei cittadini solo un po più sfortunati.A te il mio più grande augurio!Luciano Ardoino
25 dicembre 2008 19.26

24 dicembre 2008

Auguri

Caro Falcone,

grazie degli auguri che ricambio con affetto a Te e famiglia. Un caro pensiero, unito ad una tenera carezza, va in questo momento di festa e di intimita' familiare a tutti coloro che, come Angelo, non possono assaporare la stessa atmosfera. Vada a loro il mio piu' sincero augurio di poter finalmente veder realizzati i loro "sogni" nel 2009.

Mario Cospito

Riflessioni di Natale 2008

Oramai manca poco, ancora una volta il Signore nascerà in un mondo pieno di odio, violenza e ipocrisia. Ancora una volta viene a farsi crocifiggere per noi e ancora una volta noi saremo incuranti a questo messaggio di AMORE e PACE.
Stasera tutti (o quasi) saremo a messa, i più quelli che contano in prima fila, come loro uso e costume, moderni Sommi Sacerdoti Farisei che altro non aspettano e pretendono che rispetto e saluto, e i Sacerdoti di Oggi come allora faranno altrettanto, guarderanno a costoro come a coloro che nelle offerte offriranno forse una banconota da 50 € pur avendone tantissime e non guarderà la povera gente che darà 50 cent. pur non avendo altro (L’OFFERTA DELLA VEDOVA Luca 21 http://www.preghiereagesuemaria.it/bambini/il%20pane%20della%20vita.htm )
E' una commedia che ogni anno si ripete, belle parole, qualche azione benefica giornaliera, tanto per mettersi a posto la coscienza, ma passato questi due giorni tutto finisce, si ritorna alla nomalità, quotidianità fatta di Indifferenza e Menefreghismo verso chi soffre, vittima della mala Giustizia, della sfortuna, dei soprusi di chi occupa posizione di comando e ne approfitta a suo piacimento.
A me oggi non sarà concesso neanche di poter telefonare a mio figlio Angelo come altre famiglie nelle mie condizioni, anche solo per fargli sentire la mia voce e dirgli CIAO A PAPA' siamo ancora qui per te, tanti Baci, tutto questo grazie a delle Leggi fatte da uomini senza coscienza, a danno di povera gente come me, certo che si fosse trattato del figlio di qualche potente della terra tutto si sarebbe risolto.
Si continuano a fare Leggi per la salvaguardia di tutto nel mondo, animali, piante, ambiente, addisrittura abbiamo fatto chiudere i circhi e si stanno chiudendo o comunque migliorando le condizioni degli animali in gabbia, ma per gli uomini NULLA si fa anzi si peggiorano ulteriormente le condizioni, situazioni di sfruttamento e schiavitù in aumento, ristrettezze e vessazioni di ogni genere, tutto con l'accondiscendenza di altri uomini (almeno così si definiscono loro).
Anche sua Santità l'ha dichiarato pochi giorni fa (vedi artt. miei precedenti) "è giusto pensare alla foresta Amazzonica ma prima viene l'uomo ".
Anche Lui sempre pronto a bei discorsi da grande Teologo e Filosofo quale è, però dimentica di richiamare i Vescovi e Preti all'amore verso l'uomo, a portare la parola di Cristo, a curare con amore il Gregge affidatogli.
Voglio ricordare a tutti che è 1 anno, 9 mesi e 25 giorni che aspetto un Prete venga a bussare alla mia porta per una parola di conforto e una preghiera (benchè più volte richiesto), tutto questo in barba al mandato ricevuto da Cristo e come ripeto sempre con atti terreni, in barba a quanto previsto dal canone 529 del Codice di Diritto Canonico http://www.vatican.va/archive/ITA0276/__P1U.HTM
e gli artt. 434 e 435 Rituale Romano. 13 - Benedizione Annuale delle Famiglie nelle case http://www.liturgia.maranatha.it/Benedizionale/p1/13text.htm
Si ci trovassimo di fronte a un funzionario della pubblica amministrazione questi sarebbero "omissione di atti d'ufficio e abuso d'autorità", chiedo a chi legge e si occupa di tribunale Ecclesiale, in questi casi cosa si potrebbe ipotizzare? E' chiaro che sarebbe gradita una risposta ufficiale della Santa Madre Chiesa. Falcone Giovanni

23 dicembre 2008

Monito del Papa sui Diritti Umani

http://www.ilvelino.it/edizione.php?IdVelino=11838

Roma - "I diritti umani sono fragili se non sono fondati su Dio'. Alla commemorazione solenne nell´aula Nervi per i sessant´anni della Dichiarazione dei diritti dell´uomo - si legge su LA REPUBBLICA -Benedetto XVI dà voce ad una sua antica preoccupazione. I diritti fondamentali, spiega, sono un dato universale perché derivanti dalla 'legge naturale, scritta da Dio nella coscienza umana'. Sono una 'guida universale', in base alla quale tutti gli uomini al di là delle loro culture possono intendersi, perché in ultima istanza 'fondati in Dio creatore'. Se si prescinde da questa base etica, conclude il pontefice, i diritti umani rimangono fragili perché 'privi di solido fondamento'. Per celebrare l´anniversario il Vaticano ha offerto un concerto, a cui assistono accanto al capo dello Stato Giorgio Napolitano (calorosamente salutato dal Papa) le massime autorità: il presidente del Senato Schifani, il presidente della Camera Fini, il presidente della Corte costituzionale Flick e il sindaco di Roma Alemanno. In un suo messaggio Napolitano ha denunciato il profondo divario esistente tra l´enunciazione dei diritti e il loro effettivo esercizio. La constatazione dell´insufficienza degli sforzi sinora compiuti per realizzare ovunque i principi della Dichiarazione, sostiene il capo dello Stato, 'impone un rinnovato e più forte impegno da parte delle istituzioni, delle associazioni e dei singoli' e il Parlamento è chiamato a dare un impulso cruciale. È la stessa riflessione compiuta dal pontefice, secondo cui molto è stato fatto, ma ancora di più resta da fare poiché a centinaia di milioni di persone non sono ancora garantite vita, libertà, sicurezza ed eguaglianza, mentre 'nuove barriere sono innalzate per motivi legati alla razza, alla religione, alle opinioni politiche o ad altre convinzioni'. Perciò i diritti umani vanno sempre meglio definiti e promossi. "Un riferimento alla crisi mondiale è venuto dal discorso commemorativo del segretario di stato cardinale Bertone, che ha denunciato l'eccessiva predominanza delle strutture economiche sul vero valore dell´uomo, ridotto a oggetto o al massimo considerato solo come consumatore'. Il quadro globale, ha sottolineato il porporato, si presenta preoccupante perché le strutture economiche non rispondono al valore dell´uomo e i diritti basilari dipendono da anonimi meccanismi senza controllo. Bertone ha insistito sul concetto che 'quando viene meno il riconoscimento del diritto alla vita e alla libertà religiosa anche il rispetto per gli altri diritti vacilla'. Sulla visione cattolica dei diritti dell´uomo torna anche l´organizzatore dell´evento, il cardinale Renato Martino presidente del Consiglio pontificio Giustizia e Pace. La loro origine ultima, ribadisce, sta nella natura dell´uomo e nel suo Creatore, per questo non possono essere considerati prodotto della volontà umana e dello Stato". (red)

22 dicembre 2008

E come oggi ha dichiarato sua Santità, è giusto pensare e preoccuparsi alla foresta Amazzonica, ma è ora di interessarsi all'uomo e tutti i suoi problemi.
Questo dovrebbero imparare tutti i media e giornali nazionali, che ogni giorno ci bombardano con notizie del genere, su animali abbandonati, Onorevoli che pensano a una legge sulla mutua dei cani e gatti, addirittura fare dei cimiteri per loro e tanto altro del genere ancora, poi basta girare nelle città adesso e tanta povera gente costretta a vivere per strada senza nulla per la sussistenza, dormire all'adiaccio e anche dei 3000 DESAPARECIDOS NESSUNO SE NE PREOCCUPA. AUGURI E BUONE FESTE.
Falcone Giovanni

22 dicembre 2008

Oramai ci siamo, fra pochi giorni è Natale, la navità di nostro Signore Gesù, venuto tra noi per portare pace, concordia e serenità, si è sacrificato per noi, ma inutilmente, così come 2000 anni fa nulla è cambiato, siamo rimasti uguali con tutti i difetti che, paure, ininmicizie, gelosie, voglia di arrivare a tutti i costi, con nella mente e nel cuore solo una cosa, il dio danaro, punto di arrivo per i poveri (in maggioranza) punto di forza per chi ne ha tanto, da non sapere cosa farne, non permettendo a nessuno di arrivare al loro pari, a tutti costi, sì perchè per questa gente conta solo di essere solo loro a dover decidere della vita delle masse striscianti ai loro piedi.
Lo stesso vale anche oggi per i nostri cari prelati, Farisei e Scribi moderni, che si comportano uguali ai loro pari di 2000 anni fa, speriamo e auspichiamo che anche oggi come allora possa venire il Messia e scacciarli dai Templi che occupano impunemente.
E' sotto gli occhi di tutti, dediti a tutto tranne che a portare la parola del Signore, amore, pace, concordia, serenità, carità, perdono, misericordia, gente che ha fatto della chiamata il loro busniss.
E, in prima linea a soffrire di tutto ciò insieme a tantissimi per altro, ci siamo noi le famiglie in Italia dei 3000 “desaparecidos”, nell'abbandono totale, silenzio tombale.
A nessuno, a tutti i livelli e di ogni stato e grado interessa della vita di queste 3000 persone, cittadini Italiani abbandonati e dimenticati volontariamente dallo Stato, da quello Stato padre che ne dovrebbe garantire della vita, libertà, Diritti Civile e Umani e invece no e non mi stancherò mai di gridare e denunciare tutto questo scempio e disumanità, violazione giornaliera di ogni Legge Nazionale e Internazionale, ma non solo abbandonati dallo Stato, stessa denuncia vale per la Chiesa. In questi 2 anni almeno per me si è allargato sempre più il fossato che mi divide da Lei, questo grazie ai prelati che mi dovrebbero stare più vicini, cose anche queste denunciate da sempre, sia sui giornali e nelle varie interviste da me rilaciate a radio, tv e giornali e per questo mai nessuno ha avuto il buon senso e coraggio di smentire quanto da me denunciato, questo dimostra quanto è vero quello da me detto e scritto da sempre.
Ritorno sempre a denunciare che in Italia ci si occupa di tutti, animali, rom, stranieri clandestini assassini in Italia solo per delinquere (e ribadisco che assolutamente lungi da me il razzismo) e di qualsiasi altra cosa, tranne dei 3000. E' di oggi ancora la notizia sul tg studio aperto, della notizia che Rudy Erman Guede, condannato in primo grado per l'uccisione della studentessa inglese Meredith Kercher avvenuto a Perugia, passerà in carcere il suo 2° Natale e che scrive poesie, anche Angelo nel carcere in India sta trascorrendo il 2° Natale, ha scritto poesie http://giovannifalcone.blogspot.com/2007/12/angelo-dovve-sei.html
e fatto un quaderno di disegni(che pubblico sul mio blog) con i quali ha descritto il suo stato d'animo, come sicuramente altri cittadini italiani detenuti come lui, ma nessuno mai se né accorto o ne abbia mai parlato. E' questa la mia denuncia di sempre, PERCHE'?
Aveva forse ragione colui che ha dichiarato che questi sono la vergogna del paese? Perchè hanno commesso delitti da vergognarsi? Certo potrebbe essere, ma allora dico perchè difendere Caino?, perchè allora continuare a parlare di questi stranieri che in Italia hanno commesso e continuano a commettere giorno per giorno delitti ancor più efferati? Perchè di questi si può parlare e dei nostri figli no? Perchè non creare clamore e costringere gli uffici e organi competenti ad andare a controllare e investigare per addivenire alla verità? Non dimentichiamo che in tantissimi gridano la loro innocenza, inascoltati, è solo un abbaiare alla luna? Come altre volte ho detto con la verità si salverebbe non solo l'onore dei ragazzi ma anche della madre Patria. Non mi stancherò mai di denunciare tutto questo al Presidente della Repubblica, del Consiglio, del Senato e della Camera, ma anche a sua Santità Benedetto XVI per quanto riguarda la Chiesa.
Chiedo l'aiuto di tutti a che si ponga fine a questa che è razzismo all'incontrario, cioè contro noi stessi.
Cosa darei per saper scrivere ancora di più, così da inondare di articoli giornalmente sulla questione e dare meglio il senso di quanto sta succedendo.
ESPRIMO I MIEI AUGURI A QUANTI, PER OGNI MOTIVO SONO DETENUTI NEL MONDO COSTRETTI IN VIOLAZIONE DI OGNI CODICE DI DIRITTO INTERNAZIONALE, VIOLATI NELLA COSA PIU' SACRA CHE CI SIA, LIBERTA' DI VIVERE INTERAMENTE LA PROPRIA VITA .
A tutti la lettura del Salmo 7: “una volta che tu ci hai creati nemmeno tu puoi negare Signore, il diritto dell'innocente e al giusto di gridare. Anche se tu trovi macchie perfino negli Angeli, sei tu a dire: “discutiamone pure”.
Giovanni Falcone

21 dicembre 2008

FERRARA 17 dicembre 2008

clicca per leggere

Il 17 corrente sono stato a Ferrara al Convegno organizzato dal "Garante dei diritti delle persone private della libertà personale" Dr.ssa Federica BERTI, Garante del Comune e della Provincia di Ferrara.
La mia prima volta, comunque interessante, ho avuto modo di parlare, far conoscere la storia di Angelo ma anche del dramma di noi familiari in Italia dei 3000 "desaparecidos", i nostri bisogni, angoscie, disperazione e di quello che ci serve per la risoluzione e alleviare anche i disagi dei ragazzi dove sono detenuti.
Ho avuto modo di conoscere anche gli altri partecipanti. Speriamo per il futuro, la strada purtroppo è ancora lunga, ma io non demordo, non voglio mollare, la posta in gioco è troppo grossa, ne va della vita futura dei ragazzi e ricordate sempre che il tutto è GIUSTIZIA , DIRITTI e LIBERTA' per i 3000. Falcone Giovanni

20 dicembre 2008

Antonio GIARDELLA scomparso in Messico, ritrovato morto


Questa è un'altra triste storia di viaggi di libertà e passione, conclusasi amaramente, un viaggio senza ritorno, in un mondo di inciviltà, disumanità e schifezze varie di ogni genere. La colpa è si di chi, forse costretto dalla miseria e degrado culturale in cui è costretto, ma ancora di più di chi, ben al di sopra di questa media umana dovrebbe e potrebbe fare di più e non fa, semplicemente perchè pensano di non dover mai darne conto a nessuno, neanche alla loro coscienza, ma come dico sempre verrà il giorno del Giudizio e allora si ne darà conto.

La storia in breve, Antonio decide di andare in gita in Messico, lui abituato a girare in proprio, senza un tour operator, voleva visitare gli affreschi rupestri a Catavina, presso la Cuerva pintada "grotta dipinta", attrazione turistica rinomata in Messico. Ed è qui che l'8 dicembre sono stati ritrovati i resti del suo corpo. La Procura Generale di San Quentin ha aperto un'inchiesta per stabilire cosa sia realmente accaduto ad Antonio.

Il giorno 6 agosto, la sorella Simona, non vedendolo arrivare all'aeroporto di Milano e non avendo notizie, presenta una denuncia di scomparsa ai carabinieri che la mettono in contatto con il MAE e per 5 settimane consecutive "dichiara lei" riceve sempre la stessa risposta, le autorità sono state avvisate, le indagini continuano etc. etc., così lei con il marito partono per il Messico per fare delle ricerche personalmente, di seguito il link del video RAI3 "chi l'ha visto":


Nel video lei dichiara: "giunta in Messico ha avuto subito un incontro con l'Ambasciatore il quale mi detto di mettermi in contatto con il Console Onorario di Tijuana, Camillo MAGONI, il quale ha detto di aver avvisato subito della scomparsa le Autorità, inoltre arrabbiato per l'insistenza delle domande di Simona, lapidare diceva: cosa vuole che le dica, lei è arrivata con l'idea che noi non abbiamo fatto niente, ok e allora la mettiamo lì e basta".

Si riparte e arrivano a Catavina dove subito ritrovano lo zaino di Antonio, addirittura delle tracce umane che dal deserto arrivano sulla strada.

Successivamente interessano del caso l'Interpol in Italia, con sconcerto Simona dichiara che gli stessi hanno fatto chiedere ad una zia dove si trova Catavina, pazzesco, lei dice nel video.

Ma per tutto vi rimando al video di cui sopra il Link.

Da ultimo la notizia del ritrovamento del corpo proprio nella zona di Catavina:
http://www.vivicentro.org/trovato-il-corpo-di-antonio-l-autopsia-chiarira-i-dubbi-vp21934.html

Si sarebbe potuto fare di più per ritrovarlo in vita? non si sa, di sicuro non c'è stato tempestività nelle ricerche e interessamento che casi del genere dovrebbero, e ricadiamo nella solita retorica, questo solo a noi povera gente, se fosse toccato al figlio di qualche potente? a voi gente, a voi darvi la risposta ma gridarla forte in modo che arrivi ai Palazzi e così un'altro caso si aggiunge alla lunga lista dei "desaparecidos" ma purtroppo uno in più anche nell'elenco dei morti italiani all'estero, a voi potenti, quando guardate i vostri figli pensate a loro, almeno questo, non vi costa nulla, chissà la vostra coscienza un giorno quando siete seduti negli scanni del Palazzo vi porterà a fare qualcosa di utile per costoro. Falcone Giovanni

19 dicembre 2008

Auguri di Buone Feste..........

Auguri a tutti quelli che nel mondo si sono resi corresponsabili di ogni tipo di atti ignobili, degradanti, di tortura, sequestri, omicidi verso altri uomini, colpevoli solo di voler vivere la propria libertà nel mondo.
Auguri a tutti quelli che nel mondo con il loro silenzio, immobilità, lassismo, menefreghismo, hanno permesso tutto ciò.
Auguri a tutti quelli che in Italia con il loro silenzio, immobilità, lassismo, menefreghismo, hanno permesso tutto ciò.
Auguri a tutti i Baroni della carta stampata e Media che con il loro silenzio, immobilità, lassismo, menefreghismo, hanno permesso tutto ciò.
Auguri a tutti quelli che, paladini della Giustizia e dei Diritti, sono sempre pronti a giudicare gli altri, sempre comunque gente comune, ancor prima della Giustizia, quella GIUSTA.
Auguri a tutti gli Alti Prelati e Preti di campagna, sempre pronti a recitare Sermoni dai Pulpiti, ma che nella vita fanno il contrario di quello che dicono, "fate come vi dico e non come faccio".
Auguri a tutti, gente comune che pensano dall'alto del loro menefreghismo "tanto a me non succederà mai".
Auguri di cuore, un grosso abbraccio a chi, tutti nessuno escluso, di ogni ceto e rango, che fanno quello che possono per esserci vicini e aiutarci, che il Signore che nascerà in questo Santo Natale, vi dia tanta fortuna e felicità.
A quel Signore che oramai forse non so se credere ancora, grazie all'esempio dei Prelati di cui sopra ai quali non posso che augurare tutto e solo quello che meritano.
A voi cari amici di allungare questo elenco di auguri.
P.S. forse, speriamo che non accade, il 26 dicembre potrebbe esserci un aggravio di pena per Angelo.
Giovanni Falcone

Intervista al TG2 Costume e Società del 8 dicembre 2008

video

15 dicembre 2008

A Pietro e a tutti

Ciao Pietro, un abbraccio a te e tutti in casa, hai ragione in tutto, tu sai, ma altri no che anche io ho condiviso, anche se in minima parte quanto detto e fatto da te e ti giuro quello mi ha segnato nel profondo, è stato un bel vivere l'aver scoperto tutto quello che non avevo mai immaginato potesse esistere, tanta gente sfortunata che dalla vita non hanno mai avuto nulla se non tribulazione, fame, sfruttamento e quanto di più aberrante possa esistere, bimbi asbbandonati a vivere una vita da randagi, e come randagi dividere quel poco che trovavano con i gatti, cani, topi, ma con un cuore grande pieni di umanità e dolcezza e il cosidetto mondo civile indifferente a tutto ciò non sapevano far altro che tapparsi il naso per non sentire la puzza quando passavano, senza rendersi conto che quello che sentivano era la loro stessa puzza.
E' forse anche per questo che continuo a lottare, lottare per Angelo e per i 3000 desaparecidos, voglia di Giustizia e Diritti Civili e Umani per loro detenuti ma anche per tutti quelli menzionati da te, se necessario tentare di convincere tutti a scendere in piazza con noi, il mio e il tuo sogno, no penso che non pretendiamo troppo dalla vita. per adesso le preghiere per tutte le Eluane nelle Case Famiglie della www.apg23.org .
Un abbraccio a tutti quelli che come Angelo soffrono per colpa di uomini che nulla hanno di umani, esseri spregevoli a tutti i livelli. Falcone Giovanni

14 dicembre 2008

Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo

Voglio partire da un articolo di Fausto Carioti di mercoledì 10 dicembre u.s. E pubblicato su “il legno storto” domenica 14 u.s. Nel quale ha fatto un'analisi sulle celebrazioni del 60° della firma della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'uomo.
Grande enfasi e risalto è stato dato dai TG di tutte le testate ma anche dei giornali nazionali, tono come ha scritto Carioti da Istituto Luce.
Francamente anch'io, comune mortale, non addetto ai lavori, ma interessato perchè parte in causa, purtroppo, non riesco a capire cosa c'è da festeggiare, come già io ho scritto il 4 dicembre sul mio blog http://giovannifalcone.blogspot.com/2008/12/pensieri-disumani.html
Anche io nel mio piccolo dicevo che nulla ci sarebbe da festeggiare visto la drammaticità di fatti e situazioni disumani che si stanno verifecando in varie parti del mondo, senza voler andare nel dettaglio, ma che sono evidenti a tutti gli addetti ai lavori e al mondo intero dato che per assurdo proprio quei TG che oggi osannano i festeggiamenti in più occasioni ci passano servizi come quelli del Tibet, Thaillandia, Birmania, Zimbawe, Congo etc. etc.
Si continuano a far passare immagini di fatti e situazioni seppur gravi ma solo in paesi occidentali, ma si omette volutamente, tranne per casi oggettivamente eclatanti successi, di andare a controllare e registrare situazioni ancora più gravi in altre nazioni, perchè semplicemente queste vietano l'ingresso a troupe televisive ma anche a Ispezioni di funzionari dell'ONU, paesi coseddetti emergenti e forti per l'economia mondiale, semplicemente per non inimicarseli.
Basterebbe andare a leggere i rapporti di una qualsiasi organizzazione non governativa Amnesty International oppure Human Rights Foundation, ma tante sono le situazioni di costrizioni e torture di singoli cittadini che trovatisi per vari motivi in tante parti del mondo per qualsivoglia motivo incappano in queste trappole, abbandonati e costretti a tentare di difendersi come possono senza alcuna garanzia di rispetto dei propri Diritti Civili e Umani nè da parte di quei Stati che li detengono nè tantomeno da parte dei propri che li sacrificano alla causa della non ingerenza subendo loro stessi i tanti dictat e vessazioni pur nella situazione del sapere delle violazioni palese dei Diritti più elementari verso i propri cittadini senza per questo presentare alle Autorità competenti le denunce.
Ma per i dettagli di tanto altro ancora, vi rimando alla lettura dell'articolo:
io non sono che un comune cittadino e non riuscirei ad addentrarmi in tutta questa complessa materia tanto vasta e complicata. Nel mio piccolo cerco di far conoscere a tutti quanto riesco a scaricare da internet sulla materia.
Certo, cerco di interpretare al meglio il tutto e portarlo a conoscenza anche di personalità che a mio avviso dovrebbero impegnarsi a risolvere i problemi rappresentati nei modi Legislativi concessi e disponibili, come il ricorso alla Corte di Giustizia dell'Europa e dell'ONU.
perchè non si interviene in modo diretto contro certi Stati, imponendo anche dei dazi, come si fa per altre situazioni, tipo quelle comnmerciali? Certo è una questione di posta in gioco, i soldi, i tanti miliardi in gioco valgono e fanno di più della vita di qualche cittadino ingenuo e e facente parte della scala bassa sociale di ogni Stato, persone che si possono immolare tranquillamente sull'altare dell'indifferenza.
Di tutto questo sono parte casusa i Media e Giornali nazionali che non intervengono a denunciare tutti questi casi, pronti a gridare per tutti e tutto, a loro, a tutti questi baroni, moderni Neroni sempre pronti con i pollici verso o contro, ma anche ai tantissimi politici impegnati nella comoda vita di società che si sono scelti e dalle mura dorati dei loro Feudi.
Giovanni Falcone

10 dicembre 2008

I NOMADI

Sabato 6 dicembre c.a. a Copparo (FE) nel corso di un concerto dei mitici NOMADI presso il Teatro "De Micheli" all'inizio della seconda parte del Concerto hanno dedicato alcune parole a Angelo, Erik e tutti i 3000 "Desaparecidos" nel mondo e la canzone "PRAGA".
Grazie, grazie di cuore a nome di tutti noi familiari disperati a casa, un grazie anche all'organizzatore sig. Sergio a Glora, Luciana, Germano e quanti mi hanno aiutato per rendere possibile ciò. Segno tangibile che l'unione fa la forza. Falcone Giovanni

9 dicembre 2008

a Luciano

Caro Luciano, grazie come al solito del tuo interessamento per il rammarico della mancanza di commenti da parte di chi fino a ieri così mi ha sostenuto, sai ci penso anch'io ma più di tanto non posso farci, mi dispiace, forse era anche inevitabile come altre volte ho scritto, il tempo si dice è galantuomo a volte, ma il tempo in alcuni casi fa desistere o dimenticare o sottovalutare le cose per cui ci si sta interessando. Io non voglio e non posso giudicare, vuoi per educazione mia personale, vuoi per rispetto degli altri, per non spingere oltre le persone a fare cose che forse non vogliono, quello che viene deve venire da se, per una scelta personale. Capisco, ognuno di noi ha i propri problemi o semplicemente il proprio fare quotidiano, il privato di cui nessuno si deve appropriare o pretendere alcun chè, io li ringrazio lo stesso perchè comunque vedo che le visite ci sono sul blog, vuol dire che non si sono dimenticati di Angelo, Juri, Erik Kassim, Carlo, Simone e tutti, è questo è importante, che la brace sotto la cenere sia viva.
Daltronde caro Luciano, e qui voglio togliere un sassolino, mi rammarico di più di quelle persone Isituzioni locali presso i paesi in cui ho prestato servizio per tanti anni, quelle persone che quando ero ad espletare il mio servizio erano tutti a baci e abbracci, persone in tanti alle quali ho dato il mio aiuto nei momenti in cui serviva, sempre e ovunque e che adesso si sono dimenticati, loro sì, non una parola, una telefonata, un riconoscimento e pensiero di partecipazione al dramma che vivo con la mia famiglia, in tanti anche in Consigli Comunali lo hanno fatto. Comunque anche a costoro voglio esprimere il mio augurio di Buone Feste, l'ho detto sopra, il termpo è galantuomo, Giovanni Falcone

8 dicembre 2008

Risposta a Beppe Battaglia per l'Articolo su Nino, professione "Ergastolano"

Caro Beppe, sono io a ringraziare Te e l'Onorevole che siete andati a visitare queste "PERSONE" esseri umani dimenticati dalla nostra inciviltà e dalla pretesa di essere i migliori. Avrà commesso quello che ha commesso? non lo so, a me interessa poco anche perchè i peccati peggiori non li dobbiamo cercare negli altri ma nella nostra coscienza, fatto sta che proprio da ultimo si sono verificati casi di persone che stanno pagando per qualcosa che non hanno mai commesso, vite distrutte, ti posso solo dire e far capire a chi legge, che una volta al verificarsi di reati quando non si scoprivano gli autori, quei reati restavano nelle segnalazioni che ogni fine mese, ogni Comando Stazione Carabinieri doveve sempre riportare, fino a quando capitava di arrestare qualcuno per gli stessi reati al quale subito veniva caricato anche quel vecchio, così tutto ritornava alla normalità, cioè quel vecchio reato praticamnente non esisteva più, era stato arrestato finalmente l'autore. Tutto questo oggi per fortuna grazie alle nuove tecniche investigative non dovrebbero succede, grazie al lavoro dei RIS e a un buon avvocato.
Comunque apparte tutto io penso che non è possibile detenere una persona per tutta la vita in quelle condizioni, privato di tutto, addirittura Nino bravo pittore, non può neanche far circolare le sue opere, pensate penso che sarebbe una cosa positiva anche per quel carcere otganizzare una sua mostra, dimostrare il lavoro e recupero che si ha con queste persone, pubblicità gratuita, ma si vede che quel direttore è rimasto attacato ad un qualcosa di vecchio, antico, solo preclusioni e retaggi di un passato antico, che ci riporta ai dinosauri. Grazie ancora e mi piacerebbe insieme a te organizzare qualcosa per Nino, una mostra, forse perchè anch'io ho dipinto poco fino alla storia di Angelo. Falcone Giovanni

Intervista rilasciata al TG2 rubrica Costume e Società

Oggi alla fine del TG2 nella rubrica "Costume e Società" passerà la mia intervista rilasciata qualche giorno fa sul tema di Angelo e dei 3000 cittadini italiani detenuti nel mondo. Falcone Giovanni

6 dicembre 2008

Nino è in cella da 42 anni

http://www.ristretti.it/commenti/2008/dicembre/5dicembre.htm#4

Stasera aprendo la posta nella sletter di www.Ristretti.it Edizione di venerdì 5 dicembre 2008, mi sono imbattuto in quest'articolo, la storia di Nino, un detenuto in carcere da 42 anni, visitato insieme ad altri ergastolani dal deputato europeo Giusto Catania, un uomo che ha avuto il buon cuore di visitare questi esseri umani condannati al carcere a vita. Per quanto di brutto abbiano potuto commettere, leggendo quet'articolo e vi confesso è la prima volta che ho letto di queste storie, non vi nascondo che mi ha colpito molto. Non riesco a immaginare come si può vivere per 42 anni in cella di due metri per tre, cosa possa passare ogni istante nella testa a Costoro, certamente ha dimostrato quanto è riuscito a fare, analfabeta, ha preso prima la licenza elementare e poi quella delle medie, addirittura pittore e a leggere anche bravo. Peccato che la burocrazia, quella buia e gelida non gli consente di far uscire le sue opere, chissà forse hanno paura che possa entrare in un suo autoritratto e scappare. Chissà forse riesce ad uscire tutti i giorni, nei suoi paesaggi, libero e felice alla faccia di chi glie l'ha portate via.
Io penso che guardando e leggendo le cronache di questi ultimi tempi, sono tante le persone di rango cosidetto alto che meriterebbero tanto più.
Bravo Onorevole e bravo signor Beppe Battaglia, con il tuo articolo hai reso bene l'idea al riguardo degli ergastolani, a volte noi uomini siamo così cechi e sordi da non vedere quello che ci sta intorno, o meglio non c'è peggior cieco e sordo di chi non vuole vedere e sentire.
A te Nino e tutti la mia considerazione e stima, auguri per la vita auguri per le Feste di Natale. Falcone Giovanni

IL SECOLO XIX 09.10.2008

clicca per leggere


5 dicembre 2008

4 dicembre 2008

Pensieri disumani

Più guardo i servizi televisivi dei TG nazionali e più mi convinco che forse io sbaglio. Sbaglio a voler sempre identificare Angelo e i 3000 "desaparecidos" come esseri umani detenuti nelle carceri del mondo e a nulla vale voler coninuare a rappresentare e portare a conoscenza dei problemi reali che sopportano giorno per giorno loro ma anche noi familiari a casa in Italia. Problemi che vi assicuro rivestono carattere drammatico perchè il più delle volte non si sa come superare non per nostra volontà, esempio? io personalmente sono mesi che non riesco a comuinicare con Angelo, specie adesso nella fase iniziale dell'appello.
Violazione gravissima che dovrebbe vedere interessate in prima linea le nostre Autorità ai più alti livelli in primis ma anche le Autorità della U.E. e dell'O.N.U. visto che proprio in questi giorni si festeggia in pompa magna il 60° della firma della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
Io non so proprio cosa c'è da festeggiare dato che oltre ai 3000 sono tante le situazioni di violazioni dei Diritti Umani nel mondo, potrebbero e dovrebbero solo fare giorni e notti di veglie di preghiere in ricordo di quanti soffrono nel mondo ad opera e per colpa di altri cosidetti esseri umani. Drammatica è la situazione nello Zimbabwe dove migliaie e migliaie di uomini, donne e bambini stanno morendo. Tutti i milioni che si spendono per i festeggiamenti potrebbero essere usati benissimo per queste emergenze. I milioni che i Funzionari ONU rubano con le missioni fittizie che fanno all'estero potrebbero essere utilizzati per queste emergenze, le missioni o meglio le gite di piacere che i Funzionari effettuano nel mondo potrebbero essere usate per visitare i detenuti nelle varie carceri del mondo, o andare a visitare i villaggi dove imperversa il colera, ADS,la fame e tutto quello di più raccapricciante esista, mandare in quei posti tutti i preti effettivi alle parrocchie in Italia comodi e spaparanzati a squazzare nel benessere e lusso, mandarli dicevo a fare gli esercizi Spirituali in quei luoghi di morte e disperazione per incontrare prima Cristo e poi loro stessi così da poter chiedere perdono per quanto fin qui fatto.
Per vedere garantiti i nostri Diritti dovremmo far passare i nostri cari non come esseri umani ma animali, per i quali tutti si interessano e fanno, rivolgerci anche noi alla LAV così essere ricevuti nelle sedi delle Sacre Istituzioni, vedere garantini i nostri diritti e tutto:
che dire, noi sicuramente di tutto ciò ne soffriamo, a loro invece e a tutti di ascoltare la propria coscienza e tutti giorni guardare in faccia i loro figli.
Pensate che è di ieri la risposta data ad una famiglia che, dietro mia indicazione, ha chiesto aiuto di un contributo come per diritto spetta, "come voi non guardate la tv, non leggete i giornali?, non abbiamo soldi ci sono i tagli e poi se li diamo a voi agli altri cosa diamo?" a voi giudicare io dico che i tagli, se di tagli si tratta si dovrebbero fare laddove servirebbero davvero, tanti sono gli sperperi in Italia non di milioni ma di migliaia di miliardi sciupati e depredati, quest'Italia che mi sembra una nave abbordata da pirati, laddove i pirati sono..............
Giovanni Falcone

da Ristretti:it, Edizione di mercoledì 3 dicembre 2008

http://www.ristretti.it/commenti/2008/dicembre/3dicembre.htm#26


Mondo: Fleres (Pdl); interrogazione su detenuti italiani estero
Asca, 3 dicembre 2008

Il Garante per i diritti dei detenuti in Sicilia, Sen. Salvo Fleres sul problema dei detenuti italiani all’estero ha presentato un’interrogazione al Ministro della giustizia e al Ministro degli affari esteri.
"Sono circa 3.000 gli italiani detenuti all’estero - ha dichiarato il Sen. Fleres - conseguentemente, sono circa 3.000 le famiglie italiane costrette a confrontarsi con legislazioni sconosciute e affrontare ingenti spese legali e di trasferta. Eppure esiste la Convenzione di Strasburgo del 21 marzo 1983, che regola le procedure di trasferimento dei detenuti all’estero che chiedono di scontare la pena residua nel territorio italiano.
Un cenno particolare merita l’India - ha aggiunto il Sen. Fleres - questa, infatti, non ha firmato la Convenzione di Strasburgo, non ha sottoscritto nessun trattato bilaterale con l’Italia e si è rifiutata di invitare l’osservatore speciale dell’Onu sulla tortura.
In India muoiono 1.500 detenuti ogni anno per le torture subite perpetrate dalle guardie carcerarie, dai militari e da funzionari pubblici e, quando le torture non giungono alle estreme conseguenze, non mancano pestaggi, elettroshock, tentativi di annegamento, frustate, e per le donne detenute, stupri di gruppo. Per i diversi italiani reclusi in India si ha il dovere di intervenire a garanzia di una giusta detenzione".
Nell’atto parlamentare il Sen. Fleres chiede al Governo di prendere tutte le iniziative necessarie per giungere alla firma di un accordo bilaterale con l’India, finalizzato ad una più umana esecuzione della pena ed all’eventuale estradizione in Italia di alcuni nostri connazionali.

3 dicembre 2008

UNA NUOVA VITA.

Volevo rendervi partecipi della nuova situane creastasi per Violet, la cara amica della Sicilia. Ricordate la raccolta firme fatta per lei? Ebbebe, poco fa l'ho chiamata è raggiante, mi ha risposta che da appena mezz'ora è arrivata alla sua nuava destinazione, fuori dall'Italia. Dire raggiante è riduttivo e anche io e Matt siamo contenti insieme a coloro che ci hanno sostenuto in ogni modo per la felice soluzione di questo caso che per Lei purtroppo durava da anni.
Una dimostrazione che quando si è uniti tutto è possibile, ha sofferto tanto Violet ma Le auguro tanto bene e che possa recuperare la parte della vita che Le è stata portata via da gente senza scrupoli, con la collaborazione tacita e non di chi avrebbe dovuto aiutarla.
Mi ricordo quando all'inizio della storia di Angelo, dopo poco aver aperto il blog con la sua storia, disperato e alla ricerca di aiuto e appoggi, una sera tardi suona il telefono, era Violet pronta ad esternarmi la sua partecipazione al dolore,il suo aiuto e indicazioni possibili . Grazie da Violet, da Matt e da me. Giovanni Falcone

Anniversario arresto Juri

Oggi ricorre il 5° anniversario dell'arresto di Juri, all'epoca 24enne avvenuto il 3 dicembre 2003 a Bali, Indonesia dove era arrivato dal Brasile per trascorrere qualche giorno e divertirsi facendo self, il suo sport preferito.
C'è da dire, come ha sempre sostenuto e denunciato Juri, che lui prima di partire dal Brasile e precisamente S. Paolo ha comperato (perchè trovata una occasione) la tavola e il borsone con gli accessori. La fretta e il dover occuparsi di altro data la partenza, non ha avuto il tempo di controllare quanto acquistato, cosa rivelatosi inopportuno quando arrivato a Bali è stato fermato dalla polizia (chissà perchè poi accadono tutte così) e da un controllo è saltato fuori che nel borsone, opportunamente occultato vi era un certo quantitativo consistente di Cocaina. Potete immaginare la faccia di Juri, ma d'altronde tanti sono stati e purtroppo saranno casi del genere e a nulla è valso il gridare la sua innocenza, che ancora oggi continua nonostante la dura condanna all'ergastolo inflittagli. Certo sarebbero serviti degli avvocati capaci, sarebbe servito un interessamento attivo delle nostre autorità ma purtroppo è la solita storia che si ripete, sempre, come una cantilena. Questo è quanto continuo a gridare io nella speranza che prima o poi qualcuno si decide ad ascoltarci, grido e voglio Giustizia e Diritto, quel diritto che tra l'altro proprio in questi giorni si festeggia il 60° anniversario della firma.
Un abbraccio e un apello a non mollare alla famiglie di Juri, ti siamo tutti vicini e insieme spero di poter rivedere la luce della libertà per i nostri figli e fratelli tutti detenuti nel mondo.
A tutti che ci seguite chiedo questa sera quando andate a letto una preghiera per questi ragazzi sfortunati ,grazie Falcone Giovanni

2 dicembre 2008


IL CASO PARLANTI

Dall'amico Carlo Infante

Italiano detenuto negli Stati UnitiIl legale: appello al ministro Frattini
Chiesta l'attivazione dei canali diplomatici per verificare la possibilità di riaprire il processo di Carlo Parlanti, programmatore di Montecatini Terme, detenuto dal 2005 in California. In un appello al ministro degli esteri Franco Frattini il difensore di Parlanti ha chiesto la revisione del caso, che riuscirebbe a dimostrare l'innocenza del suo cliente
Montecatini, 2 dicembre 2008 - Si apre uno spiraglio sulla possibile riapertura del processo di Carlo Parlanti, il fisico analista programmatore di Montecatini Terme, detenuto dal 2005 in California per scontare una condanna a 9 anni di reclusione per stupro. In un appello al ministro degli esteri Franco Frattini il difensore di Parlanti ha chiesto l'attivazione dei canali diplomatici per verificare la possibilità di chiarire la vicenda legale del suo cliente.
'Un tale richiesta si fonda sulla certezza che, laddove il processo a Parlanti potesse essere sottoposto a revisione, egli potrebbe dimostrare la sua innocenza'. Queste le parole del nuovo legale Carlo Lipera, in difesa del suo cliente, che dal carcere ha sempre respinto le accuse, in quanto le ritiene frutto di una vendetta personale Rebecca White, ex fidanzata che lo ha accusato. L'uomo era stato arrestato dalla polizia tedesca con un mandato di cattura internazionale nel luglio 2004. Era rimasto incarcerato in Germania per un anno, poi trasferito in California.
http://lanazione.ilsole24ore.com/montecatini/2008/12/02/136644-italiano_detenuto_negli_stati_uniti.shtml

1 dicembre 2008

La solitudine

Sono ancora qua, non so però se ci siamo tutti, è dura in queste condizioni, specie adesso iniziato oramai il tempo del Santo Natale, festa di famiglia, del vogliamoci bene. E' dura aprire tutti i giorni il blog e sentirsi abbandonato, solo, peggio che essere nel deserto. Lo so e vi ripeto il problema è mio e delle altre famiglie che hanno a cuore il bene dei propri cari nelle condizioni di Angelo, era anche inevitabile, il tempo passa e tutto purtroppo finisce inevitabilmente nel cassetto dei ricordi, ma per noi purtroppo è sempre vivo, attuale e fa male ancora più di prima, perchè ti rendi conto delle sofferenze loro lì dove si trovano nel mondo e peggio per me in considerazione di quanto accade adesso in India. Io sono a chiedervi di non mollarci anche voi, anzi proprio adesso di insistere e aiutarci scrivendo alle autorità e giornali al posto nostro per far vedere che non siamo soli e che la vostra attenzione è sempre viva. Vi posso garantire che loro si aspettano proprio questo, che col tempo voi molliate e ci lasciate soli, così si sentiranno più tranquilli, un conto è non rispondere a un rompi come me, un conto è dar conto ad una platea vasta, devono capire che il popolo c'è e li pressa. Volevo chiedere a chi di voi sa l'inglese di scrivere ad Angelo, questo perchè ad una persona che la settimana scorsa è andata a trovarlo quelle Autorità hanno detto che si può scrivergli, ma in inglese perchè devono contrallare e capire quello che gli si scrive.
Controlli, censura, questo accade ed io continuo a gridare la violazione dei Diritti Fondamentali, e voglio ancora una volta dissentire con l'ONU che proprio in questi giorni hanno una Commissione in Italia che sta visitando delle carceri per verificare il rispetto dei Diritti di cui sopra, ma quando dico loro questo sarà fatto da per tutto?
Ancora, è di questa sera al tg5 un servizio ancora e sempre sui cani e animali in genere, da me tanto amati, a breve ci sarà, perchè già allo studio, la mutua e anche un cimitero per gli animali meno abietti.
Io dico che si sta andando contro ogni logica umana va bene pensare a tutto ma la vita umana dovrebbe venire prima di tutto come prima dovrebbe venire il benessere dei propri figli (cittadini) e poi quella degli altri, oramai si parla sempre più insistentemente anche del diritto di voto agli stranieri, ok, ma possibile tutto questo quando noi all'estero non siamo tenuti in considerazione per niente? La lingua batte dove il dente duole.
Giovanni Falcone