20 novembre 2008

Vedo con tristezza ma non con rassegnazione che mi sono addentrato nel tunnel dell'indifferenza, del "va bhè, tanto non ci possiamo fare nulla", è un problema suo e delle Autorità, ma perchè le Autorità non fanno nulla? cosa c'è sotto? sono impegnato in altre cose, a me non toccherà mai perciò non interessa,............................
ma tanto altro ancora, purtroppo vi dico che così non è, a tutti può capitare qualcosa, non importa cosa, perchè oggi tutto è difficile, ogni situazione diventa assurdità irrisolvibile, anche le più semplici.
E' di ieri pomeriggio (tutto il pomeriggio) dedicato con alcuni amici ad una situazione assurda appunto, per chi è coinvolto e l'ambito in cui si verifica, eppure cerchiamo di fare del nostro meglio.
Io dico purtroppo che proprio oggi, alcuni dicono al massimo della libertà e democraticità, tutto è diventato più difficile, non si capisce perchè ma è così. Giornali, tv, personalità tutti i giorni ci bombardano di casi e problemi di ogni genere, riconoscimenti Istituzionali, convegni in pompa magna per fatti il più delle volte anche lontani fisicamente da noi, tranne che poi non ci si accorge del nostro dirimpettaio, magari basterebbe girare di qualche grado la telecamera e mostrare tutto tutto quello che ci è vicino, tanto vicino da non vederlo e accorgecene. Si preferisce far finta di non sapere, sarà la vita frenetica che viviamo? Basterebbe tanto poco, provate oggi quando uscite a guardarvi intorno e vedere quanta tristezza e disperazione si ha intorno, gente che vaga nel nulla, poveri vecchi a rovistare nei cassonetti, gente di ogni età in strada a chiederti qualche centesimo, gente che magari è caduta per un malore, ma nessuno si ferma perchè subito si pensa che sia un drogato o uno dei tanti ubriachi barboni.
Però poi da qualche parte della città in qualche auditorium (civile o religioso) si dibatte della fame del mondo, degli immigrati e tanto ancora) ma solo per mettere a posto la coscienza. E' dallo scorso anno che mi porto nel cuore la scena di una mamma con il figlio a fianco 16enne (penso) su una panchina, piangevano entrambi, erano le 14,00 circa, io assorto nei miei problemi sono passato dritto con la macchina, dopo mi sono chiesto il perchè, forse l'ho capito, tardi, erano extracomunitari, forse non sapevano dove andare a dormire o mangiare, troppo tardi perchè non li ho più rivisti. Questa è oggi la nostra vita civile. Falcone Giovanni

Nessun commento: