2 novembre 2008

IL QUOTIDIANO 2 NOVEMBRE 2008


4 commenti:

Luciano Ardoino ha detto...

Abbinamento sociale


01.11.2008 22:11:13

Genitle redazione, ottima l'idea per stringere o consolidare nuovi rapporti e Seminari, Tavole Rotonde su settori di attualità per lo sviluppo industriale indiano, come la logistica, auto, infrastrutture e costruzioni, moda, eco-tecnologie ed interior design, ma perchè non inserire anche un'opportunità per l'aiuto sociale... diciamo, in questo frangente, visita al carcere di Nahan per visitare alcuni italiani imprigionati ingiustamente da circa 20 mesi in quelle carceri (Angelo Falcone e Simone Nobili) e quindi sensibilizzare le istituzioni indiane ad intervenire presso la corte suprema, eccetera, eccetera. Il prossimo anno ci si potrebbe occupare anche di associazioni come l'Assefa che attualmente è già operante in quel lontano paese e cioè in aiuto a quei bambini che non possono frequentare neanche le scuole primarie perchè in assoluta povertà. E via dicendo verso altri aiuti sociali che potrebbero legare e stringere più saldamente eventali nuovi patti o rapporti tra le due nazioni. Un cordialissimo saluto, Luciano Ardoino

Luciano Ardoino | News ITALIA PRESS

Luciano Ardoino ha detto...

Ciao Giovanni,
hanno riportato il mio suggerimento...vediamo se...

Abbinamento sociale


01.11.2008 22:11:13

Genitle redazione, ottima l'idea per stringere o consolidare nuovi rapporti e Seminari, Tavole Rotonde su settori di attualità per lo sviluppo industriale indiano, come la logistica, auto, infrastrutture e costruzioni, moda, eco-tecnologie ed interior design, ma perchè non inserire anche un'opportunità per l'aiuto sociale... diciamo, in questo frangente, visita al carcere di Nahan per visitare alcuni italiani imprigionati ingiustamente da circa 20 mesi in quelle carceri (Angelo Falcone e Simone Nobili) e quindi sensibilizzare le istituzioni indiane ad intervenire presso la corte suprema, eccetera, eccetera. Il prossimo anno ci si potrebbe occupare anche di associazioni come l'Assefa che attualmente è già operante in quel lontano paese e cioè in aiuto a quei bambini che non possono frequentare neanche le scuole primarie perchè in assoluta povertà. E via dicendo verso altri aiuti sociali che potrebbero legare e stringere più saldamente eventali nuovi patti o rapporti tra le due nazioni. Un cordialissimo saluto, Luciano Ardoino

Luciano Ardoino | News ITALIA PRESS

3 novembre 2008 16.11



http://www.newsitaliapress.it/pages/dettaglio.php?id_lnk=14_147857

Giovanni Falcone ha detto...

Caro Luciano, come al solito grazie sei sempre attento, volevo solo aggiungere al tuo che solo a Nahan oltre ad Angelo e Simone si trovano altri 5 cittadini Italiani, ma altri ancora ce ne sono in tutta l'India. Penso tu ti riferisca alla festa Italiana 2008, be non penso proprio che qualcuno si ricorderà degli "appestati". Penso che tutti gli organizzatori dovrebbero pensare a queste persone come esseri umani, figli di Dio, quel Dio che ogni domenica e festa comandata vanno a pregare, ma forse come diceva Gesù ai sommi sacerdoti Farisei, voi andate al Tempio solo per mettervi in mostra e ricevere ovazioni dal popolo.
Prima di condannarli farebbere bene a salvaguardare i loro Diritti e dimostrare la loro innocenza in un giusto ed equo processo. Chissà forse così potrebbero tutti girare a testa alta, orgogliosi di essere Italiani e dimostrare la loro cultura che non è da meno, anzi sicuramente più di tanti dotti in cattedra. Falcone Giovanni per amore e riconoscenza dei 3000 desaparecidos

Nathan 2000 ha detto...

Carissimo Giovanni, anche "Controsenso" di sabato scorso, grazie all'amico Astonik, nella sua rubrica "Posto di Blog", ha lasciato una importante traccia dell'iniziativa. Sono portato a pensare che sia un piccolo risultato... ma è importante che vi siano anche piccole cose per lasciare aperta una speranza che il tutto si risolva. Nelle ricerche che ho fatto su internet, non ho trovato, invece, nessuna buona nuova circa l'interesse delle Istituzioni; ma questo lo sapevamo benissimo. Voglio provare a stimolare i lettori in rete a scrivere all'indirizzo riportato sul blog, per provare almeno a far sentire Angelo meno solo. Nella speranza che qualcosa si muova nei giorni a venire. Un caro saluto da Antonio Bevilacqua.