15 novembre 2008

Alle Falde del KILIMANGIARO

Negli ultimi giorni ero stato contattato da una giornalista del programma Rai 3 "ALLE FALDE DEL KILIMANGIARO": sa signor Falcone, siamo stati contattati da alcune persone che ci hanno segnalato la sua storia, senza impegno, le volevo chiedere se lei eventualmente fosse disposto a venire in trasmissione.
Certo, ho risposto, anche perchè ritengo che la vostra trasmissione per il tema che tratta "viaggi, turismo" sia indicata in qualche modo alla problematica, veda io porto avanti questa battaglia, non solo per mio figlio, come amo sempre e subito puntualizzare con chi mi contatta.
In particolare per quanto vi riguarda ci tengo a voler richiamare l'attenzione di ragazzi e persone che intendono andare in vacanza in certi posti, di stare attenti, di evitare viaggi fai da te, essere sempre informati dove si va ma in particolare avvisare della propria presenza le Autorità competenti, tutto questo per evitare spiacevoli situazioni come quelle in cui è incappato Angelo ma anche tanti altri ragazzi in altre parti del mondo.
Dunque ero stato già abbastanza chiaro fin dall'inizio dei contatti, certo ero conscio, data la trasmissione di andare lì non per lanciare editti o quant'altro. Ho approntato tutta la documentazione richiesta e l'ho inviata via e-mail alla redazione. Passano i giorni, io trepidante, in un certo senso sicuro anche di partecipare incominciavo ad avvisare alcuni amici della possibilità.
Purtroppo ieri la doccia fredda, arriva la telefonata e il mio contatto della redazione, con voce affranta mi comunica che purtroppo gli autori hanno deciso che non se ne farà nulla. Potete immaginare il mio stato d'animo, c'è stato uno scambio di battute da parte mia ferme e decise, la giornalista mi diceva che le dispiaceva, che capiva, ma purtroppo lei non poteva farci nulla. Certo, capisco, è chiaro che a lei nulla imputo, ma di sicuro a chi decide, a tutti quelli che in proprio, non so in base a quale metro di valutazione e sono tanti, io li chiamo i Baroni dell'Informazione, coloro che possono decidere in tutta autonomia, per l'amor di Dio non voglio entrare nel merito, ma a costoro dico e chiedo "AVETE FIGLI? CAPITE TUTTO QUELLO CHE STO FACENDO? VI RENDETE CONTO CHE VOI CHIUDETE UNA OPPORTUNITA' DI FARE CHIAREZZA ? NEGATE LA POSSIBILITA' A PERSONE CHE STANNO SOPPORTANDO CON DUREZZA UNA SITUAZIONE CHE PER TANTI NON E' STATA VOLUTA O CERCATA, MA SOLO IMPUTATA CON COSTRIZIONE? TUTTI PRONTI A ERGERSI A GIUDICI SUPREMI.
Ed ecco ancora l'attualità della mia denuncia fatta nei modo previsti dalla Legge al Garante delle Comunicazioni e al Presidente Vigilanza RAI in data 19 ottobre 2007, ad oggi nessuna risposta, questo è oltre ad una mancanza in termini umani gravissima, una mancanza penale, "OMISSIONE DI ATTI D'UFFICIO e forse ABUSO D'AUTORITA'.
Cara signora Ornella, ti prego voler contattare le tue amiche, che hanno scritto alla redazione del programma chiedendo di occuparsi del caso dei 3000 dimenticati, farLe avere il mio Grazie per quanto, anche a te e famiglia. A tutti dico di meditare, rendetevi conto in che situazione noi siamo costretti a vivere, dimenticati sempre più, non interessa a nessuno di noi povera gente, carne da macello, noi siamo solo esseri sacrificali sull'altare dei loro sporchi interessi e malaffari, una volta dicevo, "verrà il giorno del giudizio" oggi non credo più neanche a quello, dato che anche i nostri cari prelati sono se non alla stregua, peggio di costoro, tutta gente che ha fatto del loro Ministero un mercimonio, posso solo dire con forza BASTARDI. Giovanni Falcone

1 commento:

giuseppe fabozzi ha detto...

Purtroppo è stata una occasione persa per parlare di certi fatti che dovrebbero riguardare tutti noi.