29 ottobre 2008

Riflessioni

Eccomi sono ancora qua, in questi giorni mi avete letto poco, il perchè è venuto a trovarmi a casa Denise, mia figlia che non vedevo da parecchio, ho voluto dedicare questo tempo a Lei, ma forte è stato lo stesso l'attenzione nostra verso Angelo, insieme abbiamo fatto qualcosa, insieme purtroppo ci siamo resi conto del silenzio in cui siamo scivolati, a dimostrazione ancoara una volta di quanta attenzione dedicano al problema di Angelo e non solo, io non mi stancherò mai di citare, Kassim, Carlo, Juri, Erik, Ivano, Angelo C. e Federico, seppure a casa con tanti problemi postumi al rientro, Fil nascosto e di cui non ho più notizie, speriamo bene, ma anche tutti gli altri 3000 dimenticati nel mondo per lo Stato Italiano e la Stampa tutta Italiana.
A questi vorrei dire che 3000 cittadini sono gli abitanti di un Comune, se poi se a loro aggiungiamo i familiari stretti, si arriva anche a 20.000 cioè una cittadina, è come se questi fossero stati cancellati dal territorio, un cataclisma, è possibile questo? VERGOGNA e non ho paura a gridare questo, ancora VERGOGNA. Nessuno vuole prendere coscienza del problema Sociale Nazionale. Problema ancora più grave quando questi cittadini ritornano a casa, come Federico e Angelo C., che peseranno sulla Società come assistenza Sanitaria per i postumi e Siociale perchè non saranno più integrati nella società.
Ci si occupa di tutto e tutti, persone e animali, come sempre ho detto, il processo Mereditt e della signora Reggiani il cui imputato Rumeno si vede affiancato da un interprete, l'albanese a Piacenza condannato a soli 3 anni e fra qualche mese con altri sconti di pena e buona condotta sarà libero, ha ucciso 4 ragazzi, come il cittadino serbo a Pescara, altri 4 ragazzi uccisi, come centinaia di altri casi in Italia da anni, e la cronaca ne è piena, come si fa a non aver rabbia da parte nostra? ma come si fa a non avere VERGOGNA da parte della Stampa che non si vuole occupare di noi perchè, come hanno sempre detto non fa notizia, come si fa a non avere VERGOGNA da parte della Politica a non volersi interessare di questi cittadini Italiani?, si sono la vergogna come qualche Onorevole ha detto, la vergogna dell'Italia all'estero, perchè non gli viene data la possibilità di dimostrare la loro Onorabilità e quella dell'Italia in un Giusto ed Equo processo con Avvocati giusti e indagini imparziali controllate anche da organismi Internazionali, come da me sempre chiesto e mi riferisco all'ONU, come succede per gli stranieri in Italia e sono milioni? infatti l'ONU solo questa primavere ha aperto diversi casi di procedura di accusa verso l'Italia per violazioni Diritti Umani.
Perchè non vengono fatte delle campagne ad ok da parte di altre Associazioni Umanitarie Internazionali? Queste sono le risposte che dovrebbero dare alla nazione Italia, non fomentare odio verso queste persone che nella maggior parte dei casi l'unica colpa che hanno è quella di aver deciso di andare in gita in quei .
Io dico che tutto questo è una violazione al Diritto Civile di ogni cittadino del mondo, ancora più grave oggi che si parla e vive nella globalizzazione.
Di tutto questo io non ne faccio e mai ho fatto un problema di Stato, ma un problema di uomini corrotti, come ce ne sono purtroppo anche da noi. Falcone Giovanni

1 commento:

Anonimo ha detto...

Caro Giovanni,
ho letto con attenzione il tuo articolo, che condivido pienamente.
Credo che il problema maggiore è che in Italia, così come nel resto del mondo, si passi da un eccesso ad un altro!
Ricordo che alla prima lezione di diritto penale, il mio prof. (un avvocato di grido) disse "Voi dovrete essere capaci di difendere il diavolo davanti a Dio"......beh....questo da un lato mi sconvolge....però credo che fosse solo una provocazione per sottolineare l'impegno che l'uomo deve mettere in ciò che fa.....soprattutto quando c'è in gioco la vita di un altro uomo!
Ma la cosa che più mi amareggia, di ciò che è accaduto ad Angelo, è che non ci sia stato un solo avvocato, dico un solo avvocato indiano, che abbia saputo invocare e far applicare le norme basilari del diritto internazionale! E mi riferisco alla possibilità del detenuto di poter entrare in comunicazione telefonica con i parenti prossimi: diritto stabilito dalla Convenzione di New York. E non penso agli avvocati "con una carriera alle spalle" che oramai hanno il loro da fare professionale, e per vari motivi, (di tempo, di superficialità, di disinteresse, ecc.); ma penso ai tanti giovani giuristi indiani! Ai giovani che come me credono nella giustizia, ANCHE quella terrena, e che si impegnano con ogni mezzo (culturale) affinchè tale giustizia venga raggiunta, ed i diritti fondamentali dell'uomo vengano rispettati: obiettivo, questo, di ogni giurista.......in primis di ogni giurista in erba!
Credo che lo studio del diritto sia prima di ogni cosa una scelta di vita: un modo per affrontare la vita, ed un modo DI affrontarla!
Concludo ricordando la frase con cui quello stesso prof. di cui sopra concluse il suo corso: "Voi siete gli ingegneri sociali del futuro". Ecco, voglio credere che in ogni parte del mondo, in Italia, così come in India, ci siano giovani ingegneri sociali pronti a dare il proprio contributo per la costruzione di un mondo migliore!

Giusy