16 ottobre 2008

PARTECIPAZIONE DI CHI E' INCAPPATO NELLA STESSA DISAVVENTURA


Di seguito vi riporto due commenti anonimi (per pryvaci) giuntomi da parte di una signora che ha sofferto in proprio quanto sto adesso soffrendo io per Angelo, a Lei hanno arrestato il marito. Questo intanto per far capire che nessuno abbaia alla luna e che mai bisogna dire a me non succederà mai. Non voglio aggiungere nulla, quanto scritto da Lei rende molto bene l'idea, inoltre posso dirvi che sono in contatto con altre famiglie nelle mie condizioni:


Anonimo ha detto...
Si caro Giovanni, ieri sera anche io ho visto in tv che pubblicizzavano la messa in onda di questo film e subito mi è venuto in mente Lei. Ho avuto anch'io lo stesso suo pensiero, purtroppo chi non ci è passato, non può capire fino in fondo, Lei lo sta vivendo come padre e io invece l'ho vissuto come moglie.Un abbraccio forte
15 ottobre 2008 11.19


Anonimo ha detto...
Carissimo Giovanni Falcone, quando leggo la sua storia non posso far altro che pensare che ancora una volta la cattiveria e l'avidità dell'uomo hanno colpito ancora.Già proprio così, ancora una volta un ragazzo si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato ed ecco che in un attimo la sua vita cambia per sempre. Solo chi ha provato in prima persona ad essere un parente stretto di chi ingiustamente viene arrestato in un paese straniero sa cosa vuol dire.Mio marito qualche tempo fa si trovava in viaggio per lavoro ed è stato arrestato per una piccolissima quantità di hashish, così almeno dicono i polizziotti che lo hanno fermato perchè ancora adesso non si sa esattamente quanta fosse questa quantità, mio marito che neanche fuma le sigarette normali ha sempre dichiarato di aver sentito i polizziotti dire dopo averlo preso che loro erano apposto perchè con lui si erano fatti la giornata, si avete proprio letto bene, i polizziotti, per ogni persona fermata prendevano del denaro. Naturalmente fra loro hanno parlato nella loro lingua e non in inglese, peccato però che mio marito parla e scrive (sermpre grazie al suo lavoro) 8 lingue e fra queste anche quella che parlavano quei maledetti polizziotti.Io purtroppo conosco esattamente la confusione, la paura e l'incredulità che ha provato quando gli è stata comunicata la notizia dell'arresto di suo figlio, conosco bene la paura e allo stesso tempo la speranza che ha provato quando si è messo in contatto con la Farnesina e l'Ambasciata subito dopo aver appreso la notizia e purtroppo conosco anche anche la rabbia, il senso forte di impotenza e la grande delusione che si prova quando queste persone che ti dovrebbero aiutare invece si negano al telefono perchè sono stufe di sentirti, oppure cercano di rassicurarti sulla salute del tuo caro senza nemmeno sapere in realtà di cosa stanno parlando perchè non sono ancora, dopo diversi mesi, andati a trovarlo e i motivi sono sempre gli stessi, mancanza di personale o altro di più urgente da fare, in fondo mica ci sei solo tu ti rispondono. Tutte persone all'apparenza molto gentili ma con le loro parole sottili sanno farti sentire un peso per loro, una rottura di scatole che meglio, se si può, evitare.E tu che fai, dopo aver speso un sacco di soldi in telefonate "inutili" ti chiudi ancora di più nel tuo dolore e ti senti ancora più sola, abbandonata completamente a te stessa e ai tuoi problemi, e sì perchè purtroppo qui in Italia funziona così, io mi sono sentita dire dalle persone che avrebbero potuto fare qualcosa, se solo avessero voluto, che tutte le persone (e sono circa 3000) che si trovavo nelle carceri straniere sono solo una vergogna per lo stato Italiano e che loro non potevano in alcun modo intervenire in nostro favore. Caro Giovanni, spero solo con tutto il cuore che le persone che contano e che davvero possono fare qualcosa si mettano la mano sul cuore e sulla coscienza e che si decidano veramente a fare qualcosa, perchè solo così le cose possono cambiare, non è giusto che delle persone oneste che si recano in paesi stranieri per lavoro, per turismo o un per qualsiasi altro motivo, vengano umiliate e torturate sia fisicamente che mentalmente solo perchè hanno incontrato sul loro cammino degli esseri spregevoli e corrotti.Questa è la mia testimonianza e spero che unita alla Sua faccia capire a chi ancora non lo avesse capito che purtroppo tutto questo succede nel mondo, e che quando il signor Giovanni grida l'innocenza del figlio io non posso far altro che credergli.Prima che succedesse a me, o meglio a mio marito, io neanche immaginavo che tutto questo potesse accadere, adesso so e dico agli altri attenti perchè il prossimo potresti essere tu.Giovanni, la abbraccio forte e le auguro con tutto il cuore che suo figlio Angelo possa tornare presto a casa
15 ottobre 2008 22.07

5 commenti:

giuseppe ha detto...

......12 anni fa 8 mesi mezzo di judicial lock up a Goa 3 arresti e poi assolto (difendendomi in persona) dall'accusa di essere clandestino in India (goa). 4 interpellanze in parlamento (fatte purtroppo da qualcuno di cui non condivido le idee) per chiedere cosa stava succedendo mentre ero là in carcere, oltre 70 articoli di giornale tra Italia ed India. Un lavoro da schifo fatto dal Consolato di Mumbay, e neanche poi la volontà di seguire il caso da me aperto, presso la High Court di Mumbay Panaji Brench perchè certi fatti non venissero a ripetersi. Lo sapete, un foreigner (Tourist) in India è un grosso business per certi "poliziotti" ed "avvocati", io l'ho dimostrato nelle aule di Giustizia LORO. Mi domando, siccome non ho mai avuto una risposta ufficiale nè dal mio Stato/Governo, nè tantomeno dal Governo Indiano le cose da 12 anni a questa parte saranno cambiate o siamo sempre alle solite ? Per chi avesse curiosità basta digitare giuseppe fabozzi su google qualche traccia "parlamentare" è rimasta. Per la cronaca sono stato arrestato TRE volte perchè DICEVANO che ero senza PERMIT TO STAY in quanto ALIEN ENEMY.........peccato che come ho dimostrato nei loro tribunali ed ottenendo l'assoluzione, ero assolutamente in regola e non potevo manco essere arrestato, sui giornali hanno scritto di tutto e di più . eroe ...the Italian to fight for Justice......ma il mio Consolato dove era ? Le conoscevano le leggi Indiane relative ai Visti e Permessi ? Quando ero nel Judicial Lock up di Mapusa e poi in quello di Panaji ho trovato schiere di ragazzini di tutti i paesi, particolarmente Israeliani, Inglesi, Tedeschi...la loro colpa in molti casi era stata quella di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato, ed in alcuni casi I(pochissimi) di aver fatto la cazzata di essersi fatti beccare con qualcosa di illegale, ma NON SPACCIATORI nella maniera più assoluta. Loro purtroppo diventano il business, prima condannati a 10 anni di R.I. secondo NDPS ACT e poi in appello (se la famiglia paga gli avvocati "concordati") vengono assolti. Costo dell'operazione ? Ai miei tempi 30.000.000 di lire circa. Non conosco il caso in questione e quindi non esprimo giudizi in merito, ma so quello che ho visto con i miei occhi e sentito con le mie orecchie, e dimostrato nelle LORO aule di Giustizia SENZA nessun supporto dal MIO Consolato.

Giovanni Falcone ha detto...

Giuseppe per favore contattami, 3384005065

pinosuriano ha detto...

ciao giovanni.. ti segnalo che in data 14 ottobre sull'edizione nazionale della Gazzetta del Mezzogiorno è stata pubblicata una lettera di una lettrice in favore della liberazione di Angelo o almeno della sua estradizione in Italia...
Il direttore Lino Patruno ha risposto garantendo l'impegno della testata a seguire la vicenda. A presto. Pino Suriano.

GIUSEPPE ha detto...

IL MIO PIU' CHE ESSERE UN COMMENTO E' UN APPLAUSO A LEI ED ALLA SUA BATTAGLIA CHE STA QUOTIDIANAMENTE SVOLGENDO PER FARCI CAPIRE QUALCOSA.PECCATO CHE CAPISCANO TUTTI QUALCOSA MENO CHI DI DOVERE.
SONO STATO DIVERSE VOLTE IN INDIA COME IN TANTE ALTRE PARTI AL MONDO.
IN CINA MI HANNO CHIAMATO OSPITE.
IN ALTRE PARTI IN ALTRI MODI.
OSPITE E' UNA PAROLA IMPORTANTE, ANCHE SUO FIGLIO ERA UN OSPITE.
LEI E' RIUSCITO A FAR APRIRE GLI OCCHI,A ME COME SPERO A TANTI ALTRI, SU COSA DIAVOLO PUO' SUCCEDERE IN TANTI POSTI.
E NON A 1,2,3...NO A 3000 E PASSA.
3000 DETENUTI, 6000 GENITORI E INNUMEREVOLI AMICI
IO LEGGO SEMPRE IL SUO BLOG ED E' LA PRIMA VOLTA CHE SCRIVO. E' PIU' FACILE LEGGERE A VOLTE A SCRIVERE MANCANO LE PAROLE
IO SONO DI CASTEL SAN GIOVANNI CHE SICURAMENTE CONOSCERA', SPERO UN GIORNO DI INCONTRARLA
GRAZIE

giuseppe fabozzi ha detto...

Salve Giovanni,
Ho inserito una pagina qui http://www.lasanet.com/india.html con tutti i dettagli MOLTO OGGETTIVI sulla mia vicenda e sul comportamento di certi poliziotti e avvocati all'epoca, può inserire questo link dove vuole l'autorizzo al 100%, spero che possa esserLe utile ha tutta la mia solidarietà