19 ottobre 2008

"OVUNQUE TU SIA"

vi rammento a tutti questa sera ore 21,30 RAI 1 la visione del Film drammatico
"OVUNQUE TU SIA"
è la storia di sventurati incappati in queste disavventure, che con tutte le colpe che possono e non possono avere restano sempre degli esseri umani con i loro pregi e difetti. Spero che vi faccia capire i fatti e le condizioni che viviamo, loro detenuti dove si trovano e noi famiglie a casa, drammi quotidiani che dobbiamo affrontare. Falcone Giovanni
Di seguito due frasi trovate che voglio parteciparvi:
Ciò che è stato non tornerà. Il massimo che puoi fare è sperare che quello che sarà, sia meglio.
La grandezza nella vita sta nella grandezza del Sogno in cui si è deciso di credere. M Luter King

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro Giovanni,
non potevo fare a meno di parteciparti subito le mie emozioni e sensazioni dopo aver visto il film su Rai 1 !
Attimo per attimo non ho fatto altro che pensare a te e a Angelo!
La scena più bella è stata quella iniziale, e conclusiva, dei bambini: l'innocenza dei bambini, il loro sguardo limpido.......! Solo se sarete come i bambini....entrerete nel regno dei cieli!
La cosa più brutta invece è stato vedere che a "A porta a porta" hanno parlato delle solite "zolfe", degli affarucci dei soliti politici.....
Ed invece avrebbero potuto cogliere l'occasione al volo, e parlare della drammatica situazione degli italiani detenuti all'estero!....Ed invece no.......ancora una volta a prevalere sono gli interessi di pochi....anche nella comunicazione!
Che schifo l'Italia!
Io, signor Giovanni, sono ragazza, eppure non ho più fiducia in un futuro migliore, fatto di cavalieri coraggiosi e fatine, e con gli orchi cattivi dietro le sbarre!
Forza Giovanni! Ti sono vicina!

Giusy

annnalulak ha detto...

anche io mi sarei aspettata un altro dibattito a "Porta a porta", più attinente all'argomento, peraltro...ma che si credono questi politici, che sono il centro dei nostri pensieri?
A questo punto,non ho fatto altro che spegnere la tv.
Un caro pensiero ad Angelo e Simone.