15 ottobre 2008

Finalmente una Legge per la Cassa Mutua agli animali

E’ di oggi la notizia passata al TG 5:
Una proposta di Legge bipartizan presentata da due deputatati del PD e PDL alla presenza del Sottosegretario alla Salute Francesca Martini.
Il primo passo era stato la possibilità di scaricare le spese sanitarie per gli animali, ma ora c’è qualcosa di più, una specie di Cassa Mutua per i propri animali, come se fossero dei cittadini a tutti gli effetti se i padroni sono già esenti per motivi di reddito dal pagamento delle spese del servizio Sanitario Nazionale.
L’animale domestico non può essere considerato un bene di lusso e le cure che le si dedicano possono essere considerate il grado della civiltà di un popolo.
Cure gratuite anche per animali ospiti in strutture gestite da associazioni di volontariato,ma anche per gatti delle colonie feline.
Quello sopra è quanto della notizia passata, ottima cosa, bella per gli animali e da parte di associazioni animaliste che sicuramente e giustamente si sono battuti per arrivare a questo.
Io chiedo a tutti (del Parlamento) ma gli animali, di cui anche io mi sono sempre attorniato, ancora oggi i miei figli a casa curano il caro vecchio Argo e i gatti che Angelo ha lasciato, mi ricordo anche quando Angelo aveva un piccolo pitone, io stesso per anni ho curato un acquario, perciò lungi da me pensieri contro gli animali,
MA QUANDO SI PRENDERA’ COSCIENZA E CI SI OCCUPERA’ DEL PROBLEMA SOCIALE NAZIONALE DEI 3000 CIRCA CITTADINI ITALIANI DETENUTI NEL MONDO?
Trattati in modi in alcuni casi disumani, di certo con i Diritti Civili e Umani violati palesemente e si che:
l’articolo 27 della Costituzione Italiana al comma 2 recita: Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.
Quando si appronteranno quei DDL da me segnalati sin da quest’inverno e già considerati da alcuni Parlamentari ottimi?
Io penso che una sola vita umana meriterebbe tutta l’attenzione possibile delle autorità, figuriamoci poi di circa 3000, e come se un paese intero vivesse nell’abbandono completo, possibile questo?
È così che si misura la civiltà di un popolo? Meditate gente, meditate Parlamentari, meditate operatori Ecclesiali, meditate giornalisti tutti, voi che potete nelle vostre prossime interviste fate queste domande.
Se questo è la civiltà dell’Italia………… ma non oso pensarci. Falcone Giovanni

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