31 ottobre 2008

E' una cosa che mi riempe il cuore, sì ma di amarezza, dato il costante e continuo disinteresse di tutti, giornali, TV, personalità, Chiesa e le Istituzioni tutte. Continuerò a denunciare quanto sta accadendo, a costo di diventare (o forse già lo sono) ripetitivo ma la realtà è questa purtroppo, è il mio cruccio. Non è possibile che il Parlamento Italiano e la Chiesa non si occupano di questo problema. Ripeto, qui non si trtatta solo di Angelo Falcone, lo sapete bene, io mi sono occupato da sempre e ho scritto sempre Angelo Falcone e i 3000 dimenticati.
Il mio cuore è sempre vicino a tutti, loro detenuti e i familiari in Italia che come me soffrono pene inimagginabili che non sono neanche la decima parte delle sofferenze descitte nel film andato in onda la settimana scorsa su RAI1, "ovunque tu sia"
Voi cittadini neanche immaginate le nostre sofferenze quotidiane anche solo a quardare i TG, continue notizie su tutto, le cose più insignificante, ma sul problema degli Italiani detenuti all'estero nulla, silenzio assoluto, dei nostri desaparecidos nessuno ne vuole parlare. Perchè tutto questo? e lo chiedo alla politica, al Parlamento, vedete non parlo di Governo volutamente perchè questo è un problema Sociale Nazionale di cui è il Parlamente a doversene fare carico. Non dico in modo preferenziale (anche se sarebbe logico trattandosi di cittadini Italiani) ma almeno alla pari degli extracomunitari (quelli clandestini e delinquenti assassini).
Nel mio articolo precedente ho portato l'esempio di Mailat di cui si celebra il processo per l'omicidio della signara Reggiani, ho fatto vedere la differenza con le foto del trattamento ricevuto in carcere da lui in Italia (magro prima e grasso dopo) e Angelo in India (grasso prima e magro dopo) Mailat nelle immagini del processo in mezzo all'avvocato e interprete messo a disposizione da Stato Italiano in base alla legge sul gratuito patrocino (e se così non è qualcuno mi smentisca) Angelo e Simone invece in India non ha avuto nè avvocato nè interprete ma neanche è stata avvisata l'Ambasciata Italiana del loro fermo.
Queste sono violazioni penali gravissime, chiedo all'Italia, all'Europa e l'ONU, che sono i Titolati ad intervenire in ogni modo e termini consentite dalle Leggi Internazionali, chi se ne occupa? a tale scopo richiamo anche l'attuazione: del Protocollo di Istambul del 9 agosto 1999 (manuale indagini e documentazione, di tortura o trattamento disumano e degradante) e anche Regole Minime Standard per il Trattamento dei detenuti (SMRTP), Adottate il 30 agosto 1955 dal Primo Congresso delle nazioni Unite sulla Prevenzione del Crimine ed il Trattamento dei Delinquenti, documento delle Nazioni Unite A/CONF/611.
Io sono 2 mesi che non riesco a parlare con mio figlio, lo vietano, dicono la legge non lo permette, in Italia andiamo oltre, come la Legge Pisapia:
Proposta di legge n° 3331, d’iniziativa del deputato Pisapia.
Modifiche all’ordinamento penitenziario in materia di relazioni affettive e familiari dei detenuti
Presentata il 28 febbraio 1997,
Continuo ad invocare il Diritto di Reciprocità inutilmente.
Chiedo alla stampa, ma sopratutto a programmi TV qualificati a volersi occupare di questo problema una volta per tutte, dandoci modo di essere ascoltati, ma sopratutto chiedo a Deputati e Senatori di ogni schieramento che abbia a cuore la vita di questi ragazzi di procurarmi un'Audizione in Commissione Giustizia e Esteri, ma anche se possibile presso il Comitato degli Italiani all'Estero presieduto dall'Onorevole Zacchera.
Falcone Giovanni

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