17 ottobre 2008

ANCORA UNA PARTECIPAZIONE DI CHI E' INCAPPATO NELLA STESSA DISAVVENTURA

......12 anni fa 8 mesi mezzo di judicial lock up a Goa 3 arresti e poi assolto (difendendomi in persona) dall'accusa di essere clandestino in India (goa). 4 interpellanze in parlamento (fatte purtroppo da qualcuno di cui non condivido le idee) per chiedere cosa stava succedendo mentre ero là in carcere, oltre 70 articoli di giornale tra Italia ed India. Un lavoro da schifo fatto dal Consolato di Mumbay, e neanche poi la volontà di seguire il caso da me aperto, presso la High Court di Mumbay Panaji Brench perchè certi fatti non venissero a ripetersi. Lo sapete, un foreigner (Tourist) in India è un grosso business per certi "poliziotti" ed "avvocati", io l'ho dimostrato nelle aule di Giustizia LORO. Mi domando, siccome non ho mai avuto una risposta ufficiale nè dal mio Stato/Governo, nè tantomeno dal Governo Indiano le cose da 12 anni a questa parte saranno cambiate o siamo sempre alle solite ? Per chi avesse curiosità basta digitare giuseppe fabozzi su google qualche traccia "parlamentare" è rimasta. Per la cronaca sono stato arrestato TRE volte perchè DICEVANO che ero senza PERMIT TO STAY in quanto ALIEN ENEMY.........peccato che come ho dimostrato nei loro tribunali ed ottenendo l'assoluzione, ero assolutamente in regola e non potevo manco essere arrestato, sui giornali hanno scritto di tutto e di più . eroe ...the Italian to fight for Justice......ma il mio Consolato dove era ? Le conoscevano le leggi Indiane relative ai Visti e Permessi ? Quando ero nel Judicial Lock up di Mapusa e poi in quello di Panaji ho trovato schiere di ragazzini di tutti i paesi, particolarmente Israeliani, Inglesi, Tedeschi...la loro colpa in molti casi era stata quella di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato, ed in alcuni casi I(pochissimi) di aver fatto la cazzata di essersi fatti beccare con qualcosa di illegale, ma NON SPACCIATORI nella maniera più assoluta. Loro purtroppo diventano il business, prima condannati a 10 anni di R.I. secondo NDPS ACT e poi in appello (se la famiglia paga gli avvocati "concordati") vengono assolti. Costo dell'operazione ? Ai miei tempi 30.000.000 di lire circa. Non conosco il caso in questione e quindi non esprimo giudizi in merito, ma so quello che ho visto con i miei occhi e sentito con le mie orecchie, e dimostrato nelle LORO aule di Giustizia SENZA nessun supporto dal MIO Consolato.

4 commenti:

http://www.lasanet.com/india.html ha detto...

Rimetto qui il link con alcuni documenti basta cliccare sopra.

giuseppe Fabozzi ha detto...

Giovanni,
faccia richiedere tutta la documentazione processuale,TUTTA, all'Ambasciata o al Consolato Italiano competente, e gli chieda CATEGORICAMENTE di esprimere un giudizio, fatto per iscritto e firmato, tramite i loro legali se nel caso di suo figlio, la procedura processuale compreso la sentenza, rispetta le disposizioni della Legge Indiana sia in materia appunto Procedurale che specifica nell'ambito dell'NDPS ACT. Tanto per farle capire meglio :
nel mio caso sono stato processato 3 volte per il solito reato (roba da pazzi, abuso su abuso), due volte condannato e l'ultima assolto, sarebbe bastato LEGGERE da parte del consolato anche solo la prima sentenza di condanna per IMMEDIATAMENTE procedere ad azioni legali e proteste ufficiali, in quanto l'abuso di leggi per altri fini era evidente, come poi infatti ho dimostrato, ed in questi casi l'Ambasciata o Il Consolato DEVE intervenire.

Anonimo ha detto...

Caro Giuseppe e Caro Giovanni,

e meno male che non c'era quell'inviato ANSA, sennò il Sig Giuseppe risultava anche uno straccione, strafumato e strafatto.
Si desse da fare anzichè scrivere stronzate sugli italiani all'estero.

giuseppe fabozzi ha detto...

Salve Giovanni,
ho integrato con altri documenti il link sopra.