12 ottobre 2008

Agli amici di RadioRadicale

Grazie ai ragazzi di Radio Radicale e FaiNotizia che hanno promosso e organizzato in modo esemplare questo Bar Camp 2008 a Roma, grazie anche all'Università Popolare di Roma che ci ha ospitato. La mia è stata la prima volta ad un evento politico del genere, dovuto al fatto di essere toccato personalmente del caso di mio figlio detenuto in India (ingiustamente) e come gli altri circa 3000 cittadini Italiani detenuti nel mondo a vario titolo DIMENTICATI DAL PROPRIO STATO. Oramai lo sapete sono 18 mesi che lotto, grido, ho già fatto 2 scioperi della fame, risultato? ANCORA SILENZIO. Questa è la triste realtà.
A voi Amici di Radio Radicali chiedo di far sentire forte la vostra voce su questi casi di violazione dei Diritti Umani e Civili, darci più possibilità e spazio nelle vostre trasmissioni e laddove fosse possibile far capire ai dirigenti radicali di impegnarsi su questi temi, bisogna rendersi conto, come da sempre grido, che questo è un problema sociale nazionale, e non si può più aspettare, ci sono state, ci sono e continueranno, se non si interviene subito tutte le violazioni di cui sopra, persone, esseri umani che vivono situazioni di costrizioni fisiche e psicologiche inacettabili, persone che rischiano letteralmente la vita.
La VITA, tanto declamata dalla Chiesa, giustamente, quella Chiesa tanto attenta alla salvaguardia dei temi sulla vita, ma che in questo caso proprio non vuole sentire. Mi chiedo e chiedo perchè? sebbene io abbia più volte interessato personalmente e con lettere i vari gradi gerarchici Ecclesiali, Nulla.
Come vedete amici Radicali tutti temi di battaglia già più volte affrontati da voi.
PERCHE' NON MI AIUTATE AD ORGANIZZARE UNA GIORNATA A TEMA SU QUESTI FATTI? Anche senza spreco di denaro, con video conferenza, fatemi confrontare con Giuristi e Costituzionalisti, mi viene in mente il prof. Giovanni Guzzetta, presente alla tavola rotonda finale, qualche Parlamentare e giornalisti. Questo almeno incomincerebbe a far smuovere veramente tutta la problematica.
Grazie ancora per quello fin qui fatto, buon lavoro, Giovanni Falcone

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