2 settembre 2008

Sembra un'eternità, dal giorno della sentenza con la quale Angelo, Simone ma anche gli altri due indiani sono stati condannati a 10 anni di reclusione.
Devo purtroppo dire, mio malgrado, che quello che ho da sempre gridato, cioè l'indiferrenza totale della politica, e della stampa e tv si dimostrata tale, non che mi aspettavo qualcosa di diverso, ma almeno adesso qualche attenzione, anche solo per umanità dato il dramma che stiamo vivendo.
Fino ad oggi attestati di stima e solidarietà tanta dalla gente comune, pochissimi politici e dalla stampa e tv locale, con qualche eccezione di giornalisti di testate nazionali a titolo personale per essersi interessato del caso.
Giusto e sacrosante osannare gli Italiani nel mondo che si contraddistinguono per atti che danno lustro alla cara Patria alla quale tanto sono legato anche io, ma poi di tutti questi è proprio vero che sia tutto alla luce del sole? Per quale motivo non si deve dare un'occasione ai 3000 dimenticati o come li chiamo io "appestati"? Non bisogna dimenticare che tantissimi si hanno ammesso le proprie colpe e vogliono pagare, tantissimi, come Angelo sono stati condannati e si professano innocenti, altri ancora in attesa di giudizio e nessuno che si adoperi che tentare almeno di controllare che quanto sta gridando risponda al vero. Le contraddizioni sono tanti per farci ritenere che sia tutta una montatura non solo per Angelo, ma solo un pretesto per fare soldi.
Allora come ho sempre detto noi povera gente siamo destinati a morire e nel migliore dei casi a non esistere, non essere calcolati neanche come esseri umani dallo Stato e come Cristiani dalla Chiesa. E' stato convocato alla Farnesina l'Ambasciatore Indiano in Italia per i fatti di sangue occorsi in Orissa, dei nostri figli nulla, neanche una telefonata per chiedere spiegazioni, a noi nessuno deve dar conto. Io penso che un minimo di attenzione e possibilità gli dovrebbe essere concesso, almeno in base a quanto recita la Costituzione Italiana all'art. 27 paragrafo 3, e cioè: "Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato".
Il Signore ha detto che davanti ai suoi occhi siamo tutti uguali, vi confesso che i dubbi aumentano, onore ai vertici cattolici delle Istituzioni e Chiesa. Falcone Giovanni

1 commento:

marina ha detto...

Caro Giovanni,
è brutto ammetterlo ma purtroppo è la realtà, chi vive faccende come le nostre, che hanno a che fare con la burocrazia estera è abbandonato!!!
Dalla politica è abbandonato quasi totalmente, la gente, ma solo alcuni, capisce la situazione, ovviamente non tutti e non possiamo neache pretenderlo, perchè sono argomenti complicati & delicati, fino a che non ti trovi di fronte questi tipi di barriere non ti interessi... In Italia poi vige la regola finche non succede nel mio giardino non è affare mio...
Difatti guarda i tg o le maggiori testate giornalistiche, la tua è una storia Bomba...scandalosa!!! Ma dove sono le trasmissioni come le iene, striscia la notizia o matrix, che chiaccherano sempre e dicono di scoprire o parlare apertamente delle ingiustizie etc. io non vedo il loro impegno in storie estremamente serie & che riguardano questi argomenti delicati!!! è facile parlare di costruzioni non terminate o prostitute in strada...Parliamo dei rapporti con l'estero, esempio...
Ma ci siamo mai chiesti come mai in Italia arrivano così tanti clandestini in modo illegale??? come mai tutti da noi, pochi arrivano legalmente e quelli che arrivano illegalmente, secondo voi è tutta brava gente disperata...??? dietro c'è sicuramente qualcuno che ci marcia e ci mangia...lo dico per esperianza tu lo sai Giovanni!!! Perchè le trasmissioni non parlano e non approfondiscono il perchè due ragazzi Italiani vengono lasciati soli e abbandonati in un carcere dell'Himachal Pradesh in India, senza alcuna assistenza, neanche quella minima che prevede la legge!!!
Scommettiamo che se erano figli di nomi conosciuti la questione si era già concluso con sorrisi e strette di mano...IPOCRITI!!! e poi ci stupiamo che l'India sia divisa in caste, anche noi lo siamo è solo che lo nascondiamo...
Nel tuo caso, guarda che fatica stai facendo solo per sentire tuo figlio al telefono, perchè l'ambasciata d'italia in India non si è ancora mossa con i permessi del nuovo carcere...
Ogni volta che leggo il tuo blog e che ti sento vorrei rompere un muro di cemento armato con la testa...
poi mi sveglio e percepisco il senso di impotenza e svilimento totale... io ho 27 anni e sicuramente nella mia Italia non credo più... l'apprezzo ancora perchè viaggiando tanto, mi rendo conto che in confronto a paesi come l'India, l'Europa è un paradiso...ma non mi fido e non ci credo più.
CIAO GIOVANNI, SPERO DI POTER PRESTO ORGANIZZARE IL TUO ABBRACCIO CON ANGELO!!!!
MARINA/VIVINDIA