5 settembre 2008

Politica e Politicanti

Da il Popolo degli Italiani nel Mondo 2 settembre 2008 http://www.itamondo.blogspot.com/

Ha ragione Franca RAME quando dice che il disinteresse è totale, il Senato è “il frigorifero dei sentimenti”. Negli interventi in aula tutto fanno tranne ascoltare il relatore, come vediamo spesso dai collegamenti Tv, accade anche alla Camera e allora cosa sanno e capiscono di quello di cui si parla? Quando votano, sanno cosa votano?
E’ normale e questo l’ho capito anch’io che quando a volte telefono a qualche politico per rappresentare la storia di Angelo tutti quasi non sanno di cosa parlo nonostante le numerosissime Interrogazioni Parlamentari Discusse in 18 mesi.
Si continua a rimandare, aspettare, una volta per le feste natalizie, poi pasquali, poi per le ferie di agosto, poi c’è altro di più importante da discutere, riprendendo ancora Franca Rame: Si va lenti….”Lenti” in tutti i sensi. Nel nostro Parlamento l’idea del tempo è quella che probabilmente hanno gli immortali, si ragiona in termini di ere geologiche, non certo sulla base della durata della vita umana e degli impellenti bisogni della gente. Oltretutto mi sento complice di una indegnità democratica.
Quello affermato da Lei è giusto e mette in risalto anche tutta la drammaticità, per quanto sopra , che vivono tutti i detenuti Italiani nel mondo, in tanti in carceri che sono veri e propri lager dove subiscono ogni tipo di vessazioni da parte degli altri detenuti e secondini, con rischi fisici e addirittura della vita, tutto comprovabili da dati di fatto. Inoltre per l’essere stranieri sono doppiamente penalizzati in quanto in Patria non sono tutelati, dato il disinteresse ad occuparsi di loro, e neanche dagli Stati che li detengono, i quali non prevedono benefici verso gli stranieri.
La Rame dice che stare in Parlamento debba corrispondere non solo a un onore e a un privilegio ma soprattutto a un dovere di servizio, in base al quale ha senso esserci, se si contribuisce davvero a legiferare, a incidere e trasformare in meglio la realtà.E’ di questi giorni il grande problema sollevato da certa parte della Politica Italiana sul voto degli immigrati in Italia alle elezioni amministrative. Grande dilemma, capisco gli interessi di alcuni partiti, ma io continuo a chiedere a gran voce che tutto quello che si fa e si vuole fare in futuro per costoro, dovrebbe portare a considerare a cosa fanno gli altri Stati per i nostri concittadini.
Bisognerebbe avere la reciprocità in tutto, non si può continuare in questo modo, ne va della nostra dignità di Stato e di cittadini, di Diritti violati continuamente verso noi e attuati per chi è in Italia. A mio parere ben fa chi si dichiara apertamente contrario.
Sarebbe ora che incominciassero a interessarsi dei 3000 dimenticati ma anche di tutti quelli che vivono all’estero stabilmente o per lavoro, e di chi gira solo per turismo che poi sono quelli più sottoposti ai rischi di incappare nelle maglie della malagiustizia e corruzione, basterebbe analizzare seriamente tutti casi di cittadini italiani arrestati e le motivazioni.
AI PARLAMENTARI TUTTIINTERESSATEVI PRIMA DEI CITTADINI ITALIANI, SENZA TRALASCIARE GLI OBBLIGHI VERSO GLI STRANIERI, E’ UN VOSTRO DOVERE, DI POLITICI DELLA REPUBBLICA ITALIANA PRIMA E MORALE DOPO PER QUANTO AVETE PROMESSO IN CAMPAGNA ELETTORALE
COSTITUZIONE ITALIANA
Art.2: la repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.
Art.3: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
E’ compito della REPUBBLICA rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo delle persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
Art.13: La libertà personale è inviolabile. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell’autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge.………………………………………………….omissis………………………………………………….
Art.82: Ciascuna Camera può disporre inchieste su materie di pubblico interesse:…………………………………………………omissis…………………………………………………..
Giovanni Falcone