27 settembre 2008

Il Perù ospita la Giornata Mondiale del Turismo 2008 della UNWTO

http://www.ilturista.info/blog/359-Il_Peru_ospita_la_Giornata_Mondiale_del_Turismo_2008_della_UNWTO/
Con l’adozione dello statuto nel lontano 1970 fu designata la Giornata Mondiale del Turismo da parte dell’Organizzazione Mondiale del Turismo (UNWTO) delle Nazioni Unite. Da allora il turismo mondiale ha sviluppato il suo ruolo di promuovere "la consapevolezza tra la comunità internazionale, l'importanza del turismo e delle sue implicazioni sociali, culturali, politiche e il suo valore economico ", non solo per cambiare la propria vita, ma anche per il cambiamento del corso di una nazione intera.
Ricorre la giornata mondiale del turismo, grandi festeggiamenti da per tutto, in particolare in Perù che è la Nazione che quest'anno la ospita nela città di Callyoma, una provincia situata nella regione di Arequipa, nel sud del Perù.
Festeggiamenti, come giusto che sia in tutto il mondo, tante le manifestazioni e i messaggi per questo evento, tra cui il Santo Padre.
Ho provato a leggere qualcosa oggi in internet, ebbene nulla e nessuno che abbia speso una parola per le VITTIME DEL TURISMO, tante sono le persone in ogni parte del mondo incappate in triste situazioni anche di violenza e costrizione fisica, detenzioni ingiuste e disumane, Diritti Civili e Umani violati continuamente, violazioni continue di convenzioni e Leggi internazionali emanate anche dall'O.N.U., eppure la stessa O.N.U. festeggia, incurante di quanto succede agli APPESTATI (come li definisco).
Nessuno, dico nessuno ha proferito una parola verso queste persone che giorno dopo giorno vengono sacrificati sull'altare della malagiustizia, della indifferenza, per colpa di interessi economici e politici.
Quest'anno poi la giornata è dedicata alle donne e tante sono state le donne vittime della sopraffazione e corruzione di funzionari senza scrupoli.
Alcune delle donne:
Elena, arrestata alle Guyana; Barbara dimenticata nelle carceri Marocchine; C.P. e la moglie, in Croazia vittime di sevizie e torture; Giovanna in Thaillandia arrestata per futili motivi per mesi rinchiusa in maleodoranti locali di centri per immigrati e carceri insieme ad oltre 700 altre detenute; Valentina arrestata ai Caraibi; Violet che da anni lotto in Italia per i suoi Diritti Civili, ma tanti e tanti sono gli altri casi e a ciò bisogna aggiungere, senza sminuirne il problema le famiglie, vittime anch'ese di tutto ciò, e maggiormente del disinteresse delle proprie Autorità e di avvocati stranieri che come vampiri ci dissanguono e nessuno si muove, nessuno dice nulla, cittadini, autorità Istituzioni e Parlamento, neanche la Santa Sede.
Voglio ricordare che l'O.N.U. festeggia quest'anno anche il 60° anniversario della firma della DICHIARAZIONE http://www.unhchr.ch/udhr/lang/itn.htm.
DOMANDA: ha mai nessuno controllati questi Stati i cui funzionari violano queste Leggi? Falcone Giovanni

3 commenti:

MattBeck ha detto...

Il turismo, il divertimento e il sogno (o illusione) di un mondo senza confini né guerre oscura questo dramma terribile di persone dimenticate da istituzioni create e LAUTAMENTE finanziate per garantire loro diritti e tutele fondamentali.

Parlare di tragedie, abusi di potere ed ingiustizie fa male agli affari, per certi signori, o meglio certe aziende, come pure per stati desiderosi (cosa ovviamente in sé più che giusta) di fare buoni accordi commerciali: dunque meglio far finta di nulla, show must go on.

Niente crisi e tensioni diplomatiche, niente accenni a tante scottanti questioni (neanche in casa nostra); tutto deve procedere senza neanche un accenno a brutture di cui nelle brochures non si parla.

Spaventoso ed avvilente.


PS Perso, personalmente,sempre a disposizione.

Un forte abbraccio,

Matteo

Anonimo ha detto...

necessita di verificare:)

Anonimo ha detto...

necessita di verificare:)