1 agosto 2008

UNA PRIMA VITTORIA - Comitato Diritti Umani

E' una bella notizia che ho appena trovato, finalmente a forza di tanto gridare qualcosa si muove, è stata istituita e già si è insediato IL COMITATO DEI DIRITTI UMANI.
http://www.ristretti.it/commenti/2008/luglio/31luglio.htm#2
Nella sua prima seduta di lavoro tra le altre cose è stato preso l'impegno di:
.......................omissis.........................Infine, il Comitato si impegna ad accertare, seguire, investigare la situazione e le condizioni di cittadini italiani detenuti a vario titolo e in situazioni più o meno legali in varie parti del mondo; si impegna, inoltre, a motivare il governo e le istituzioni internazionali .................................................
L'istituzione del Comitato è quanto ho sempre chiesto e portato a conoscenza di tanti parlamentari ai quali ho inviato il mio promemoria che di seguito al punto 4 che aggiungo:
Quello che serve urgente è la presentazione di una proposta di un disegno di Legge o Decreto Legge sul:
1. Istituzione di un Garante dei detenuti all’Estero, così come già esistente nelle Regioni;
2. Istituzione del COMITATO PRE LA PREVENZIONE DELLA TORTURA E DEI TRATTAMENTI INUMANI E DEGRADANTI come già previsto in Europa, il cui Presidente è Mauro PALMA;
3. Istituzione da parte dell’ONU di una task force di Magistrati, Avvocati e Poliziotti (messi a disposizione da tutti i 192 paese facenti parte nel numero congruo ritenuto opportuno) in modo che possa intervenire là dove accadono casi come quelli di Angelo, intervenire senza proibizioni o veti da parte di quegli Stati dove avvengono tali gravi fatti di violazione palese dei Diritti Umanitari e tutela delle Leggi Internazionali vigenti, con attività di Indagini e Sanzionatori in quei Stati. Oramai l’ONU deve prendere atto e coscienza come anche l’Italia della gravità dei fatti e delle situazioni attuali, solo dell’Italia sono circa 3000 i cittadini detenuti nel modo, è logico pensare che sono in tantissimi di ogni nazionalità nelle stesse situazioni.
4. Riprendere il DDL n. 1463 già approvato alla Camera dei deputati il 4 aprile 2007 e inviata al Senato il giorno successivo, riguardante” l’istituzione della Commissione nazionale per la promozione e la tutela dei diritti umani e garante dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale”.
5. Proposta di una Consulta per gli Italiani detenuti all’estero, composta oltre che da Organi del MAE anche delle Associazioni dei parenti che regolarmente e a scadenza determinata si rechino nei vari carceri del mondo dove si trovano detenuti i cittadini con compiti di prendere coscienza delle condizioni di detenzioni e dei problemi (specie Sanitari-Legali- Traduttori e quant’altro serva) a cui si possa subito far fronte, con la possibilità di redigere contratti con l’ausilio delle rappresentanti diplomatiche presenti sul posto, con avvocati e medici per la tutela dei nostri cittadini, in pratica la Commissione-Consulta deve avere poteri di vigilanza e interventi ai detenuti all’estero e Assistenza familiari in Italia;

L’Italia in particolare deve attivarsi in particolare, dato che da dati in mio conoscenza pare essere lo Stato che pone meno attenzioni a queste situazioni, lo dimostra le dichiarazioni dei vari detenuti intervistati da vari testate giornalisti- GRATUITO PATROCINIO;
Un grazie a quanti si stanno adoperando, Giovanni Falcone

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