28 agosto 2008

Quanto garantismo in Italia per gli stranieri.... e per NOI suoi figli?......

E' attuale la notizia della donna mussulmana fermata all'entrata del Museo di Venezia per motivi di sicurezza, perchè indossava il Niqab che lascia scoperto solo gli occhi, da parte dell'addetto alla sicurezza. Questo anche in base ad una legge Italiana per cui il guardiano si è attenuto scrupolosamente alle legge e alle regole.
A parte questo fatto che comunque è stato di sicuro sgradevole per chi l'ha subito, ma vorrei ricordare ai tanti moralisti di turno, che probabilmente sono sempre stati in Italia, non hanno mai viaggiato in certi paesi, altrimenti saprebbero cosa significa andare in giro lì con in bella mostra al collo di un crocifisso, o trovare una Chiesa per andare a messa ma anche semplicemente per pregare. Io personalmente mi ricordo quando con la famiglia, Angelo piccolo, la domenica ci avventuravamo a Belgrado per andare a Messa presso l'unica Chiesa, allora, e Belgrado aveva già milioni di abitanti, in fila indiana e zitti, le macchina della milizia che passava e ripassava, oppure qualche anno fa in Russia quando ogni occasione era buona per disturbare la celebrazione, ma sono sicuro che sono tantissimi gli Italiani che potrebbero testimoniare cose peggiorni. E' attualissimo la situazione proprio in India, con la caccia ai Cristiani, ai tanti morti che ci sono, eppure i giornali di questo poco si interessano.
Quei giornali e TV che sono sempre molto attenti a tutto quello che succede agli stranieri in Italia amplificando a dismisura quello che succede in negativo, ma nulla fanno e dicono ad esempio a tutto ciò che si fa e si dà agli stranieri in Italia in positivo.
Scuole, Moschee, integrazione e pari dignità, case popolari servizi di ogni genere, presenza di tantissimi di loro in uffici Governativi e posti anche di Comando, ma addirittura in Parlamento, nei Sindacati, e si potrebbe andare avanti a scrivere dei libri e non delle pagine. Nei loro paesi tutto questo mai si è o si verifica, e credo che nessuno possa smentirmi se non per alcuni casi isolati, quante volte vi capita di leggere di Chiese costruite in quei paesi per noi, per la libertà di Culto? Noi in Italia siamo riusciti anche a far togliere dalle scuole e dagli uffici pubblici i Crocefissi, assurdo, siamo solo autolesionisti, e comunque sempre disponibili agli altri.Tutto questo è giusto e sacrosanto perchè come ho sempre detto questo è quello che deve fare uno Stato democratico. Però concedetemi di parlare di ciò che a me interessa direttamente:
Stranieri arrestati e detenuti in Italia, garantiti tutti i Diritti, dalla fase del fermo, all'arresto, alla detenzione. Garantiti Leggi e Convenzioni Internazionali, interpreti, avvocati, soggiorno in carceri ultradignitose, ma anche assistenza dopo l'espiazione della pena.
Ai nostri cittadini in quei paesi nulla, e dico e grido NULLA di tutto questo è stato o è garantito, questo lo posso gridare forte, sapendo e avendo visto con i miei occhi e soffrendo sulla nostra pelle insieme a tutti gli altri familiari dei "3000 appestati" cosa soffre Angelo Simone e gli altri Italiani in India, ma anche nel resto del mondo. Ho scaricato (e l'ho sempre detto) da internet Sentenze della Cassazione di annullamento di arresti perchè l'interprete non era riconosciuto ufficiale, ma tantissimi altri senza arrivare alla Cassazione si fermano al GIP o al Tribunale della Libertà per vizi di forma procedurale. Nulla di tutto ciò è stato garantito ad Angelo, non un interprete, non un avvocato d'Ufficio in fase di fermo e arresto, non la comunicazione alle autorità diplomatiche Italiane, non il rispetto della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, non il rispetto delle altre Convenzioni, non il rispetto della Costituzione e Leggi Italiane, nulla neanche qualche giorno fa a seguito del trasferimento in altro carcere, non hanno dato avviso come previsto, degli spostamenti in altro carcere, l'Ambasciata, è stato chiesto per le telefonate, risposta? "ogni tanto" con tutto quello che comporta questo termine. E' dal 23 che non sento Angelo, era ammalato, gli avevo spedito delle medicine, adesso come sta?
MA NESSUNO ANCORA DEI GROSSI GIORNALI E TV NAZIONALI SE NE PREOCCUPA DEI 3000 APPESTATI, RIEMPONO PAGINE PER IL NIQAB, MAROCCHINO (PARE) PICCHIATO DAI VIGLILI URBANI, STRANIERI MALTRATTATI NELLE CARCERI, CLANDESTINI LADRI E ASSASSINI, STUPRATORI, MASSACRATORI DI VECCHIETTI, RAPITORI DI BAMBINI, RAPINATORI, LADRI, VIOLENTATORI, per questi sì, si mandano troup e inviati nei loro paesi, per noi NULLA, vuoto, silenzio, emarginazione, indifferenza, davanti a noi c'è solo un grande buco nero come nelle galassie infinite, dove navighiamo a vista senza speranza per il futuro.
Futuro negato ai 3000 appestati, che comunque continuano a pagare regolarmente tutte le tasse allo Stato Italiano, discriminati in Patria e all'Estero perchè lì non godono di alcun privilegio e di ipotetiche leggi di sconti di pena perchè stranieri. E si che una Legge recita che la pena e la detenzione dovrebbero servire alla rieducazione e reinserimento di questa gente nella società.
Diceva bene Albert Einstein " il diritto Internazionale esiste soltanto nei manuali di Diritto Internanale..." e questo lo potete leggere ogno volta che accedete nel mio blog nel logo.
Giovanni Falcone

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