9 agosto 2008

17° mese di Angelo in India

Esattamente a quest'ora, 17 mesi fa ricevevo la telefonata di Angelo che mi avvisava del dramma che stava vivendo lì in India. Potete immaginare.
Ebbene da allora non mi sono fermato un attimo, lo sapete, le ho tentate tutte, qualcosa è stato fatto, ma purtroppo devo ammettere che siamo lontanissimi dalla soluzione del problema.
Questo è dovuto al non impegno di chi avrebbe e potuto fare, non solo per Angelo, ma anche per gli altri cittadini Italiani detenuti nel mondo, i 3000 appestati, di cui nessuno vuole occuparsene penso per paura di rimanere contagiati, la peste fa ancora paura.
Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
Non posso neanche sperare in un miracolo, inteso come senso religioso, perchè grazie a uomini (perchè questo sono, uomini, con tutti i difetti) della Chiesa, al loro comportamento, insegnamento e esempio di vita, non credo più a nulla.
Coraggio Angelo a papà, ti voglio bene e nel bene o nel male fra poco sapremo e io prima di te deciderò, sei sempre nei nostri cuori, nei cuori della gente comune che ti pensa e si interessa. Tanti Baci il papà

3 commenti:

violet rouet ha detto...

immagino che giornata tremenda , ma tua forza e tuo amore ti solleverano...
senza dubbi siete nel cuore di tanti..
Il tuo Dio, ben lontano sono d'ccordo, degli uomoni che pensano di rapresentarlo,sa leggere nei cuori... e il tuo è inmenso...
Un abbraccio a tutti , anche a tuoi oramai protteti...
Il calore di tutti vi acompagnano in questa strada impervia non averne dubbi.

violet

Anonimo ha detto...

Giovanni, noi giovani ti siamo tutti vicino! E' una giornata tremenda questa, ma Dio ascolterà le preghiere di tutti noi ed illuminerà le menti dei giudici, degli avvocati, e di tutti coloro che sono implicati in questa triste e meschina vicenda.
E soprattutto, un giorno, chi avrebbe potuto fare qualcosa e non l'ha fatta, i c.d. "potenti" su questa terra, avranno il loro conto!
Non concordo però con te, Giovanni, quando dici "prima di te avrò deciso".............La tua, Giovanni è stata, ed è, una lotta importante, per far valere i diritti umani! Certamente Dio ci ascolterà, e prestissimo Angelo e Simone saranno di ritorno in Italia. Ma, se ragionando per assurdo, e ipotizzando che non sarà così, troveremo un'altra soluzione per porre fine a questa assurda storia.
Ti sembra poco, Giovanni, aver scosso le coscienze di tante persone su questo problema ignorato? I figli di nessuno abbandonati all'estero!
Ti sembra poco che l'altro giorno, appena ho visto in strada un giocoliere, il mio pensiero è volato a Filippo, e alla pericolosa situazione che sta vivendo?
Ti sembra poco il fatto che la tua osservazione sul fatto che noi giovani abbiamo, a differenza di quelli della tua generazione, la cultura, mi abbia fatto pensare su quanto siamo "pecore" e impotenti davanti ai "potenti"?
Ti sembra poco il fatto che la tua riflessione sui tanti detenuti italiani all'estero, in condizioni simili o addirittura peggiori di quelle di Angelo, e che non hanno nessuno, mi abbia fatto pensare e ripensare, anche nel cuore della notte, che cosa si possa fare per loro (che tu non abbia già fatto!)?
Io non sono nessuno, caro Giovanni, eppure questo tuo blog, mi ha smossa dalle mie certezze, dalle mie convinzioni.
Prego ogni sera per Angelo, per Simone, per Filippo, e per tutti gli altri 3000 italiani......
Ma soprattutto, oggi, Angelo e Simone saranno nei miei pensieri e nelle mie preghiere, in modo particolare!

Giusy

MattBeck ha detto...

Questo deve essere uno dei giorni più orrendi di tutta la vita per le vostre famiglie.

Un forte, caldo abbraccio.