22 luglio 2008

Seychelles: Federico in carcere rischierebbe violenze sessuali

da ristretti orizzonti del 21.7.2008
L'ARTICOLO DI CUI AL LINK SOPRA DIMOSTRA TUTTO QUELLO CHE A NOI FAMILIARI CI TOCCA SOPPORTARE E SOFFRIRE OLTRE A TUTTO IL RESTO, EPPURE PER TANTI (LE ISTITUZIONI)QUESTO E' INDIFFERENTE. E PENSARE CHE AL LORO RIENTRO IN PATRIA, PRIMA O POI VERRANNO, TUTTE QUESTE SITUAZIONI SI RIPERCUOTERANNO NON SOLO SULLE FAMILGIE MA SULLO STATO, PERSONE SEGNATE PSICOLOGICAMENTE PER SEMPRE CHE SARANNO UN PESO E UN COSTO ANCHE PER LO STATO, E ALLORA MI CHIEDO PERCHè NON SPENDERE OGGI QUALCOSA PER AIUTARLI A VENIRNE FUORI, SPECIE A CHI SI PROFESSA DA SEMPRE INNOCENTE, SPENDENDO POCO MA RISPARMIANDO DOMANI IN TERMINI PROPRIO DI SOLDI PER L'ASSISTENZA SANITARIA E SOCIALE? PENSATE ANCHE A QUESTO SIGNORI POLITICI E AMMINISTRATORE DELLA COSA PUBBLICA.Altro allarme che volgio lanciare come già altre volte fatto e come riprende anche il giornalista dell'articolo, è la parte finale dello stesso: "Se i turisti si accorgeranno che questa meraviglia non è il paradiso terrestre, come invece sembra, ma potrebbe trasformarsi in un inferno, forse potrebbero decidere di cambiare meta per le loro vacanze - commenta Ralf Vorcere, giornalista del settimanale di opposizione Weekly -. Il ragazzo è in carcere da 11 mesi senza processo: una grave ingiustizia che rischia di costare cara non solo al poveraccio ora in cella, ma anche all’immagine dell’arcipelago".

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