15 luglio 2008

Questione di RANGO e scala sociale.

Oggi la tg5 il servizio dell'arresto di Del Turco, Presidente della giunta regione Abruzzo, gran parlare, politica in fibrillazione, bipartizan, ognuno dice la sua, varie sono le dichiarazione, capisco il personaggio e tutto il problema politico, ma è pur sempre una persona, arrestato, e si faranno ancora indagini da parte dell'A.G. per appurare la fondatezza delle accuse, però come lui sono in tanti arrestati tutti i giorni e da pertutto, come Angelo, Kassim, Carlo, Ivano, Filippo, Giuseppe, Federico e i restanti dei 2773 nel mondo dimenticati, persone di cui nessuno si è mai interessato, perchè non si sapeva della loro storia? Ma adesso che ne parliamo tanto perchè ancora non interessa nessuno? Capisco come qualcuno ha dichiarato per del Turco:
" è per le modalità dell'arresto che sono perplessa, perchè bene o male è una persona incensurata, per di più con quel ruolo, quel RANGO, cioè eletto dal popolo, forse avrebbe meritato come minimo gli arresti domiciliari" ma tante altre ancora".
Il RANGO, ecco il nocciolo della matassa, quello che grido da sempre, in Italia non siamo tutti uguali, noi siamo ai gradini più bassi della scala sociale, siamo ritornati al medioevo?
Anche Angelo e tanti altri dei 2773 sono incensurati, vittime della corruzione nel mondo a tutti i livelli, però non sono di quel RANGO e giustamente nessuno se ne preoccupa e interessa, contano meno di tutte le storie assurde e strane di cui si sente parlare tutti i giorni in TV, io dico IL POPOLO DEI SEPOLTI VIVI, colpevoli, secondo qualcuno di essere andati ad alloggiare in una casa privata a 2 € il giorno per vitto e alloggio e non nel grande albergo.
Altra manifestazione ieri sera per il festino di S.Rosalia a Palermo:
bella manifestazione in favore di tutti i sequestrati nel mondo, ma mi chiedo, i nostri ragazzi non lo sono anche loro? almeno fino a prova contraria e a seguito di un giusto ed equo processo da parte di giudici neutrali e a seguito di indagini, come Angelo aveva chiesto nella denuncia da parte di una polizia terza. Mi riservo di contattare www.lighttofreedom.com chissà se almeno loro mi aiuteranno.
Sono andato sul loro sito, e nella home c'è un messaggio di sua Santità Benedetto XVI:
"Non dimentico di innalzare ferventi suppliche a Dio [...] dove, da molto tempo, molti figli e figlie patiscono l’estorsione, il sequestro e la violenta scomparsa dei loro amati. Chiedo al Signore che questa sofferenza umana smetta e si intraprendano cammini di riconciliazione, rispetto reciproco e concordia sincera. Restaurando così la fraternità e la solidarietà, che sono basi solide per raggiungere il giusto progresso e costruire una pace stabile"
voglio ricordare che anche io ho scritto una lettera, risposta dopo mesi dalla Segreteria poche riga e null'altro, ma si sa ,non siamo del RANGO.
A me è piaciuto il messaggio della Moratti, sindaco di Milano:
" Questa luce è una fiamma di speranza per chi è stato strappato ai suoi affetti e alla sua libertà. Ma questo faro vuole anche accendere una luce interiore in chi provoca tanto dolore negli altri, per poter guardare dentro se stesso, ricordare che siamo tutti fratelli, ritrovare cuore e umanità".
Bello e profondo, proverò a contattarla chissà, speriamo che anche Lei non ne faccia una questione di RANGO.
Ma forse tutto questo è solo un farneticare di un padre disperato, che tanto aveva creduto nelle Istituzioni, nella Chiesa e negli uomini, che delusione. Giovanni Falcone

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