24 luglio 2008

L'On. Zacchera a tutta birra

Thu, 24 Jul 2008 07:50:00
L'On. Zacchera contro gli sprechi e vicino ai detenuti italiani all'estero
25mila euro di affitto per l’Ambasciata italiana a Chisinau (Moldova): l’interrogazione di Zacchera. Il responsabile Esteri di An riapre anche il capitolo detenuti italiani all’estero
25mila euro di affitto mensile per la sede dell’Ambasciata italiana a Chisinau, Moldova? Pare qualcosa di esagerato. Per questo Marco Zacchera, responsabile Esteri di An e presidente del comitato per le questioni degli italiani nel mondo alla Camera, ha chiesto spiegazioni al ministro Frattini.
"Nei giorni scorsi ho presentato una interrogazione parlamentare sottolineando ancora una volta l'opportunità di aprire una nostra ambasciata in Moldova, a Chisinau”, ricorda Zacchera. “Ho appreso che recentemente tale decisone è già stata presa, che l'annuncio è apparso sulla Gazzetta Ufficiale e quindi di ciò mi complimento con il Ministro; si apprende, però, che la nuova ambasciata avrà sede presso lo Sky Tower, nella zona commerciale della città, su due piani, in condizioni logistiche non facilmente raggiungibili per chi richiederà visti per il soggiorno in Italia, ovvero per quella attività per la quale principalmente viene aperta la nuova sede diplomatica".
“La nuova sede, inoltre – continua il deputato di An - stando a quanto dichiarato da componenti della comunità italiana locale, pare abbia un costo di circa 25.000 euro al mese di solo canone di affitto". Si chiede perciò "quali siano le ragioni logistiche ed economiche che hanno portato a questa scelta e - se confermata tale somma d'affitto - se non fosse stato meglio ipotizzare allora di acquistare un immobile di proprietà, utilizzando eventualmente l'affitto quale rata di un mutuo per sostenere la spesa di acquisto e/o di sistemazione, soprattutto in considerazione dei prezzi degli immobili in essere a Chisinau".
A proposito di sprechi nella spesa pubblica e soldi spesi in maniera troppo disinvolta…
Questo intervento di Zacchera si aggiunge a quello di qualche giorno fa, nel quale l’onorevole chiedeva informazioni al Mae riguardo i criteri con cui si elargiscono fondi e contributi statali, e circa le diverse entità che di questi fondi si beneficiano.
Sprechi a parte, Zacchera riapre anche il capitolo detenuti italiani all’estero, questione che aveva cominciato ad affrontare fin dalla scorsa legislatura, e che negli ultimi mesi, fra campagna elettorale ed elezioni, aveva lasciato un po’ da parte.
Nella scorsa legislatura, era riuscito a fare approvare dal Parlamento un ordine del giorno - recepito dall'allora governo - di istituire un "numero verde" di emergenza giudiziaria per tutti quei turisti italiani o residenti all'estero che avessero avuto necessità di fare prontamente intervenire le nostre autorità consolari a loro difesa.
Italia chiama Italia

2 commenti:

ROBERTA ha detto...

è vergognoso V-E-R-G-O-G-N-O-S-O-O-O-O-O-O-O-O-O!!!!!! mi fa veramente rebrezzo una cosa del genere!!!!indecente1!!si parla di fondi, sodfi, sprechi, quanto costa qua, quanto costa là!!! ma che cavolo( mi sn trattenuta) dicono!!! i fondi li troveremmo se i nostri parlamentari comincerebbero a ridurre i loro stipendi.Se tutti( e dico tutti) lo farebbero, avrebbero fondi a sufficienza, ma che dico di più.

cinzia ha detto...

IL MIO RAMMARICO IN QUELLO CHE VEDO è CHE L'ATTACCAMENTO ALLA POLTRONA(del Governo) SUPERA LA SFERA DELLA SENSIBILITà, DELL'UMANITà. alcuni penseranno nel leggerlo: ma che sta dicendo? sto dicendo ke se i due skieramenti collaborassero per il bene comune della nazione e per coloro ke risiedono in essa,adesso gente come Lei signor Falcone , nn si troverebbero in queste condizione disperate!
L'on Zacchera da solo nn basta!!!