9 luglio 2008

Betancourt libera, tutti giustamente entusiasti, anch'io una triste storia finita bene per fortuna, tutti in festa, gente comune e capi di stato, papi e mullà, rabbini e dalai lama, proprio tutti. Sia ringraziato Dio, tanti anni di sofferenza per lei e famiglia, ma ora finalmente a casa con i figli.
Ma come sempre si sta consumando un'altra storia di differenza di ceti e classi sociale, per lei tutto, per altri, i signori nessuno, nulla. Tutti pronti a felicitarsi dopo tanto impegni per la liberazione, pronti a riceverla e festeggiare. Sia ben chiaro che ne sono contento, ma quello che non mi va giù è la differenza che ne fanno. Io ho scritto al Presidente, Ministri, Papa, Vescovi e tanti ancora, nessuna risposta. Bravi, fate bene così, noi ci meritiamo solo questo, altro che manifestazioni e lotte sociali, di cosa? nonostante tutto siamo ancora a questo punto, un bravo sopratutto alla sinistra, alle sue battaglie dal dopoguerra ad oggi, siete sempre stati parte del sistema, infatti anche voi ne godete in case di lusso, yoth di classe come i capitalisti e feste varie alle quale non siete mai mancati, fieri di mostrarvi con pellicce e gioielli alla faccia di noi povera gente che non riusciamo mai ad arrivare a fine mese e risolvere i più semplici dei problemi.
Il mondo è cambiato, prima almeno lo facevano di nascosto, adesso invece apertamente. Giovanni Falcone

1 commento:

Anonimo ha detto...

Giovanni, se visiti il sito del Corriere della Sera c'è la storia di un giovane torinese arrestato alle Seychelles con l'accusa di traffico di droga, rischia dieci anni, proprio come Angelo
A presto
Eleonora