3 luglio 2008

2 luglio 2008,liberata Ingrid Betancourt


BOGOTA' - Dopo oltre sei anni, è finito oggi il calvario di Ingrid Betancourt: l'esercito colombiano ha liberato l'ex candidata presidenziale e altri 14 ostaggi in mano alle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (Farc) - tre americani e undici militari colombiani - in un blitz nella regione meridionale di Guaviare. Lo ha annunciato il ministro di Difesa, Juan Manuel Santos, in una conferenza stampa a Bogotà, nella quale ha definito il blitz "una operazione senza precedenti, che passerà alla storia", e al termine della quale ha invitato i giornalisti ad accompagnarlo alla base militare di Tolemaida, dove sono stati portati gli ostaggi liberati, per incontrarli.
Grande soddisfazione in tutto il mondo per la sua liberazione, anche noi, familiari dei 3000 siamo contenti per questa felice conclusione di questa fifficile vicenda umana, auspichiamo e preghiamo il Signore che al più presto anche noi possiamo riabbracciare i nostri cari.
Capisco che i casi sono totalmente differenti in termini politici e legali, ma umanamente è la stessa sofferenza nostra e dei familiari della signora Betancourt, il non avere certezze, le malattie, non poter comunicare, i giorni e le notti a disperarsi e pregare che qualcosa accada, il dover continuare a crecare persone e giornalisti che ti aiutino a trovare un contatto, per noi poi la certezza e consapevolezza di essere dei perfetti sconosciuti, senza un peso o autorità sociale da poter mettere sul piatto di conoscenze altolocate che potrebbere aiutarci, non avere non dico un Vescovo che intercedi verso il Signor Presidente della repubblica, ma nemmeno un prete per una preghiera, è come vivere tutti i giorni in una pentola a pressione pronta ad esplodere da un giorno all'altro.
Comunque facciamo i migliori auguri di cuore alla signora Betancourt e la sua famiglia, di vivere giorni felici con la consapevolezza che quello che ti è stato portato via non ritornerà mai più, speriamo in suo futuro radioso in politica e che questo serva ad aiutare un domani anche noi. Un abbraccio di cuore. Falcone Giovanni

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