17 giugno 2008

Risposta del Presidente Napolitano all'Ass. Lucana Internazionale

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Ringrazio il Presidente dell'Associazione Langoni che dalla Svizzera mi ha fatto pervenire la risposta del Sig. Presidente Napolitano alla sua lettera del 10 aprile u.s..
Ringrazio anche il Consigliere Diplomatico Aggiunto del Presidente della Repubblica, Min.Plen. Arnaldo VARRICCHIO per la risposta, ma ,da padre prima e, da cittadino poi, mi rincresce leggere testualmente: "In proposito, devo farLe presente che un intervento diretto in favore dei Signori Falcone e Nobili esula dalle competenze della Presidenza della Repubblica".
Siccome sono a conoscenza e, tra l'altro ho pubblicato in un mio post del 17 febbraio 2008 Indignazione , perchè venutone a conoscenza da giornali, che, per la liberazione di don Sandro De Pretis detenuto nel Gibuti è stata messo in moto tutta una macchina complessa fatta di funzionari della Presidenza del Consiglio, Ministero degli Esteri, Ambasciatori che volavano da Addis Abeba verso il Gibuti, Il Presidente Prodi stesso che ha contattato per il caso a Malta il Presidente Francese e tutto questo per l'impegno assunto dal Presidente Napolitano con il Vescovo di Trento in occasione della sua visita in quella città.
E' chiaro e lampante che non siamo tutti uguali, GRAZIE a nome anche dei familiari degli altri circa 3000 cittadini italiani detenuti nel mondo. Falcone Giovanni

1 commento:

Anonimo ha detto...

Non pensavo che interessarsi di un cittadino ITALIANO detenuto all'estero (colpevole o innocente che sia)non rientrasse nelle comoetenze del PRESIDENTE DEGLI ITALIANI.Questi Politici (?)non finiscono mai di stupirci!!!!!!!Forza Giovanni,siamo con te e con Angelo.Prima o poi ci sarà qualcuno che avrà un minimo di coscienza e prenderà a cuore il vostro caso e ,spero,degli altri detenuti all'estero.