29 maggio 2008

Un ringraziamento a tutti quelli che mi hanno espresso solidarietà e preoccupazione per la lotta e LO SCIOPERO DELLA FAME in atto. Chiedo scusa a quanti hanno commentato sul blog e non ho risposto, il fatto è che sono molto impegnato e non riesco a fare tutto, purtroppo, e dico purtroppo, sono solo, ma fa niente vado avanti lo stesso.
Lo faccio da cittadino civile, ex servitore dello Stato, della Giustizia e Legalità, lo faccio per Angelo mio figlio ma anche per gli altri circa 3000 cittadini Italiani detenuti nel mondo. Ma anche per tutti quelli in Italia che aspettano Giustizia per altri gravissimi reati subiti all’estero, madri che piangono figli assassinati, colpevoli solo di essere voluti andare in vacanza in posti descritti come paradisi.
Spero e mi auguro che lo Stato Italiano prenda coscienza di questo dramma, del problema sociale, perché questo è, e sappia garantire ai propri cittadini tutti i Diritti e Garanzie previste dalla Costituzione, dalle nostre Leggi e dal Diritto Internazionale.
L’Italia deve con fermezza civile pretendere il rispetto e la Reciprocità (anch’essa prevista dalla Giurisprudenza Internazionale, tra cui l’India)di tutti, così come vengono garantiti da noi a tutti i cittadini stranieri presenti sul nostro territorio, qualunque sia la provenienza, colore della pelle, religione.
Io insisto sempre su questo dato di fatto, perché a ragione posso farlo per aver vissuto all’estero per lavoro o volontariato. In quei paesi dove il rispetto delle Leggi oltre che un dovere civile mio era anche imposto con fermezza da quegli Stati, giustamente dico io, senza privilegi, come quando a Belgrado(che ho sempre nel cuore) lavoravo all’Ambasciata e giravo con l’auto provvista di targa diplomatica. Ancora in Russia per volontariato ma anche in altri luoghi.
Non posso non ricordare quando la domenica dovevamo andare in Chiesa della Nunziatura con circospezione senza tanto mettersi in mostra o vociare.
In Italia invece è sotto gli occhi di tutti, tutto quello che succede, grosse città, provincia, paese o campagna, non importa tutti (stranieri) fanno quello che vogliono, nessun controllo, maggiormente nessuna certezza della pena per quelli che delinquono (e sono tantissimi) qualsiasi è la gravità del reato, pochi giorni carcere quando si riesce a prenderli o identificarli e fuori a delinquere ancora. Gli viene pagato dallo Stato Italiano avvocati, traduttori, alloggi dati prima e dopo, non pagano spese giudiziarie, giornali e TV che fanno a gara per le interviste pronti a pagare somme ingenti,(Azuz MARZUK ma anche altri) addirittura vengono fatti diventare famosi, presenti in trasmissioni, ditte che gli fanno firmare capi di abbigliamento e tanto altra. Troup televisive dello Stato, quindi RAI, nei loro paesi di origine ad intervistare le mogli,parenti e amici(la signora uccisa a Roma).
Per noi il nulla, silenzio, vuoto, disinteresse, abbandono, oserei dire menefreghismo. Però siamo cittadini Italiani e come tali paghiamo le tasse e così vedere i nostri soldi utilizzati per ladri, assassini, stupratori, rapinatori, rapitori di bambini che vengono gambizzati e comunque mutilati per farli mendicare, schiavi di povere ragazze attratte nel nostro paese con promesse e poi fatte prostituire, come Nigeriane, dell’Est Europa e altre nazionalità.
Queste sono le mie accuse ed è per questo che lotto nella speranza che si ristabilisca il Diritto e la Legge per cui la speranza di vedere al più presto i nostri cari a casa.
Chiedo a voi che mi seguite sul Blog di continuare a commentare sempre più e scrivere e-mail alle varie Istituzioni, TV, giornali. Grazie da parte mia, dai 3000 dimenticati e spero da tutti i parenti. Giovanni Falcone

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