21 maggio 2008

Situazione detenuti in Italia E ALL'ESTERO PER GLI ITALIANI? nessuno se ne occupa.

Questa mattina come al solito al computer controllando la posta e le news sorseggiando un caffè, mi ha colpito un articolo sulla sletter di RISTRETTI ORIZZONTI:
Monza: molti detenuti dormono per terra, si rischia la rivolta http://www.ristretti.it/commenti/2008/maggio/20maggio.htm#7
"dormivo per terra, sul materasso con gli scarafaggi a farmi compagnia - lo racconta A.C., ex detenuto - la mia famiglia ha pagato per farmi portare la spesa, dopo una settimana non l'avevo ancora ricevuta."
Sia chiaro che sono giuste e sacrosante le rimostranze di quel detenuto e degli altri che prima ancora sono esseri umani e come tali dovrebbero essere trattati, ma dapertutto. Lo stesso problema lo ha Angelo in India, Giuseppe in Brasile e tutti i detenuti italiani nel mondo.
Loro almeno hanno il materazzo, Angelo e gli altri in India hanno solo la coperta sotto, chissà in Brasile, Venezuela, in Russia, Lettonia, Messico, Thaillandia etc. etc. altre carceri.
Oltretutto in India ma anche in altre parti è già caldo, fra poco si viaggia sui 35-40 gradi, l'unico riparo è l'ombra "calda anch'essa" non parliamo poi degli animaletti.
Di questo non se ne preoccupa nessuno, tanto come pensano e qualcuno dice "se la sono cercata" è giusto così secondo loro, tutti bravi a giudicare quando si tratta di trovare ogni istante e in ogni occasione la pagliuzza nell'occhio del vicino ma non vedono la trave nel propio occhio.
Ancora dall'articolo:Richiamato da una lettera dei detenuti, il prossimo 24 maggio il cardinale Tettamanzi verrà in visita al carcere, e insieme tenteremo di capire in che modo fare qualcosa di concreto.
Un bravo e un plauso al cardinale Tettamanzi, per fortuna c'è qualche prete (come ho sempre detto) che si occupa dei bisognosi anche se peccatori, sì perchè il compito dei preti è quello di farsi poveri tra i poveri, essere Cirenei e perdonare i peccati, andare a trovare le pecorelle sperdute e riportarle nella casa di Gesù.
Queste sono le parole di nostro signore Cristo.
Io è da 14 mesi che parlo, scrivo, telefono a tutti , prelati della Chiesa, a tutti i livelli, risultato? NULLA, neanche una preghiera,bravi, col vostro modo di comportarvi altro non fate che minare le basi della Chiesa e annullare tutto quello che di buono hanno fatto a partire dagli Apostoli ai tanti preti bravi di oggi. Falcone Giovanni

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Già è proprio vero, nessuno se ne occupa del figlio o qualunque altro, se la persona in questione non occupa un certo ceto sociale. Sono convinta che se fosse accaduto al figlio di un imprenditore o di un politico, si scatenerebbe una guerra politica.
Secono me, dato che i politici di tutti gli schieramenti sanno solo dire belle parole ma nulla con i fatti, si dovrebbe organizzare una bella manifestazione nazionale, per ricordare allo Stato che noi esistiamo come esseri umani e in quanto uguali ci spettano i diritti della carta dei diritti universali dell'uomo e che indipendentemente dal caso Falcone, tutti i cittadini italiani e non, meritano anzi che dico DEVONO essere in possesso di questi diritti, diritti che ci spettano dalla nascita.

Anonimo ha detto...

GRATUITO PATROCINIO!!!tutti dobbiamo unirci alla causa. Perchè???? perchè dato che, la percentuale di italiani che vanno all'estero è altissima, potrebbe accadere a ognuno di voi. E poi pensare, immedesimarci, unirci al dolore di un padre e di una madre che non possono stringere il figlio tra le braccia, sapere come sta...penso che non ci sia dolore più grande per dei genitori non poter fare di più per strappare il figlio dal male di questo mondo.

Anonimo ha detto...

PAROLE SANTE!!! Credo che non cambierà molto dalla visita di Tettamanzi, ma almeno rincuora sapere che c'è qualcuno che davvero guarda ai detenuti come persone, e non come delinquenti. Quanto agli scarafaggi nel carcere di Monza, confermo...il mio ragazzo c'è dentro e me lo scrive sempre...e tralascio le cure mediche inesistenti...che schifo...