22 maggio 2008

Riflessioni di un amico "Enzo"


Stamani come oramai da 14 mesi ero al computer a lavorare per Angelo, è venuto a trovarmi Enzo e Giuseppe, si parlava di Angelo e lo sguardo di Enzo si è fermato su un quadro vicino al computer. Lo vedevo assorto nello sguardo e gli ho chiesto il perchè e lui mi ha detto quanto segue:

" sai Giovanni, guardavo il quadro, è bello, ma devo dirti, scusa, che in quell'immagine (un clown) vedo te adesso, la tua sofferenza, il tuo sguardo triste perso nel vuoto per la storia di Angelo, viso rosso per il continuo nervoso e piangere, labbra che nascondono un sorriso amaro, gioia di poter esprimere ciò che pensi e mascherare il dolore interiore, un odio, una speranza personale che non oso nemmeno immaginare" Enzo

1 commento:

Anonimo ha detto...

caro Enzo, vista la tua enorme sensibilità, stai più vicino possibile al signor Falcone. credo che in questo momento sei una delle persone più indicate per sostenerlo.