8 maggio 2008

8 Maggio 2008 - Napolitano, Presi. Vigilanza RAI...

Siamo arrivati all’ 8 maggio 2008, domani sono 14 mesi esatte dall’arresto di Angelo e Simone in India, e pare che da quel terribile 9 marzo 2007 nulla sia cambiato.
Le udienze vanno avanti a rilento, la prossima ci sarà il 31 maggio, in barba al Diritto Internazionale che prevede un giusto ed equo processo in tempi ragionevolmente brevi.
Ma si sa, trattandosi di ragazzi comuni nessuno se ne preoccupa seriamente, nessuno delle “Caste” che contano si immedesima nelle sofferenze di chi è rinchiuso in carcere, costretto a vivere nelle condizioni che ho sempre descritto, privato della libertà, della dignità di essere umano e con la bruciante consapevolezza della propria innocenza.
Il tutto con la complicità di chi, politica, Parlamento, Istituzioni, dovrebbero interessarsi e provvedere al rispetto dei diritti dei propri cittadini, come accade normalmente negli Stati civili.
Io ho più volte e ampiamente descritto tutto ciò in molti miei articoli precedenti. Angelo, che vive questa situazione sulla sua pelle, soffre maggiormente quando vede arrivare in carcere cittadini stranieri che stranamente, dopo pochi giorni vengono rilasciati, Perché? I nostri politici non immaginano minimamente cosa proviamo noi genitori, il nostro dramma di tutti i giorni e tutte le notti, lo svegliarsi la mattina con le croste agli occhi per il piangere, una disperazione vera che, a volte, ci porta alle soglie di atti imprevedibili ma immaginabili.
E’ triste constatare che nessuno si occupa dei nostri figli, gente comune, senza conoscenze importanti, mentre, come è successo per il povero don Sandro detenuto nel Gibuti, è bastata la visita a Trento, sua città natale,del Presidente Napolitano,per sbloccare la situazione. Napolitano, contattato dal Vescovo del capoluogo trentino, , ha assicurato il suo interessamento: infatti il caso si è risolto in soli 20 giorni,con funzionari del Presidente del Consiglio, Romano Prodi e del Ministero degli Affari Esteri in viaggio tra Roma e l’Africa con voli dei Falcon di Stato, con l’Ambasciatore Italiano di Addis Abeba partito per il Gibuti per perorare la causa di don Sandro, con Prodi che ne parla con il Presidente francese a Malta, nel corso di un vertice europeo.
Fino a poco tempo fa non è servito a nulla nemmeno elemosinare articoli e servizi sul caso presso giornali e televisioni nazionali, per poterlo far arrivare alla gente e alle Istituzioni. A tale riguardo voglio ribadire le denunce fatte pervenire, nelle modalità previste, al Garante delle Comunicazioni, al Presidente della Vigilanza RAI, al Direttore Generale RAI e al C.d.A. RAI in data 19.10.2007. Di tutti questi atti ancora a tutt’oggi nulla mi è stato comunicato in merito. Si tratta di omissioni di atti d’ufficio? Giudicate voi.
Ho sempre riportato trattati e leggi vari, che parlano di casi simili a quelli di Angelo e Simone. Tra questi la vicenda di Ian Stillman, cittadino inglese, un caso fotocopia a quello di mio figlio, verificatosi già nel 2000 in India. Una situazione comune nel paese asiatico, come riporta anche il quotidiano LA STAMPA, in un articolo a firma Giulia Vola, si riportano i dati della Lonely Planet che parlano di 17 turisti stranieri scomparsi negli ultimi 10 anni (50 secondo l’ong brittanica “Fair Trials Abroad”).
Riguardo i casi dei detenuti all’estero ho denunciato anche il silenzio e il disinteresse dell’ONU, l’Istituzione che dovrebbe vigilare sul rispetto dei Diritti Umani. Non so se mai qualche Stato si sia mai degnato di far presente queste situazioni ma comunque dovrebbero già in proprio vigilare e intervenire d’ufficio. Ho lanciato vari appelli e proposte, ma non ho ottenuto nessuna risposta. In particolare, ho chiesto all’ONU la costituzione e l’intervento d’ufficio in casi del genere, con magistrati, avvocati e polizia propria, forze che già hanno a disposizione da tutti gli stati membri, su mandato dell’Assemblea. Una richiesta arrivata dallo stesso Angelo nella denuncia fatta recapitare all’Ambasciata di Delhi, in cui chiede l’intervento di una forza di polizia neutrale, per vedere garantito il diritto a delle indagini imparziali.
Nonostante il mio impegno, mi duole non essere riuscito ad abbattere il muro di silenzio e omertà nella nostra cara Italia ma anche in Europa.
Per onestà comunque devo dire che c’è stato gente che mi ha aiutato, si è interessata al caso di Angelo, dandomi la possibilità di arrivare dove sono arrivato. Credo che però che si poteva fare di più se tutti quelli da me contattati avessere fatto qualcosa. Di idee ne ho tante, ma, per metterle in pratica, ho bisogno dell’aiuto di gente che occupa posti nelle Istituzioni, non potendo io da solo, portare avanti dei progetti in grado di garantire i tanti connazionali detenuti nel mondo, innocenti o colpevoli ma sempre essere umani, con tutti i diritti e doveri. Nella mia lunga battaglia ho sempre pensato e sperato di ricevere aiuto concreto non solo dalle Istituzioni, come previsto dalle leggi e dalla Costituzione, ma ancheda Associazioni di categoria tipo Confindustria, Confartigianato, Confcommercio che in questi periodi hanno contatti importanti con l’India con la quale stanno stipulando grossi contratti per lavori in quello Stato emergente, ma anche dalla Chiesa, aiuto che sarebbe dovuto arrivare senza nulla chiedere a quest’ultima. Bastava che i parroci mettessero in pratica l’insegnamento cristiano , il mandato di nostro Signore. Invece nulla, questi signori che indossano l’abito talare solo per i loro affari, non pensano che ai loro privilegi, ma di questo parlerò più approfonditamente in un prossimo articolo dedicato solo a loro, perché è giusto che la gente sappia con chi si ha a che fare. Devo comunque dire che, per fortuna, ho avuto la possibilità di conoscere tanti sacerdoti degni di questo nome, preti che veramente vivono solo per Cristo e poveri in Cristo con i poveri, con i diseredati, con gli abbandonati, con i malati, preti che fanno grande la Chiesa e rafforzano la nostra Fede. Gli altri sono solo impostori, affaristi, anche per loro verrà il giorno in cui Cristo li metterà davanti alle loro responsabilità e ai loro peccati, che sconteranno nella dannazione eterna, nel fuoco della Geenna. Posso testimoniare che questa situazione purtroppo non la vivo solo io ma anche altri in altre parte dell’Italia, genitori che denunciano continuamente le stesse situazioni citate sopra, per ultimo ieri nel programma tv di Alda Deusanio “ricomincio da qui” l’ospite ha denunciato ll disinteresse dei sacerdoti.
Nel 2007 l’ISTAT denunciava il calo della religione cattolica dal 67 al 40%, questi dati dovrebbero far riflettere le alte cariche della Chiesa, attuare controlli e se il caso sanzionare, a noi servono sacerdoti, pescatori di uomini che curino cristianamente il gregge a loro affidato da Cristo e non impiegati, dirigenti e affaristi.
Già una volta Gesù ha scacciato dal Tempio, dalla casa del Padre suo questa gente, La prego Santità faccia altrettanto. Giovanni Falcone

2 commenti:

Anonimo ha detto...

sono con lei...mi dispiace per tutto quello che sta soffrendo suo figlio. sono d'accordo con lei quando dice che la stampa nazionale no si occupa di queste storie. perchè ormai per arrivare ai canali nazionali o si deve essere importanti oppure la storia deve essere trash come quella di ieri che ho sentito su canale 5 di padre e figlio che sono andati im inghilterra a trovare la fidanzatina del figlio 17enne conosciuta tramite internet e sono finiti in galera perchè la mamma della ragazza, pakistana, li ha denunciati non fidandosi...questa è l'informazione!!!una vergogna, anche perchè sempre ieri uno dei servizi di priano di canale 5 si poneva il problema del colore del vestito della prestigiacomo. se era viola o blu, perchè se era viola avrebbe portato sfortuna al neo governo berlusconi!!VERGOGNA....solo questo riesco a dire...

Anonimo ha detto...

non so come ti chiami ma la penso esattamente come te, anche la scarsa qualità di certi reti televisive, ha la sua parte di colpa. infatti la gente non può sapere di questi eventi di "cronca NERA" se nessuno gliene rende nota. è indescrivibile la mia indignazione!io ad esmpio non sapevo quanti italiani all'estero ci fossero in così degradanti condizioni di vita, il caso di Angelo Falcone, l'ho saputo guardando la trsmissione "Festa Italiana", ma certe notizie DEVONO ESSERE DATE AL TELEGIORNALE E BOMBARDARE LA TESTA DELLA GENTE CON QUESTE NOTIZIE e non ripetermi per ben tre volte al giorno la guerra tra Palestinesi e Israeliani(che ormai è scontata) o ppure notizie su Hilary Blasi, o gente dello spettacolo che ha cambiato compagno o peggio ancora vedere che loro possono realizzare in qualunque momento il loro sogni ( e che possono), mentre c'è gente cui sogno non è avere più soldi nè diventare attrice, letterina o quant'altro, ma altro non è che avere la persona che più ama accanto, ma che non può.