5 aprile 2008

Cari amici, dopo una settimana di assenza eccomi, impegnato a ripristinare contatti ad ogni livello e con tutti, fatica non ricompensata perchè tutti impegnati nella campagna elettorale, come se questo sia l'unico problema che ci affligge, problemi nati e continuati da anni di malgoverno e malapolitica, politicanti che ancora hanno il coraggio di presentarsi a noi e continuare a prenderci in giro con promesse ripetute negli anni e mai mantenute, l'unica cosa che sanno fare è garantirsi la propria vita agiata, spendaccione, ai nostri danni e con i nostri soldi (tasse). Ha ragione i mio amico Filippo (speriamo non me ne voglia) dai microfoni di www.bierredue.it (vi consiglio di ascolare tutti i giorni (09,00 - 11,30) quando dice che pensano solo ai propri interessi. Concordo a pieno, la verità è che a distanza di oltre 1 anno Angelo ancora langue nelle carceri Indiane, vittima del disinteresse politico e altro, noi familiari dimenticati, da tutti, ma proprio tutti, da ultimo i rappresentanti ecclesiali con i quali ultimamente ho uno scontro molto duro ma fermo per quanto mi riguarda, fermo perchè questi signori alla pari, anzi di più dei politici hanno fondato il loro Ministero sull'associatovismo oserei dire mafioso, nel senso che ogni cosa che dovrebbero per carità religiosa e mandato conferitogli come pescatori di uomini concessogli per grazia divina, BISOGNA CHIEDERE e pronti tutti o quasi come pecore in fila ad elemosinare anche verso di loro, genoflettersi ai loro voleri e capricci. E qui ha ragione Filippo, pecoroni, ma io non ci sto, mio figlio in carcere sta lottando per avere gioustizia, senza sottomettersi o chiedere come altri al mafiosetto di turno, farei un torto a lui e al giuramento fatto da me nel lontano 1972 quando ho giurato FEDELTA' ALLA REPUBBLICA, COSTITUZIONE E ALL'AMATA BANDIERA ITALIANA all'orquando ho iniziato il mio lavoro nei Carabiniere che ho sempre onorato, non venendo mai a patto con criminali o mafiosi di turno, ma aiutando (come solo i Carabinieri sanno fare) la povera gente che veniva in caserma da me quando non sapevano come fare per risolvere i vari problemi quotidiani che ci affliggono e chi mi conosce nei posti dove ho svolto il mio servizio sa bene. Ritornando ad Angelo, ripete non sottomettendosi al mafiosetto di turno, si perchè da un documento di una persona che è stato sul posto questo ha potuto constatare, come lui ha detto e tutti in Mandi dicono, la droga non è mai esistita, l'unica loro colpa è stata il trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato con le persone sbagliate, in pratica si trovano tra l'incudine e il martello, dove l'incudine è il mafiosetto di turno e il martello il capoccia della polis. Ma adesso non voglio stancarvi con queste storie, ringrazio quanti continuano a esternarmi solidarietà. A tutti voglio segnalare la mia Associazione fondata già da 1 anno e di cui io poco ho parlato http://vivereliberionlus.blogspot.com dove trascriverò questo post e dove scriverò più incisivamente in futuro, vi chiedo di seguire attentamente, grazie Giovanni Falcone

2 commenti:

Enrico Langone ha detto...

Caro Giovanni Falcone, faccia richiesta di iscrizione alla nostra e-mail: info@assointerlucana.org e così Le potrò inviare il modulo di iscrizione ed alla stessa e-mail invii p.f. il recapito del nostro caro Presidente della Repubblica in modo da potergli inviare una nostra lettera in favore di Angelo.

Sara ha detto...

è da un po' che non mi faccio sentire, ma non ho dimenticato né lei né suo figlio Angelo né Simone. vi sono vicina, si faccia forza. un abbraccio