13 marzo 2008

Giustizia: l'Onu richiama l'Italia al rispetto dei diritti umani

Cosa da non credere, l'ONU richiama l'Italia, si avete capito bene richiama il nostro paese al rispetto dei diritti umani e a certi paesi cosa dovrebbe fare? Perchè penso proprio che i richiami, per certe nazioni, non bastino a colmare il divario che separa queste, dagli standard convenzionali, ma si sa prendersela con queste nazioni serve a poco, comunque fanno sempre quello che vogliono, le risoluzioni quando vengono fatte rimangono lettere morte:
da http://www.ristretti.it/ Edizione di giovedì 13 marzo 2008
Giustizia: l'Onu richiama l'Italia al rispetto dei diritti umani
Ansa, 13 marzo 2008
Al termine della LXXII sessione del Cerd, il Comitato Onu per l’eliminazione della discriminazione razziale pubblica le 30 raccomandazioni al nostro Paese sottoposto a procedura speciale di follow-up per le gravi inadempienze.
Trenta raccomandazioni che richiamano l’Italia su questioni urgenti e non più rimandabili. Sono contenute nel documento che il Cerd, il Comitato delle Nazioni Unite per l’eliminazione della discriminazione razziale, ha pubblicato al termine dell’esame del rapporto del Governo italiano sull’attuazione da parte del nostro Paese degli obblighi internazionali sanciti dalla Convenzione ratificata dall’Italia nel 1976.
Un monito inappellabile per l’Italia che risulta ancora inadempiente sul fronte dell’istituzione di una Commissione Nazionale Indipendente per la tutela dei diritti umani, come richiesto dalla risoluzione Onu 48/134 del 1993 e del Consiglio d’Europa del 1997.
Nel documento il Cerd richiama l’Italia al rispetto dell’impegno solenne di istituire la Commissione Indipendente assunto dal Ministro degli Esteri Massimo D’Alema in sede di candidatura a membro del Consiglio Diritti Umani delle Nazioni Unite e nota l’approvazione del disegno di legge alla Camera dei Deputati il 4 aprile 2007 per la costituzione di una Commissione Nazionale per i diritti umani in linea con gli standard internazionali e i principi di Parigi, grazie all’instancabile azione della società civile in questa direzione.
Il Cerd raccomanda che l’Italia intraprenda, con l’ausilio irrinunciabile della società civile, tutte le misure necessarie per arrivare in tempi rapidi a costituire la Commissione stessa superando l’anomalia che vede il nostro Paese paladino contro la pena di morte e contemporaneamente l’unica nazione dell’Europa occidentale senza una Istituzione Nazionale per i diritti umani.
"L’inottemperanza dell’Italia è talmente grave che il Cerd ha ritenuto di inserire la questione nella procedura speciale di follow up: entro un anno da oggi il Governo sarà nuovamente chiamato a rendere contro dei progressi compiuti." - ha dichiarato Carola Carazzone, responsabile dell’Ufficio diritti umani del Vis, portavoce del Comitato per la promozione e protezione diritti umani, cui aderiscono 74 associazioni e Ong italiane.
Il documento sottolinea la situazione di discriminazione dei migranti e delle comunità Sinti e Rom presenti sul territorio italiano, mettendo in particolare evidenza gli atti di violenza avvenuti a Roma. Il Cerd raccomanda, infine, che l’Italia incoraggi i media a combattere i pregiudizi e gli stereotipi razzisti parzialmente alimentati dai mezzi di informazione stessi.

1 commento:

Ditaur ha detto...

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