4 febbraio 2008

Un'altro giorno passato nel silenzio più totale, tutti vivono la loro quotidianità disinteressata e mi rivolgo a chi invece dovrebbe passare le proprie giornate lavorative (almeno quelle) per risolvere o cercare, i problemi della gente o almeno interessarsi per dovere di ufficio, niente, questa è oggi l'Italia. Ieri per un'attimo, così per caso ho guardato la trasmissione "domenica in Arena" presentata da Giletti, mi sembra, (perchè era già iniziata la trasmissione) parlassero di programmi tanto " in" adesso tipo il grande fratello. Presente in studio la Sen.ce PROCACCINI (FI) il conduttore Claudio Lippi, il direttore del settimanale "Diva e Donna" Silavana Giacobini, Lamberto Sposini, Alba Parietti e altri. Tema, il processo di Erba, il concorrente del Grande Fratello che ha cambiato sesso, e l'emergenza "rifiuti in Campania". La spettacolarizzazione del processo di Erba o dei concorrenti di spettacoli tipo grande fratello, questo è tutto quello che si vede in TV oggi, si da spazio a queste cose "che intesi possono anche interessare" si da spazio alle mamme che piangono per i figli in trasmissioni del genere ma come ha detto Claudio LIPPI, POI CI SI DIMENTICA DI FAR VEDERE LE MAMME DEI POVERI SOLDATI MORTI IN AFGANISTA O IRAQ CHE PIANGONO I PROPI FIGLI.
E che dire poi del disinteresse generale della Chiesa, come già ho scritto altre volte, il nostro problema, dei genitori o familiari è anche questo, LA MANCANZA DI UN AIUTO SPIRITUALE.
La mancanza di aiuto e la presenza effettiva di un padre spirituale su cui poter contare nei momenti di abbattimento e disperazione farebbe la differenza, ma nulla. Come già scritto in un'altro post Gesù ha detto che è il dottore che va dall'ammalato e non il contrario, ma sono troppo presi nella quotidianetà della vita terrena laica, belle case, belle macchine, gite e quant'altro, sarebbe opportuno mandarli a fare gli esercizi spirituali, in africa nelle capanne, ma anche in Italia con i diseredati, bisognosi, barboni sulle strade come ne ho visti tanti per fortuna. Questa è gente che si è abituata alla vita agiata, alla bella vita, come gli impiegati che timbrano il tesserino, proprio oggi, questo momento tragicoeconomico del nostro paese dovrebbero più impegnarsi per i bisognosi, ma di tutti e non solo di quelli che piace loro, sono attorniati da uno stuolo di persone che pensano solo ai loro interessi e dei loro amici, pochi. Giovanni Falcone

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