23 febbraio 2008

Siamo sempre più soli, dimenticati da tutti, nessuno escluso, politici e giornalisti che in questi momenti di vuoto politico, in attesa delle elezioni non si fanno sentire, gente che prima sembrava disponibile, telefonate e contatti vari, adesso il nulla. Non so come questa gente possa comportarsi così, non avere cuore per questi ragazzi che soffrono detenuti, lontani da casa, alcuni senza la possibilità di un contatto con i parenti, gente senza cuore, buoni soli a garantirsi della pubblicità gratuita per i loro interessi, spero solo che come dice Angelo, venga il giorno che il GRAN CAPO DI LASSU' gli presenti il conto, iene e avvoltoi, questo siete.
Ancora oggi ho avuto conferma che le Istituzioni straniere, quando succede qualcosa ai propri cittadini subito si attivano riuscendo a riportarseli a casa, mentre per noi nulla e intanto la lista si allunga, come ho scritto prima un'altro cittadino italiano è stato preso allungando la lista degli sfigati. Anche la Chiesa tace anche per loro arriverà il giorno del giudizio, la Geenna aspetta le vostre anime, a quel giudizio non potrete sfuggire, potete far finta di non sapere, di non vedere e sentire noi qua, ma non sfuggire al giudizio finale, siete peggio dei scribi e farisei, anche voi come loro cercate solo ricchezze e potere e pretendete i posti migliori nelle assemblee e il saluto e rispetto della gente. Giovanni Falcone

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro signor Falcone, sono capitata per caso sul suo blog.
Mi dispiace per quello che sta passando.
Forse è un idea stupida ma ha pensato di contattare qualche gruppo universitario per fare pubblicità al caso?
Gli universitari sono sempre molto attivi pensi alla protesta alla Sapienza.

Giovanni Falcone ha detto...

ok va bene è un'ottima idea, fai e fammi sapere, se vi serve del materiale mi conttate, nel mio profilo i contatti, grazie e il signore vi benedica.giovanni Falcone

astronik ha detto...

Seguo da sempre sulla stampa questo caso.
I tanti appelli del Sig. Falcone cadono nel vuoto.
Possibile che la diplomazia italiana non se ne fotta di un cittadino italiano che sta passando le pene dell'inferno in un paese straniero dove i diritti umani e civili sono messi sotto i piedi?
I politici, locali e nazionali, sempre pronti a mettersi in evidenza per il figlio del Sig. Falcone non hanno inteso muovere un dito, vergogna!
Tenga duro perchè, come scrisse Manzoni, verrà un giorno......