7 febbraio 2008

In questi ultimi tempi ho potuto prendere atto che per l'Italia sono stati istituiti i Garanti dei diritti dei detenuti operativi già da tempo in diverse Regioni, Province e Comuni con atto Costitutivo:http://www.ristretti.it/areestudio/giuridici/garante/garante_camera.pdf
A tale atto è stato richiesto e concesso come da prassi PARERE DELLA III COMMISSIONE PERMANENTE(AFFARI ESTERI E COMUNITARI), allora io mi chiedo perchè nell'occasione non si è pensato anche di inserire in questo contesto un GARANTE unico Nazionale per i diritti dei cittadini Italiani detenuti all'Estero? una svista? se così auspico quanto prima l'Istituzione di tale figura per noi familiari e detenuti importante, così tutto potrebbe convergere su tale Istituzione. Questa mia tesi è sostenuta anche da quanto recitato da PARERE DELLA II COMMISSIONE PERMANENTE (GIUSTIZIA) che all'inizio recita:
La II Commissione, esaminato il testo unificato n. 626 ed abbinate, recante l’istituzione della Commissione nazionale per la promozione e la tutela dei diritti umani e garante dei diritti delle persone detenute o private della liberta` personale, cosı` come risultante dagli emendamenti
approvati; preso atto che l’istituzione della predetta Commissione e`prevista dalla risoluzione n. 48/134 delle Nazioni Unite del dicembre 1993, votata dall’Italia, ma che finora e` rimasta inattuata nel nostro ordinamento proprio nella parte in cui raccomanda l’istituzione di organismi nazionali per la promozione e la protezione dei diritti umani.
Quanto sopra è previsto anche nei paesi Europei come di seguito:
Quanto di seguito non per erigermi a giudice o altro ma per capire e far capire tutta la problematica e cosa noi familiari ci dobbiamo inventare per la tutela dei nostri cari, non so quanto è giusto tutto quello che ho scritto, sicuramente ha una qualche attinenza al problema e speriamo che qualche giurista volenteroso voglia farmi capire e aiutarmi. Giovanni Falcone

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