8 febbraio 2008

Da mondaccio.co.nr del 06.02.2008
Sei in galera? Cazzi tuoi – In giro per il mondo, più o meno giustamente detenuti, ci sono circa tremila cittadini italiani. Dimenticati nelle carceri statunitensi, indiane, giapponesi, filippine, sudafricane e in molti altri paesi, questi nostri concittadini non sempre hanno accesso alle attenzioni di un assistente sociale, raramente possono incontrare un avvocato, qualche volta non si celebra nessun processo e in tutti i casi i tempi di detenzione preventiva sono lunghissimi. Non sempre, vorrei dire quasi mai, le condizioni in cui sono detenuti hanno qualcosa a che fare con i diritti umani e sempre il diritto internazionale è carta straccia. Sulle sorti di questi tremila anonimi cittadini italiani si sono ripetute molte interrogazioni parlamentari. Hanno chiesto chiarezza esponenti di molti partiti, da Alleanza nazionale a Rifondazione comunista passando per la Lega nord e l’Italia dei valori. Tante, tante domande e ancora nessuna risposta. All’estero il nostro paese non assicura il gratuito patrocinio per gli Italiani detenuti, le autorità consolari si limitano a rendere visita ai malcapitati. Mi pare poco. Mi pare troppo poco.
Io lavoro, invece. Faccio un lavoro da persona modesta. In un centro per persone adulte che vivono con una disabilità di tipo fisico, mentale o psichiatrico, io faccio l’educatore. Ovviamente ho un contratto a tempo determinato, cioè non so se fra un anno farò lo stesso lavoro di oggi oppure no. Ma, si sa, la mia precarietà la chiamano flessibilità… che è più elegante. La cooperativa Polis, per cui lavoro, mi versa in busta 7,359 euro lordi all’ora. E non sono disonesti: applicano la legge, discussa, e approvata di comune accordo anche con le parti sociali. Sono però una persona fortunata perché sono anche infermiere professionale e il mio lavoro da infermiere mi vale un forfait di 600 euro al mese, con emissione di fattura. Il carico fiscale ed amministrativo legato alla mia attività di infermiere libero professionista è del cinquanta percento.
Davanti a tutto questo mi viene una riflessione, piccola, semplice.
Io lavoro e guadagno quattro soldi che in gran parte finiscono in un mutuo che estinguerò, se butta bene, quando avrò 65 anni d’età. Lavoro e sono chiamato a votare dei signori che dal momento in cui siedono in Parlamento mettono in tasca tredicimila euro netti al mese, più i rimborsi spese e le allowance. Questi signori, per loro stessa ammissione in tv, raccontano in campagna elettorale delle belle panzane che non intendono realizzare nemmeno mentre ce le raccontano. Questi signori, giurano che per rendersi credibili faranno una legge sul conflitto di interesse ma non la fanno. Giurano che per rendermi come loro (visto che per loro le unioni di fatto sono riconosciute) faranno una legge sulle unioni non matrimoniali ma non la fanno. Giurano che taglieranno le tasse, che il carico fiscale per le famiglie (io sono una famiglia!) è destinato a precipitare e avvertono che gli stipendi aumenteranno ma per ora vedo aumentare solo i loro. Io non so se posso fidarmi di loro. Anzi sì, lo so: non è il caso di fidarsi. Io non voto. Le prossime maialate non le faranno in mio nome!
Caro Mauro, se permetti io dissento da te solo sul fatto che alle prossime elezioni non voti, così facendo si fa il loro gioco, già se nessuno vota questi signori solo con i voti della propria famiglia prendono le poltrone, anche se solo un voto di protesta, magari verso un candidato perfetto sconosciuto e non collegato ai grossi partiti.
Iinoltre, per te ma anche per tutti gli amici del blog, per quanto riguarda i loro stipendi ti allego questo link e guarda un pò quanto sei lontano dalla realtà,Ciao Giovanni Falcone
(EMAIL ARRIVATA DA UNA CATENA)

MANDIAMOLI A LAVORARE : Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa ¬ 1.135,00 al mese. Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.STIPENDIO Euro 19.150 ,00 AL MESE STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mesePORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare) RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al meseINDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00) TUTTI ESENTASSE +TELEFONO CELLULARE, gratis TESSERA DEL CINEMA, gratis TESSERA del TEATRO, gratis TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA, gratis FRANCOBOLLI, gratis VIAGGI AEREO NAZIONALI, gratis CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE, gratis PISCINE E PALESTRE, gratis FS, gratis AEREO DI STATO, gratis AMBASCIATE, gratis CLINICHE, gratis ASSICURAZIONE INFORTUNI, gratis ASSICURAZIONE MORTE, gratis AUTO BLU CON AUTISTA, gratis RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi ( per ora!!! ) Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio) La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO. La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !! Far circolare.......si sta promovendo un referendum per l'abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani...... PER FAVORE CONTINUATE LA CATENA.
e io e gli altri familiari non abbiamo i soldi per pagare gli avvocati o il viaggio per andare dai nostri cari, oppure come pubblicato nell'art. del mio blog datato 10 gennaio, una nostra connazionale detenuta nelle carceri di Santo Domingo non poteva fare un ecocardio (costo 50€) perchè l'Ambasciata non aveva i soldi.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ma che diamine !!!!Lasciteli in pace questi poveri cristi che non possono neanche pagarsi da mangiare (infatti mangiano G R A T I S )con quella miseria di paga............! A proposito di andare a votare o no,mi pare che affinche le elezioni siano valide bisogna essere almeno il 50 per cento più 1 o sbaglio?

Anonimo ha detto...

Prega, che ti passa

16//02/2008

Fino a poco tempo fa entrare in Chiesa era una cosa normalissima e accessibile a tutti. Voglio dire, se volevi seguire una messa o semplicemente recarti per porgere un saluto al Cristo o alla Madonna problemi non ce ne erano. Entravi, pregavi, accendevi la tua candelina, se ti andava, e poi uscivi.
Ma ora non è più così. Ora anche le Chiese son divenute zone a rischio, dove immigrati, nullafacenti, drogati, zingari e reietti di ogni tipo, entrano per disturbare i fedeli chiedendo loro elemosina, rompendo le cassettine delle offerte o tentando addirittura di venderti le tovaglie che loro hanno nei loro pesanti borsoni.
Non calcolo più il numero di chiese che devono chiudere fuori dall'orario per le messe per i numerosissimi furti che subiscono e questo è un grande dispiacere per i fedeli che da anni ivi si recavano per dire le loro orazioni.
Capita soprattutto nelle chiesette di campagna, che teoricamente dovrebbero essere le più tranquille, invece vengono prese di mira da vandali e immigrati di ogni genere. Rubano statue, quadri, acquasantiere, le pietre della Madonna, i vasi di fiori, persino candelabri...
Proprio lo scorso fine settimana ne discutevo con un addetto di due piccole chiesette di campagna, fino a poco fa aperte tutto il giorno per la gioia dei fedeli, che mi raccontava che sono obbligati a chiuderle, perché nientemeno che la scorsa Pasqua, usarono un coprileggio, un semplice drappo di stoffa un po’ antica, che sparì pure quello...
Quando ho chiesto se fossero tutti immigrati che gironzolano, lui ha scosso un po’ la testa piuttosto disturbato, perché non sia mai vero che i CATTOLICI DANNO LA COLPA AGLI IMMIGRATI DEI FURTI, VISTO CHE SON PROPRIO LORO A BATTERSI PER I SOPRACITATI ED A FARE DI TUTTO E DI PIU' PER LORO A DISCAPITO DEI FEDELI ITALIANI...
Cioè, loro sanno benissimo che sono gli stranieri ma mica lo ammettono.. no no no..parlano di “atti di vandalismo”, atti che fino a pochi anni fa neanche esistevano..
Una mattina di novembre, ricordo, il giorno del mio compleanno, un giorno grigissimo e nebbioso, mi recai nella chiesetta di un piccolo borgo che io adoro per recitare qualche orazione. Ero totalmente sola circondata da candele e dalla nebbia di fuori. All'improvviso mi entrò un pakistano con un borsone lo aprì e cercò di vendermi delle tovaglie..vi lascio immaginare le urla che cacciai in chiesa e come il tipo se la dette a gambe..io mi chiedo di questo passo dove arriveremo...Questi non han rispetto manco del sacro, vengono qui e fanno quello che gli pare..vai a vendere una tovaglia in una moschea e poi vedi quello che ti succede..ma vi prego..
I preti fan di tutto per gli immigrati e si battono a favore del loro ingresso in Italia, poi ne subiscono le conseguenze ma guai a confessarlo.
Le associazioni cattocomuniste sono la nostra rovina col loro buonismo, i loro insensati discorsi all'insegna del “siamo tutti uguali”, travisando persino le parole del Vangelo in nome di un utopica e malsana società multirazziale che come tutti possono vedere è semplicemente patetica e inattuabile, in quanto non sta in piedi, le razze troppo diverse non possono convivere è inutile girarci intorno...
Ma loro, in nome del buonismo e di un Dio che tutto ha insegnato tranne che fare quello che stanno facendo loro si ostinano a schierarsi dalla parte degli extracomunitari e non vi è verso di far cambiare loro idea..non si vergognano manco di fronte all'evidenza dei fatti...
Pensate che qualche tempo fa, al mio paese, un marocchino è entrato nell'improbabile negozio "equo solidale", uno di quei negozi che io brucerei senza esitazione, con tanto di “bandiera della pace” con l'arcobaleno fuori dalla porta (Dio me ne liberi..), ha rubato e quando han cercato di fermarlo, lui li ha pestato i commessi violentemente.
Tempestivo l'intervento dei carabinieri e il susseguente arresto del disgraziato.
La denuncia è stata fatta con accusa di furto e violenza aggravata sulle persone, naturalmente i magistrati lo han fatto passare per un semplice furto e poi han mandato tutto in bolle di sapone.. vale a dire non vi è stata condanna alcuna, né giorni di galera né risarcimento danni per coloro che son stati pestati.
Di fronte all'accaduto, i sostenitori dell'equo solidale che si battono a spada tratta per gli immigrati e li difendono in ogni situazione, organizzando incontri e dialoghi con loro e divulgando volantini ovunque per sensibilizzare la gente che invece di questi non ne può davvero più. Non sapendo come reagire e non potendo di certo andare contro i loro ideali, visto che son proprio loro a favorirne l'ingresso nel nostro paese, han detto che il marocchino ha agito così "PER FARE BELLA FIGURA CON LA MOGLIE"...
Ora ditemi voi, come si fa a sostenere una cosa del genere e se questa gente non è tutta da ammazzare...
E che figura ci fa con la moglie uno che ruba e mena? Ci fa una figura di mmm......Ma questi son talmente convinti delle loro tare mentali che difendono uno che li mena piuttosto che ammettere la nuda e cruda realtà...
E guai a dire qualcosa nè? Se no sei una SPORCA RAZZISTA.
Stiamo decisamente toccando il fondo... situazioni del genere io non le ho davvero mai viste.. e più si va avanti e più è le cose peggiorano...
Non siamo più liberi manco di andare a pregare in santa pace... Come fa il Padreterno a sopportare tutto questo?

di Lola Zorza del Canna-Power Team

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