23 febbraio 2008

ANCORA UN CASO

Cari amici, oggi dopo circa 15 giorni sono riuscito a parlare con Angelo, sta abbastanza bene fisicamente, ma chiaramente il morale è a terra, ormai è un anno e nulla è cambiato, Angelo come me è arrabbiato con il Governo che non ha fatto praticamente niente, per contro come ho scritto due articoli prima (caso don Sandro detenuto in Gibuti) si stanno muovendo, due pesi due misure, cittadini di serie A e B. E' questo che dovete ricordare specie adesso in campagna elettorale, poi ancora purtroppo altra novità comunicatomi da Angelo:
UN'ALTRO RAGAZZO ITALIANO, per adesso ometto il nome, è stato arrestato ed è detenuto con loro, io ho già contattato la famiglia alla quale ho passato il nr. del carcere e così hanno potuto parlare, finalmente, con il ragazzo, Vi chiedo di unirvi a me a alla sua famiglia nella preghiera e nella battaglia che sto portando avanti. Grazie di cuore, Falcone Giovanni

1 commento:

Elena ha detto...

Caro Giovanni, come vede sono stata sul sito che ha creato per suo figlio. Le confesso che parlare con lei oggi mi ha caricata di buoni propositi per tentare tutte le strade per aiutare Angelo. Mi sono commossa per l'ennesima volta a vederla nei filmati. IO CONTINUO A PREGARE PER IL MIO AMICO ANGELO PERCHE' SIA FINALMENTE SUL SUOLO ITALIANO. La prego, diamoci un gtermine massimo di sopportazione,e allo scadere di questo lasso di tempo andiamo a Roma a incatenarci davanti al Quirinale o a Palazzo chigi. Le mie non sono semplici parole ma è ciò ch prometto di fare.