2 gennaio 2008

IN RICORDO DI ANDREA DE ANGELIS DETENUTO NEGLI EMIRATI ARABI

Si parla abbastanza di Angelo e Simone, di Carlo, Kassim, Simone Righi, Angelo C.(a casa per fortuna), ieri ho pubblicato di Maurizio Russo, e di altri, ma questa sera in internet ho ritrovato la storia di Lorenzo Bassano e Andrea De Angelis, il secondo purtroppo ancora detenuto, dovrà scontare una pena di 4 anni, è a lui e tutti i ragazzi detenuti che questa sera voglio dedicare le mie preghiere, a lui che dico forza Andrea non mollare, come vedi c'è qualcuno che si ricorda di TE, e di tutti gli sfigati sconosciuti. Di seguito riporto un articolo del Quotidiano Basilicata e postato sul suo blog da Gianluca Bruno in http://labcommunity.blogspot.com/
domenica 1 luglio 2007
Un caso incredibile simile a quello di Angelo
Quattro anni per pochi grammi e un ritardo burocraticoL'incredibile (e ingiusta) storia di Lorenzo Bassano e Andrea De Angelis
Il caso di Angelo Falcone e Simone Nobili non è unico. Tempi e circostanze lo legano a stretto giro a quello occorso all’incirca negli stessi giorni a Lorenzo Bassano (nella foto), 40enne regista pubblicitario di Cesena, e Andrea De Angelis, 23enne studente di Torino, arrestati a Dubai City, negli Emirati Arabi, rispettivamente per il possesso di 0,7 (Bassani) e 0,02 (De Angelis) grammi di hashish. Davvero incredibile l’esito della vicenda.Nello stesso giorno in cui l’onorevole Foti (An) presentava l’interrogazione parlamentare per Falcone e Nobili, gli onorevoli Mellano, Turco, Poretti e Buemi portavano in parlamento la causa di Bassano e De Angelis. Ma non è questa l’unica coincidenza: ad accomunare i casi è anche il possesso della medesima sostanza stupefacente. Come Falcone, inoltre, anche Bassano ha avuto nel carcere problemi di salute, dovendo combattere con il morbo di Crohn, patologia infiammatoria dell’apparato digerente che necessita di una speciale alimentazione. E in entrambi i casi, infine, si sono riscontrate non poche difficoltà nel divulgare la notizia su un piano mediatico di livello nazionale.Se per Nobili e Falcone l’accusa riguarda un quantitativo di droga molto sostanzioso (18 kg), per Bassani e De Angelis si parla di dosi molto meno consistenti.Ma, soprattutto, nel caso di Dubai, è quasi irreale l’esito della vicenda. Pochi giorni prima del processo, le autorità italiane si sono attrezzate per chiedere la grazia, un provvedimento speciale che lo sceicco adotta in quel territorio in occasione di particolare festività religiose.Qui l’aspetto paradossale: il regista Bassano, sorpreso con un maggior quantitativo di droga, è stato graziato il 30 maggio, mentre De Angelis dovrà scontare una pena di 4 anni. Incredibile la motivazione: un ritardo nei tempi di registrazione del suo processo, non ancora concluso quando sul tavolo dello sceicco sono arrivate le richieste di grazia. Incredibile, ma vero…. e tragicamente ingiusto.
Pino Suriano
Pubblicato su "Il quotidiano della Basilicata" del 30 giugno
Pubblicato da Gianluca Bruno a domenica, luglio 01, 2007

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ciao Giovanni ho letto questo post, ed è una storia davvero incredibile, anche la burocrazia ci si mette in mezzo. Ho letto con un pò di delusione il resoconto delle udienze di Angelo e Simone, quindi è tutto rimandato. Ancora altri giorni di attesa per loro e per Voi. Ancora la burocrazia che non sveltisce e snellisce i processi, tanto, non sono loro a restare dentro. Un caro saluto, Maria.