24 gennaio 2008

Dopo qualche giorno, dovuto al fatto che dopo l'udienza di lunedì nel corso della quale è stato deciso dal giudice che la prossima si terrà tra un mese e mezzo e cioè il 10-11-12 marzo, vale a dire a un anno esatto dall'arresto. Potete ben capire cosa sia significato questo per me ma in particolare per Angelo e Simone, ti crolla il mondo addosso, pensare che è passato un anno, tempo tolto con dolo alla vita di ragazzi che hanno avuto solo il torto di andare in vacanza in India, posto per loro prima meraviglioso e per colpa di qualche disgraziato e qui voglio ribadire che personalmente do colpe solo a delle persone fisiche, che purtroppo sono anche miei ex colleghi, ma si sa le mele marce sono un male comune, voglio anche richiamare l'attenzione al riguardo che non ho mai colpevolizzato gli stati.
Io penso che questo purtroppo è un problema che tutti i 2944 detenuti nel mondo e per i quali nutro pensieri di affetto per la loro condizione, anche verso quelli, come in tanti mi fanno notare ogni tanto "colpevoli". Io non ho mai giudicato nessuno, neanche durante il mio lavoro di Carabiniere, ho sempre e solo rapprentato dei fatti e delle situazioni quando mi è toccato arrestare o denunciare o contravvenzionare qualcuno e quando ho potuto ho sempre aiutato anche in quelle situazioni, ma sorvoliamo, non mi sento di beatificare nessuno tantomeno me stesso. Io, fino a che ne avrò la forza, mi batterò per tutti e voglio evidenziare anche altri casi di altra natura, perchè quando si calpestano i diritti delle persone bisogna farsi sentire e portarli all'attenzione e dargli quel diritto di cronaca che fino ad oggi a me in parte è stato negato. Anche nel nostro paese ne capitano, esempio è di oggi al tg che ho appreso una notizia assurda, una coppia di cittadini extracomunitari (termine brutto a me piace chiamarli esseri umani) lui marocchino lei moldava, mi pare clandestini però sposati regolarmente in comune in italia e con due bambini nati in italia e regolarmente registrati. Adesso qualcuno si è accorto dopo tanti anni che sono clandestini e per questo vanno rimpatriati ognuno nel proprio stato e con un figlio a testa. Ma vi rendete conto delle assurdità? quando si sono sposati e hanno registrati i figli nessuno se ne accorto, adesso vogliono dividere una famiglia felice che tra l'altro lavorano regolarmente in Italia. Questa è la burocrazia, dapertutto e questi non sono violazioni di diritti umani? Questo per i politici e le Istituzione che leggono affinchè qualcosa cambi anche da noi. Un pensiero a queste persone. Giovanni Falcone

1 commento:

Anonimo ha detto...

E' già passato un anno...non mi sembra vero! Questa storia rasenta l'assurdità, anzi: è assurda e basta! Due poveri ragazzi innocenti in carcere da un anno...Non c'è più giustizia in questo mondo! Ma dove e cosa fanno le autorità? E se fosse successo al figlio di qualche "pezzo grosso", sarebbe ancora lì? E' una vergogna! Svegliatevi e fate qualcosa voi che potete, che magari sapete come risolvere questa situazione...voi che dovreste tutelarci...voi che probabilmente nemmeno "perdete tempo" a leggete questo blog. Potrebbe capitare ad uno di voi, ad un vostro amico, ad un vostro familiare, ad un vostro figlio...AGITE, VOI CHE POTETE!

Forza Giovanni, non sei solo!

Antonella