5 gennaio 2008

DISPERAZIONE 05.01.2008

Cari amici buon giorno a voi, si a voi perché per me dopo 10 mesi è la disperazione, questa mattina sono scoppiato, sì non si può andare avanti così nell’indifferenza totale e nel menefreghismo a tutti i livelli, può andarmi bene quello privato anche se non l’approvo, ci piaccia o meno domani toccherà a qualche altro, è una roulet russa, anch’io prima pensavo che a me non sarebbe successo, sicuramente anche a Maurizio Russo di Genova detenuto da un mese nei Caraibi e alla sua famiglia, adesso anche loro vivono lo stesso dramma.
E’ dura, nessuno può immagine quanto e non lo auguro a nessuno, già l’ho detto altre volte ma inutilmente, adesso basta adesso voglio sia più che una lettera aperta, una denuncia vera e propria e spero che qualche magistrato o quantomeno un avvocato che voglia prendere a cuore la questione si faccia avanti, bisogna farla finita con la politica e i politicanti che giorno per giorno come i giocolieri nei circhi si esibiscono, gente che gozzoviglia a nostre spese, per l’amor di Dio, quel Dio che adesso sto incominciando a contestare, c’è anche gente che lavora onestamente ma che sono relegati a mansioni secondarie da chi il potere lo esercita da decenni con fare professionale, che sono bravissimi a sfruttare tutto al loro interesse. Fino agli inizi anni 90 e questa è convinzione di tutti coloro con i quali parlo, di tutti gli schieramenti quello che facevano lo facevano con circospezione, purtroppo dopo è cambiato tutto nel senso che adesso se ne fregano, fanno tutto alla luce del sole e noi zitti muti e rassegnati.
Lo stesso vale per le autorità Ecclesiali, adesso anche nella chiesa viviamo situazioni di abbandono, i preti pensano a tutto tranne che alla salvezza dell’anima, più che altro si dedicano alla salvezza delle loro casse, tu di qualsiasi cosa hai bisogno non sai a chi rivolgerti, (anche se il rivolgersi è un termine sbagliato, perché Gesù ha detto che è il dottore che va dal malato e non il contrario) ma noi anche se ci rivolgiamo a loro troviamo sempre e solo porte chiuse, si occupano solo di loro amici, è tale e quale alla mafia, con la tunica ma pur sempre mafia è.
Questa mattina in preda alla disperazione ho svuotata la casa di tutte le immagini sacre e pensare che in questi ultimi anni mi ero molto avvicinato, per una serie di motivazioni e problemi che ho vissuto e a conoscenza di preti, quelli di Bobbio dove abitavo prima e ultimamente qui qualcuno ne era a conoscenza, non ho ricevuto nessun tipo di aiuto, solo silenzio, ho scritto al vecchio Vescovo di Piacenza e dopo un mese mi ha risposto, la lettera è in mio possesso, sapeste, ne ho parlato ultimamente con il Vescovo di qui e mi ha detto “è in corso un processo e noi non possiamo intrometterci” come se io avessi chiesto intromissioni, ma solo aiuto ecclesiale, tutti fanno finta di non capire.
E’ della settimana scorsa la lettera di padre Amod (non so come si scrive esattamente) ma è il prete famoso di esorcismo, il quale ha scritto una lettera aperta al Papa, (ne hanno parlato i TG nazionali) chiedendogli di far sì che vengano nominati più preti esorcisti, perché questo è il problema del vecchio millennio e del nuovo che nessuno tiene in considerazione, non si può continuare così, che Lui prenda provvedimenti, visto che per primo i Vescovi preposti a tale nomina non credono alla esistenza del demone, ma allora mi chiedo cosa ci stanno a fare? È come se i Carabinieri non credono all’esistenza dei ladri. Siamo stati cresciuti e educati a ben altro, ma allora era tutta una farsa? Per adesso basta, oggi finalmente sono riuscito a sentire Angelo solo per 2 minuti, era da 6 giorni che non melo passavano. Era giù anche lui e ne ha ben donde, se io qui nelle comodità sono così, figuriamoci lui, ma adesso basta, vi saluto, Giovanni Falcone
P.S. sto guardando un vecchio concerto-documentario "WOODSTOCH" vecchi figli dei fiori, allora sicuramente era meglio forse oggi saremmo tutti in piazza a protestare.

5 commenti:

Sara ha detto...

Caro Giovanni,
lo so che è dura e che la tentazione di cedere alla rabbia e alla disperazione è forte, ma non deve mollare. Non deve arrendersi dinnanzi a persone che sembrano indifferenti al destino di Angelo e di tutti i 3000 italiani rinchiusi in carcere nel mondo. Continui a far sentire la sua voce, sono certa che così incontrerà anche chi riuscirà a fare concretamente qualcosa. Le sono vicina, oggi più che mai.
Un abbraccio

Anonimo ha detto...

non so che dirti..le parole mi sembrano fumo....
tiene duro... prego...
per quello che po valere, vi sto vicini...
un abbraccio forte...
violet

zefiro18 ha detto...

carissimo sig. Giovanni, mi chiamo loredana e collaboro col blog di Carlo parlanti. Le scrivo perche' vorrei darle tutto il mio sostegno e purtroppo e' l'unica cosa perche' non sono ne' un politico ne' una persona importante...sono una cittadina italiana che si vergogna profondamente dei suoi politici. Ho gia' espresso in altre occasioni il mio rammarico per questo stato con i suoi politici che pensano ad aumentarsi lo stipendio invece di guardare aldila' del loro naso. Non deve arrendersi, non faccia il loro gioco, cerchiamo di smuovere l'opinione pubblica, quella della gente comune e vedra' che prima o poi qualcosa succederà.Quando leggo queste storie mi sento come una che vuole urlare la sua rabbia ma che non ha voce! Lo faccia per Angelo, per Simone, per Carlo e per chi come loro ne ha bisogno. L'abbraccio forte e sappia che non e' solo in questa battaglia!

Anonimo ha detto...

non prendertela con chi non può aiutarti o non vuole aiutarti. risparmia le tue energie è vai con costanza e caparbietà. il percorso è lungo e sfiancante. tieni duro.

Anonimo ha detto...

Tieni duri caro padre..sono sicuro che Angelo e Simone torneranno presto. Sono appena tornato dall?india e più che mai si respira un'aria pesante nei confronti dei western, fumatori o no. L'India, paese che visito da dieci anni è cambiata. Io fossi in lei scriverei al Central Burò investigation di new Dehli, forse l'unico apparato ancora non toccato dalla corruzzione, e denuncerei i poliziotti che hanno ordito questa trama. Coraggio la giustizia vincerà, ne sono sicuro. Marcel