10 dicembre 2007

Giornata Mondiale per i Diritti Umani


OGGI E' UNA GIORNATA PARTICOLARE PER I DIRITTI DELL'UOMO, in particolare per i cittadini Italiani detenuti nel mondo, privati in gran parte della salvaguardia dei diritti umani in tutte le fasi, dall'arresto alla detenzione e ai diritti negati dal governo Italiano sul gratuito patrocinio per garantire una migliore assistenza legale possibile. Gratuito patrocinio che come sempre ho affermato viene garantito ai cittadini extracomunitari clandestini e pluripregiudicati di ogni nazionalità, in Italia "per loro ammissione" solo per delinquere, visto le maglie ampie della giustizia italiana che gli assicura una pronta libertà solo pochi giorni di detenzione in alberghi o chalet pagati dallo stato Italiano, cioè da noi, anche da me e dalle quasi 3000 famiglia di nostri cittadini detenuti all'estero e che per questi nulla è previsto dal nostro Stato. Voglio ancora ribadire che l'art. 24 della nostra Costituzione non pone limiti tra cittadini italiani detenuti in patria o all'estero. IO spero che dal lavoro svolto dall'On. ZACCHERA (AN), da SECONDOPROTOCOLLO, che hanno raccolto 16.968 firme e da ME e dai ragazzi della S.E. con IVAN FITTIPALDI che ci siamo prodicati per la raccolta delle oltre 700 firme già spedite con raccomandata al Ministero Affari Esteri, qualcosa possa cambiare e che i nostri politici finalmente possano ovviare a questa stortura. Di seguito vi riporto il bellissimo articolo scritto per l'occasione da Elisa Arduini di Secondoprotocollo.org inj data odierna:


Giornata Mondiale per i Diritti Umani: noi la festeggiamo così
Scritto da Elisa Arduini
lunedì 10 dicembre 2007
Oggi, come tutti gli altri giorni, è un giorno di duro lavoro ma è anche un giorno particolare per chi, come noi, è in prima linea nella difesa dei Diritti Umani. Oggi è la giornata mondiale per i Diritti Umani e noi la vogliamo festeggiare come si conviene a chi tenta con ogni mezzo di difendere questi fondamentali diritti. Oggi presentiamo le firme di supporto alla proposta dell.On. Marco Zacchera per garantire il gratuito patrocinio anche agli italiani fuori dai confini dell’Unione Europea.
Non pensavamo onestamente di avere un così ampio riscontro quando abbiamo lanciato la nostra campagna invece in pochi giorni sono arrivate migliaia di adesioni da tutto il mondo, segno che la proposta è piaciuta parecchio e che il problema è sentito.
Durante la conferenza stampa tenuta alla Camera dei Deputati lo scorso 24 ottobre l’On. Marco Zacchera, responsabile esteri di AN e vicepresidente degli italiani all’estero, aveva illustrato ai molti intervenuti le problematiche che si trovano ad affrontare i nostri connazionali che hanno problemi con la giustizia all’estero e aveva lanciato l’iniziativa di garantire il gratuito patrocinio anche a quegli italiani che hanno problemi fuori dall’Unione Europea, un diritto sancito anche dalla Costituzione e dalla Dichiarazione Universale per i Diritti Umani.
Da allora abbiamo lanciato la campagna a sostegno della proposta dell’On. Zacchera ottenendo complessivamente
16.968 adesioni di cui: 9.008 dall’Italia; 2.849 dal Sud America; 3.121 dal Nord America; 1.098 dall’Asia; 982 dall’Australia.
A queste firme si aggiungono quelle raccolte da Giovanni Falcone, padre di Angelo detenuto in India, il quale ha raccolto su carta oltre 700 firme, già inviate al Ministero degli Esteri con raccomandata.
Quello che si chiede altro non è che l’applicazione di quanto scritto nell’art. 24 della Costituzione il quale afferma: Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento. Sono assicurati ai non abbienti, con appositi istituti, i mezzi per agire e difendersi davanti ad ogni giurisdizione. La legge determina le condizioni e i modi per la riparazione degli errori giudiziari.
Da notare come l’art. 24 non ponga in evidenza alcun limite territoriale al diritto di gratuito patrocinio e attualmente non risultano esserci modifiche al suddetto articolo in merito ai connazionali che si trovano fuori dai confini dell’Unione Europea. Nonostante questo il diritto al patrocinio a spese dello Stato non viene riconosciuto a chi si trova in difficoltà fuori dai confini dell’Unione Europea.
Evidenziamo anche che
l’art.11 della
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani il quale recita testualmente: Ogni individuo accusato di un reato è presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico processo nel quale egli abbia avuto tutte le garanzie necessarie per la sua difesa.
A questo va aggiunto quanto recita la
Convenzione Europea per la salvaguardia dei Diritti dell’Uomo e delle libertà fondamentali, la quale all’art.6, punto 3, capoverso C, recita testualmente: Ogni accusato ha segnatamente diritto a: difendersi da sé o avere l’assistenza di un difensore di propria scelta e, se non ha i mezzi per ricompensare un difensore, poter essere assistito gratui­tamente da un avvocato d’ufficio quando lo esigano gli interessi della giusti­zia.
Detto questo, nel consegnare le firme raccolte a supporto della richiesta dell’On. Marco Zacchera al Governo Italiano e alla Corte Europea per i Diritti Umani, ribadiamo con forza la necessità di garantire a tutti i nostri connazionali, senza limitazioni di carattere territoriale, il gratuito patrocinio sancito dalla Costituzione. Nel contempo ribadiamo la richiesta avanzata in sede parlamentare dallo stesso On. Zacchera di istituire un numero verde in seno alla Farnesina dove qualsiasi nostro connazionale possa rivolgersi in caso di necessità o di situazioni di emergenza mentre si trova all’estero.
Chiediamo che ad ogni italiano venga garantito quello stesso diritto che nel territorio della Repubblica Italiana viene giustamente garantito a chiunque, anche se non cittadino italiano o europeo, un diritto sacrosanto che per una assurda interpretazione viene negato proprio agli italiani.
Elisa Arduini

1 commento:

Anonimo ha detto...

Noi siamo italiani e pertanto garantiamo a tutti GIUSTIZIA.Ma a noi italiani chi ci garantisce GIUSTIZIA nel mondo? Riflettete tutti ,soprattuttu voi che avete l'ardire di arrogarvi (immeritatamente)la guida del nostro PAESE.